Questa sera la Pira o Focra, tra polemiche ambientaliste, animaliste e politiche

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GROTTAGLIE ??? RITI PAGANI E TRADIZIONI DI DUBBIA FEDE
______________________ ” A P O T R O P A I C O SARA’ LEI … ” ” #SanCiro2019 la rievocazione del martirio al ritmo del Can Can. #maComeSiFa❓scriveva Lilli D’amicis un anno fa.

Così apre un post in cui ovviamente vengo taggata, un collega Giuseppe Pezzolla, e poi aggiunge:

✅ … Viviamo l’emergenza planetaria del ” riscaldamento??globale “… quindi mi chiedo: COME SI FA❓ col pretesto della tradizione in onore di San Ciro … a peggiorare ancora di più con la Focara ? la nostra aria già inquinata pesantemente da siderurgia ? e industria?⛽️?petrolifera❓g.p.

Al gentile collega così io rispondo: “Spero che quest’anno non usino la musica per i fuochi d’artificio, sicuramente il fuoco inquina, però quest’anno, lo ripeto, è stata tutta un’altra preparazione, c’è stato il coinvolgimento di tanta gente che ha lavorato in armonia e ha reso bello un quartiere periferico della città e come ho già scritto: magari da qui potrebbe nascere una nuova sensibilità civica atta ad avere più cura e rispetto degli spazi pubblici.

Sto avendo modo di vedere tanta collaborazione tra associazioni, tutto il verde è stato curato, tanti bambini delle varie scuole si stanno recando a visitare la enorme catasta di legna per lasciare una preghiera avvolta a un legnetto che brucerà nella Pira. Altri bambini del quartiere si sono dati da fare, seguiti dai maestri della Pira, per fare una piccola focra.

Caro Giuseppe Pezzolla la focra è tradizione antica, il fatto che inquini ci sta pure, ma come si fa a togliere questa tradizione? Bisognerebbe inventarsi qualcosa di meno inquinante e che sia popolare quanto la Pira/focra. L’evento se vogliamo pagano del grande falò, chiamiamolo un attimo così, fa girare un po’ di economia in città, richiama un bel po’ di gente, è un appuntamento atteso da molti grottagliesi che vivono lontano e ritornano a Grottaglie per questa festa molto sentita e partecipata. Inoltre, ogni anno, molti eventi vengono organizzati all’interno di queste due settimane dedicate a San Ciro, insomma una comunità che partecipa con tutti i se e i ma della questione che ha varie sfaccettature.

Io non ho cambiato idea su certe questioni, mi sono arresa di fronte a tanta partecipazione appassionata e come ben sanno in molti che quando le iniziative partono dal basso e con tanta passione bisogna prenderne atto, c’è tanto entusiasmo in giro e di fronte a tutto questo mi sono detta perché darci addosso e spegnere l’entusiasmo? Anche se il rito pagano del fuoco va rivisto alla luce di quello che il fuoco sta facendo in Amazzonia e Australia e di fronte all’emergenza climatica, questa rivisitazione potrebbe essere posta in atto partendo da tutta questa aggregazione carica di passione e di tanto entusiasmo. Ovviamente intorno a tutto questo ambaradan c’è anche il giro di soldi che com’è noto è lo sterco del diavolo del quale è impossibile poterne fare a meno e anche qui si apre uno scenario raccapricciante, dove le insinuazioni più o meno cattive e proditorie non mancano ogni anno, insomma questa focra ha generato e se vogliaamo ogni anno genera, dove, va riconosciuto tanti cittadini attivi fanno la loro parte partecipando in massa, ma chi organizza, sempre ogni anno ha la sua buona dose di critiche e offese, anche la sottoscritta sta prendendo la sua buona dose di critiche perché ho riveduto in parte le mie posizioni in merito, aprendo una linea di credito sulla bontà dei propositi di chi vuole dare nuova vita a questo importante evento.

Intanto le mie critiche degli anni scorsi a qualcosa sono servite, l’immagine del Santo non compare più sui volantini degli sponsor, ai disabili è stato riservato un palco tutto per loro, lo spazio dedicato alla Focra rimesso a nuovo. Per il momento può bastare comprese le critiche. Il prossimo passo saranno i fuochi silenziosi, come avviene in altri posti, questo per proteggere i nostri amici a 4 zampe e niente stupida musica tipo il can can durante lo spettacolo pirotecnico.

Buona Festa di San Ciro!

 

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Redazione Oraquadra

La redazione.

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