Grottaglie. Ricordata, con una Santa Messa, la figura di mons Domenico Lorusso arciprete della collegiata

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Mons. Domenico Lorusso (Martina Franca 11.12.1929 – 02.02,2013) è stato meritatamente  ricordato nei giorni scorsi durante una Santa Messa a lui dedicata, officiata nella chiesa Madre di Grottaglie.

GROTTAGLIE – La figura di mons. Domenico Lorusso, sacerdote diocesano, in occasione del settenario della sua scomparsa avvenuta  in Martina Franca il 2 febbraio 2013, è stata ricordata con una Santa Messa di suffragio officiata nella chiesa Madre di Grottaglie dal sacerdote  Eligio Grimaldi. Un appuntamento partecipato voluto dagli ex suoi catechisti,   parrocchiani e boy scout del gruppo “Grottaglie 1”, l’organismo affiliato all’ASCI (Gruppo Scout Cattolici Italiani) già operante nella Collegiata Maria SS. Annunziata della Città delle Ceramiche (oggi impegnato presso la locale chiesa Madonna delle Grazie), all’epoca in cui, dagli anni ‘settanta,  don Domenico era  alla guida  della parrocchiale. Erano presenti i suoi congiunti ed amici arrivati dalla vicina città “Franca”.

Don Domenico Lorusso, che nel Capitolo grottagliese fu arciprete e decano,  succedendo a don Nicola Di Comite (questi ultimo, divenuto poi vicario generale), fu subito attento promotore dei riti della Settimana Santa, insieme ai confratelli dell’adiacente Congrega del Purgatorio, della quale era stato il padre spirituale, e dei festeggiamenti in onore alla Triade dei santi protettori: San Francesco de Geronimo, la Vergine della Mutata e San Ciro;  e,  proprio nei giorni scorsi, durante l’assemblea di suffragio in suo onore,   qualcuno ha ricordato l’ emozionante  circostanza avvenuta alle ore 12,30  di domenica 3 febbraio 2013 del funerale, coincidere in serata col rientro del Simulacro di San Ciro nel convento dei Padri Minimi di via XXV luglio.

Originario di Martina Franca, dove ebbe i natali l’11 dicembre 1929, don Domenico fu docente di religione nelle scuole superiori   di Taranto e provincia ed assistente educatore nel seminario del capoluogo Jonico, sotto la cui guida teologica e culturale ebbero formazione cinque sacerdoti locali. “…Grottagliese per quarantuno anni…” disse di lui l’arcivescovo Filippo Santoro, elogiandone il sentimento e l’operato vocazionale,  nel corso della santa Messa funebre concelebrata sette anni fa, nel medesimo tempio di piazza Regina Margherita,  al cospetto di una gremita navata e di oltre quaranta sacerdoti appartenenti alla vicaria Grottaglie – Montemesola.  La salma, ricomposta nella chiesa delle suore clarisse, cui don Domenico era particolarmente devoto, dopo il rito funebre  fu tumulata nel cimitero della sua Martina Franca, città patria pure della sorella Camilla, del cognato e nipoti.

Nel 2006, fu fondatore dell’“Associazione Medici per San Ciro” insieme al dott. Salvatore Lenti, restandovi presidente onorario. Nel settembre 2008 lasciava il mandato ecclesiale nella chiesa collegiata per ragioni di età, dopo averlo condiviso per lungo tempo con i suoi  affezionatissimi parrocchiani e confraternite e aver tenuto ottime relazioni con le istituzioni del luogo e non solo. A don Domenico Lorusso,  verso cui ci associamo al diffuso pensiero di stima ed affetto,   subentrava l’attuale parroco.


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