Agricoltura ko in Puglia con danni enormi da caldo e siccità

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Cia Puglia: «Situazione grave in tutte le province, dal nord al sud della regione». Pascoli aridi, ortaggi e seminativi in sofferenza, frutteti assetati, e le dighe sono in deficit

L’agricoltura piange, ma dal cielo non arriva nemmeno una goccia: in tutta la Puglia, la siccità e un “inverno primaverile” stanno facendo danni enormi: in difficoltà sono tutte le aree territoriali, con le aziende agricole e zootecniche che ovunque sono costrette a sobbarcarsi spese aggiuntive per sopperire alla mancanza d’acqua.

TARANTO-BRINDISI. «Nell’area del Tarantino e della provincia di Brindisi – ha spiegato Vito Rubino, direttore provinciale di CIA Due Mari – le aziende agricole stanno cercando di salvare gli ortaggi con continue irrigazioni, per affrontare la mancanza di pioggia e le alte temperature». Le dighe della vicina Lucania, che forniscono acqua anche alla Puglia, sono a secco. Il caldo ha causato un’anticipazione delle fioriture. Grosse difficoltà per i seminativi che non nascono o, laddove siano riusciti a nascere, hanno difficoltà a crescere per l’assenza di umidità e di precipitazioni piovose. A peggiorare la situazione ci si è messo il vento forte dei giorni scorsi, che ha provocato l’abbattimento di molti alberi e ha “asciugato” ulteriormente il terreno facendogli perdere umidità.

IN CAPITANATA. Pascoli aridi sul Gargano, senza pioggia la vegetazione non cresce: le aziende zootecniche, dunque, sono costrette a comprare fieno, ed è quanto sta accadendo anche in altre zone della Puglia. «Per il settore cerealicolo, si stima fin d’ora un decremento della produzione pari almeno al 20%: senz’acqua, il grano sta avendo difficoltà ad affrontare le fasi di crescita» – ha spiegato Nicola Cantatore, direttore provinciale di CIA Capitanata – Si tratta di un danno rilevante, soprattutto in provincia di Foggia. Danni ingenti anche agli ortaggi: colpiti soprattutto cavolfiori e broccoletti, tipologie di vegetali che hanno necessità delle basse temperature per svilupparsi.

NEL BARESE. Colture sotto stress da mancanza d’acqua anche nel Barese, dove gli ulivi, a causa del caldo, non hanno smesso di vegetare, rallentando le necessarie operazioni di potatura. L’assenza di pioggia sta compromettendo, e in alcuni casi lo ha già fatto del tutto, i seminativi di cereali e foraggi. «Le temperature primaverili, con questo inverno caldissimo, potrebbero avere conseguenze molto negative sulle colture frutticole» ha aggiunto Giuseppe Creanza, direttore di CIA Levante. Potrebbe essere compromessa la futura resa dei ciliegi, tipologia di pianta che mal sopporta le alte temperature.

NEL SALENTO. Anche nell’area salentina, gli agricoltori sono costretti a sobbarcarsi le spese per irrigazioni ‘di soccorso’ ad alberi da frutto e ortaggi. «Tutte le coltivazioni di questo periodo sono in una situazione di sofferenza: il pericolo che i raccolti futuri siano pregiudicati in tutto o in buona parte è molto alto» – ha dichiarato Emanuela Longo, direttore provinciale CIA Salento. Sotto stress da caldo e siccità, anche qui, sono i seminativi, le coltivazioni orticole, i frutteti, e le alte temperature di certo non fanno bene agli ulivi che continuano a vegetare nel periodo in cui già si dovrebbe provvedere alla potatura.

DIGHE A SECCO. Gli invasi della Basilicata, che forniscono anche parte della Puglia, hanno risorse idriche molto inferiori a quelle dello stesso periodo dell’anno scorso. Le dighe pugliesi che forniscono la Capitanata, attualmente, contengono 128milioni di metri cubici d’acqua in meno rispetto al 13 febbraio del 2019. Gli schemi irrigui della Puglia sono fermi a 50 anni fa. La siccità è questione antica, ma la crisi climatica e la mancanza di soluzioni sono ancora più gravi.

 

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Lilli D'amicis

Lilli D’Amicis - giornalista - Arcangela Chimenti D’Amicis, così risulta all’anagrafe di Grottaglie, dove è nata e dal 2010 risiede, dopo un’assenza di quasi 20 anni, ma tutti la conoscono come Lilli D’Amicis, giornalista senza peli sulla lingua, dal 1984 esercita una delle professioni più affascinanti, il giornalismo appunto, un’attività che principia come corrispondente al Corriere del giorno di Taranto, grazie al quale, nel 1986, ottiene l’iscrizione all’Ordine dei giornalisti di Puglia e da allora comincia una fitta attività in giro per l’Italia, ricoprendo vari ruoli sempre nell’ambito della comunicazione giornalistica. Ha collaborato nei Tg di Videolevante di Taranto, Retepuglia, Trcb e Puglia Tv tutte emittenti del brindisino. A Puglia tv realizza il primo tg fatto dai bambini delle scuole elementari di Brindisi, un successo ed una novità che la portò a Sanremo, in una Convegno nazionale ACLI per parlare di questo singolare esperimento. Poi trasferitasi al nord, a La Spezia, ha iniziato a collaborare con l’emittente televisiva Astro tv ed Uno Tv, nella prima ha realizzato e condotto programmi di approfondimento giornalistico, nella seconda invece ha ricoperto l’incarico di capo redattore, redigendo e conducendo Tg e programmi di approfondimento. A Roma ha collaborato a Il Tempo, redazione cronaca e poi spettacoli. Tornata in Puglia a Brindisi, è entrata a far parte della redazione giornalistica di Ciccio Riccio fm, dove realizzava 7 radio notiziari al giorno, e contemporaneamente teneva due rubriche di spettacolo, sul Corriere del Giorno di Taranto, da lei ideate “Radioascoltando” e “Televisionando”. Nel 1997 fonda un giornale cittadino, il mensile di varia informazione, ZOOM, tutto a colori, formato poket, con una tiratura di 2000 copie, con vendite che hanno toccato le 1500 copie, naturalmente oltre ad editore era anche direttore. Zoom fu all’epoca il primo giornale cartaceo ad avere un sito internet: www.zoomonline.it. Nel 2001 è costretta a chiudere il suo amato Zoom, dove si sono formati alcuni ragazzi, oggi giornalisti locali di talento, la chiusura fu dovuta anche a un furto nella redazione che mise in ginocchio le già magre risorse finanziarie del giornale. Dal 1998 firma le testate giornalistiche dell’emittente radiofonica “Ciccio riccio” e “Disco box”. Dal 2006 è addetto stampa di un Senatore di Puglia e dal 2000 fornisce il servizio di uffici stampa politici. Nel marzo del 2011 fonda un nuovo giornale, ma questa volta è solo on line: www.oraquadra.info e dal 2004 ha un blog di successo: www.tuttoilresto-noia.blogspot.com , già nel titolo è una leggenda, firme di studiosi ed intellettuali locali contribuiscono alla redazione di questo blog che conta una media di 1200 visitatori al giorno. Ha conseguito la maturità scientifica e diploma magistrale, non è riuscita a laurearsi perché il suo tempo oltre che dal lavoro giornalistico è stato impiegato a crescere i suoi due meravigliosi figli, avuti in giovanissima età e ai quali non ha voluto mai far mancare l’affetto del padre, suo marito Oreste, ufficiale della Marina Militare in carriera, sempre in giro per il mondo e lei appresso a lui con Michela oggi giovane avvocato e Giovanni pilota di aerei e istruttore piloti di linea.

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