Ospedale San Marco, Franzoso:  Dopo la mia denuncia, Giunta stanzia i soldi per la riconversione”

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“Gli 8,5 milioni di euro stanziati oggi con delibera dalla giunta per la riconversione dell’Ospedale S. marco di Grottaglie in Presidio post acuzie (PPA) e presidio Territoriale Assistenziale (PTA) arrivano solo dopo la mia denuncia del mancato inserimento della dote finanziaria nella prima fase negoziale dei fondi Fesr. Fondi necessari ai lavori di adeguamento della struttura ospedaliera, trasformata in Pta, dallo scellerato piano di riordino ospedaliero di Emiliano.

Lo dichiara Francesca Franzoso consigliere regionale.
“È sconvolgente osservare come, dopo aver smembrato una eccellente realtà sanitaria come era il San Marco – prosegue Franzoso – si arrivi ad approvare la  delibera che stanzia i fondi da utilizzare per eseguire i lavori necessari all’adeguamento degli ambienti per la nuova destinazione d’uso  sanitaria, praticamente a fine  legislatura e solo dopo la denuncia di un consigliere d’opposizione .
Il mancato utilizzo delle risorse fin qui ha determinato lo scandalo di soli 10 posti letto attivi su  40 posti previsti per la riabilitazione, poiché la maggior parte  delle stanze non dispone di servizi igienici. Lavori fermi al palo, ricoveri bloccati e personale assunto nel reparto di riabilitazione ma scarsamente utilizzato dato la mancanza di pazienti. Tanto basta per  sottolineare la sciatteria  di Emiliano verso un territorio  devastato  dalle sue scelte di politica sanitaria.
Dopo cinque anni  – conclude Franzoso – è certificata l’incapacità del Governatore di attuare il tanto sbandierato modello di  sanità territoriale diffusa. Se oggi il SS. Annunziata vive la fase di crisi e sovraffollamento è perché la medicina territoriale nell’intera provincia, Grottaglie in testa, non è stata mai realizzata”.

 

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Lilli D'amicis

Lilli D’Amicis - giornalista - Arcangela Chimenti D’Amicis, così risulta all’anagrafe di Grottaglie, dove è nata e dal 2010 risiede, dopo un’assenza di quasi 20 anni, ma tutti la conoscono come Lilli D’Amicis, giornalista senza peli sulla lingua, dal 1984 esercita una delle professioni più affascinanti, il giornalismo appunto, un’attività che principia come corrispondente al Corriere del giorno di Taranto, grazie al quale, nel 1986, ottiene l’iscrizione all’Ordine dei giornalisti di Puglia e da allora comincia una fitta attività in giro per l’Italia, ricoprendo vari ruoli sempre nell’ambito della comunicazione giornalistica. Ha collaborato nei Tg di Videolevante di Taranto, Retepuglia, Trcb e Puglia Tv tutte emittenti del brindisino. A Puglia tv realizza il primo tg fatto dai bambini delle scuole elementari di Brindisi, un successo ed una novità che la portò a Sanremo, in una Convegno nazionale ACLI per parlare di questo singolare esperimento. Poi trasferitasi al nord, a La Spezia, ha iniziato a collaborare con l’emittente televisiva Astro tv ed Uno Tv, nella prima ha realizzato e condotto programmi di approfondimento giornalistico, nella seconda invece ha ricoperto l’incarico di capo redattore, redigendo e conducendo Tg e programmi di approfondimento. A Roma ha collaborato a Il Tempo, redazione cronaca e poi spettacoli. Tornata in Puglia a Brindisi, è entrata a far parte della redazione giornalistica di Ciccio Riccio fm, dove realizzava 7 radio notiziari al giorno, e contemporaneamente teneva due rubriche di spettacolo, sul Corriere del Giorno di Taranto, da lei ideate “Radioascoltando” e “Televisionando”. Nel 1997 fonda un giornale cittadino, il mensile di varia informazione, ZOOM, tutto a colori, formato poket, con una tiratura di 2000 copie, con vendite che hanno toccato le 1500 copie, naturalmente oltre ad editore era anche direttore. Zoom fu all’epoca il primo giornale cartaceo ad avere un sito internet: www.zoomonline.it. Nel 2001 è costretta a chiudere il suo amato Zoom, dove si sono formati alcuni ragazzi, oggi giornalisti locali di talento, la chiusura fu dovuta anche a un furto nella redazione che mise in ginocchio le già magre risorse finanziarie del giornale. Dal 1998 firma le testate giornalistiche dell’emittente radiofonica “Ciccio riccio” e “Disco box”. Dal 2006 è addetto stampa di un Senatore di Puglia e dal 2000 fornisce il servizio di uffici stampa politici. Nel marzo del 2011 fonda un nuovo giornale, ma questa volta è solo on line: www.oraquadra.info e dal 2004 ha un blog di successo: www.tuttoilresto-noia.blogspot.com , già nel titolo è una leggenda, firme di studiosi ed intellettuali locali contribuiscono alla redazione di questo blog che conta una media di 1200 visitatori al giorno. Ha conseguito la maturità scientifica e diploma magistrale, non è riuscita a laurearsi perché il suo tempo oltre che dal lavoro giornalistico è stato impiegato a crescere i suoi due meravigliosi figli, avuti in giovanissima età e ai quali non ha voluto mai far mancare l’affetto del padre, suo marito Oreste, ufficiale della Marina Militare in carriera, sempre in giro per il mondo e lei appresso a lui con Michela oggi giovane avvocato e Giovanni pilota di aerei e istruttore piloti di linea.

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