Coronavirus, il punto della situazione: 217 contagi, 5 morti

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E’ salito a 217 il numero di contagi da Covid-19 e a 5 il numero delle vittime, l’ultima un anziano di Caselle Landi, in provincia di Lodi. L’Italia si colloca, al momento, al terzo posto nella classifica per numero di casi al mondo ed è la prima in Europa.

Vediamo nel dettaglio la situazione.

AL NORD

I casi sono 165 in Lombardia, 27 in Veneto, 16 in Emilia Romagna, 3 in Piemonte e  3 in Trentino Alto Adige. A questi si aggiungono i 3 ricoverati allo Spallanzani di Roma. Chiuse scuole di ogni ordine e grado, stop alle lezioni in quasi tutte le regioni settentrionali sino al 1 marzo. Sospese o ridotte le messe, chiusura degli uffici aperti al pubblico, chiusi musei e cinema. Bar, locali notturni e qualsiasi altro esercizio di intrattenimento aperto al pubblico sono chiusi dalle ore 18.00 alle ore 6.00. A Milano è vietato l’accesso al Duomo e in Veneto è stato annullato il Carnevale di Venezia, chiusi Piazza San Marco e il Teatro La Fenice. Blindato il comune di Vò Euganeo e tutti i paesi identificati come “zone rosse” e presidiati dall’Esercito.

NEL RESTO D’ITALIA

In Toscana vi è l’obbligo per i viaggiatori di segnalare il rientro, oltre che dalle aree a rischio della Cina, anche da Paesi in cui la trasmissione dell’infezione è significativa secondo le indicazioni Oms; in questa disposizione rientrano anche i Comuni italiani soggetti a misure di quarantena disposte dall’autorità. Inoltre, disposizione per medici di famiglia e pediatri di assicurare la contattabilità telefonica dalle 8 alle 20 nei giorni feriali e festivi.

Il primo provvedimento della regione Campania ha fatto discutere al punto da venire immediatamente annullato dal prefetto di Napoli. Prima i comuni di Ischia hanno vietato lo sbarco sull’isola per i residenti in Lombardia e in Veneto, per i cittadini cinesi provenienti dall’aree dell’epidemia e per chi vi abbia soggiornato negli ultimi 14 giorni. Poi il prefetto di Napoli, Marco Valentini, ha annullato l’ordinanza per “i profili di illegittimità rilevati nell’ordinanza, ingiustificatamente restrittiva nei confronti di una vasta fascia della popolazione nazionale e non in linea con le misure sinora adottate dal Governo”.

Per la Basilicata, tutti i cittadini che rientrano nel territorio regionale provenienti dal Piemonte, Lombardia, Veneto, Emilia-Romagna e Liguria o che vi abbiano soggiornato negli ultimi 14 giorni dovranno rimanere in quarantena presso il proprio domicilio per 14 giorni, comunicando la propria presenza ai competenti servizi di sanità pubblica.

Nel Lazio sospesi molti dei concorsi pubblici nazionali con prove a Roma.

 

IN PUGLIA

Sono risultati negativi i test per SARS-CoV-2, l’agente del COVID-19, sui tamponi eseguiti su tutti i casi sospetti segnalati nelle ultime ore in Puglia. In particolare, è risultato negativo il caso sospetto ricoverato alle Malattie Infettive di Lecce per cui c’era stato un grande allarme.
I test sono stati eseguiti presso il Laboratorio di Epidemiologia molecolare e Sanità Pubblica, indicato nella nuova circolare Ministeriale quale centro di riferimento per la regione e già centro di riferimento regionale per la sorveglianza virologica dell’influenza e altri virus respiratori nonché per le nuove emergenze infettive.
Si ribadisce come sia fondamentale che i soggetti con recente viaggio in aree a rischio (Cina in particolare) oltre che in altre aree con circolazione sostenuta di nuovo coronavirus o i contatti stretti di casi sospetti e accertati, allertino le autorità sanitarie senza andare ai pronto soccorso.
I test, dopo opportuna valutazione clinico-epidemiologica, saranno eseguiti tempestivamente.
Nel frattempo, la Regione prepara un’ordinanza per la segnalazione preventiva al medico di base di tutti coloro che stanno rientrando dal Nord, una sorta di nuovo censimento.

 

 

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Valentina D'Amuri

Laureata in Progettazione e Gestione Formativa nell'era digitale, consegue il Master di II livello in Studi Strategici e Sicurezza Internazionale in concomitanza con il Corso Normale di Stato Maggiore della Marina Militare. Instructional Designer, collabora alla produzione di diversi progetti in ambito civile e militare. "Non chi comincia ma quel che persevera"

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