Coronavirus, Pellegrino: “Autorità valutino il porte chiuse per Lecce-Atalanta. Sarebbe scelta di buonsenso”

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Resto fermamente convinto della necessità di non alimentare alcun allarmismo, né caccia alle streghe. Anche perché la Regione Puglia e il presidente Emiliano stanno dando prova di un’ottima e costante gestione nell’emergenza coronavirus. Ma ritengo che in alcuni casi, quelli che non hanno un forte impatto nella vita quotidiana delle persone – infatti parliamo pur sempre di una partita di calcio – si possano e si debbano prendere le dovute precauzioni. Al fine di tutelare la salute e l’interesse di tutti. Sulla gara di Serie A Lecce-Atalanta in programma domenica prossima al Via Del Mare credo che si debba fare uno sforzo: far disputare l’incontro a porte chiuse evitando così l’arrivo di spettatori dalla Lombardia. Sarebbe, a mio avviso, la scelta più equilibrata per smorzare sul nascere le polemiche. Perché mi spaventano di più non tanto le polemiche della vigilia, quanto quelle del post partita, se giocata regolarmente alla presenza di pubblico.
Qui a Lecce tutti i tifosi di ogni parte d’Italia saranno sempre i benvenuti, al netto delle rivalità sportive, ma in eccezionali situazioni come questa occorre agire con un pizzico di prudenza in più. Per tutte queste ragioni mi auguro che le autorità competenti e la Lega Calcio prendano le opportune decisioni valutando la possibilità di tenere vuoti gli spalti del Via del Mare”.
Lo dichiara il presidente regionale di Italia in Comune e vice presidente della III Commissione Sanità, Paolo Pellegrino.


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Valentina D'Amuri

Laureata in Progettazione e Gestione Formativa nell'era digitale, consegue il Master di II livello in Studi Strategici e Sicurezza Internazionale in concomitanza con il Corso Normale di Stato Maggiore della Marina Militare. Instructional Designer, collabora alla produzione di diversi progetti in ambito civile e militare. "Non chi comincia ma quel che persevera"

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