Aggressione Pronto soccorso, Zullo e Manca*: “Solidarietà al collega medico di Putignano, situazione ormai intollerabile”

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L’aggressione a un medico, in particolare in un Pronto soccorso – dove la pressione è enorme e solo la passione, lo spirito di servizio e sacrificio, la volontà di dedicare ogni energia e mettere a disposizione la propria professionalità per assistere persone bisognose senza distinzione alcuna – rappresenta un trauma insopportabile non solo per la vittima ma per tutta la comunità. Tutte le criticità e contraddizioni del nostro sistema sanitario vengono infatti caricate sulle spalle di medici e personale che con abnegazione, in esemplare silenzio supplisce a vuoti spaventosi nelle piante organiche, a programmazioni mancate e sbagliate, e nella visione distorta e confusa di familiari e pazienti esasperati diventano responsabili di ritardi o valutazioni differenti da quelle attese.
Un clima da tempo ben oltre qualsiasi soglia di tolleranza, che produce episodi non più episodici e occasionali, e che merita quindi non solo riflessioni e condanne, ma interventi e risposte immediate a tutela di persone quotidianamente impegnate, ventiquattro ore al giorno sette giorni su sette, a salvare vite umane.
Esprimiamo la nostra totale solidarietà e vicinanza al nostro collega aggredito a Putignano, ai suoi familiari, a quanti condividono con lui un percorso per cui vanno ringraziati, e non colpiti”.

*capogruppo consiliare di Fratelli d’Italia, Ignazio Zullo, e vicepresidente della Commissione Sanità Luigi Manca

 

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Valentina D'Amuri

Laureata in Progettazione e Gestione Formativa nell'era digitale, consegue il Master di II livello in Studi Strategici e Sicurezza Internazionale in concomitanza con il Corso Normale di Stato Maggiore della Marina Militare. Instructional Designer, collabora alla produzione di diversi progetti in ambito civile e militare. "Non chi comincia ma quel che persevera"

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