Aumentano le intimidazioni agli amministratori locali. Casili*: “Massima sinergia tra le istituzioni per arginare il fenomeno”

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“Allarma l’escalation di attentati e intimidazioni nei confronti degli amministratori pubblici pugliesi. La nostra regione è la seconda più colpita da questo fenomeno preoccupante. È evidente che in Puglia c’è una questione legalità. Alla solidarietà e vicinanza che sento di esprimere nei confronti di Silvia Miglietta e Alfredo Fina, gli ultimi amministratori a essere stati vittime di atti intimidatori, si aggiunge la necessità di affrontare il problema alla radice, perché non possiamo più fare finta di niente”. Lo dichiara il consigliere regionale del M5S Cristian Casili, in seguito ai dati del rapporto di Avviso Pubblico “Amministratori sotto tiro” che certificano nel 2019 71 atti intimidatori nei confronti degli amministratori pugliesi, il 20% in più rispetto al 2018.
“Numeri che devono spingere tutti a una riflessione profonda – prosegue Casili – perché si tratta di un fenomeno in preoccupante ascesa. Dobbiamo essere vicini a quegli amministratori che subiscono attentati e minacce perché non scendono a compromessi, e contemporaneamente tenere alta la guardia sulla commistione che troppo spesso c’è tra enti locali e il mondo sommerso della criminalità, come dimostrano gli scioglimenti per infiltrazione mafiosa di cinque comuni salentini. È necessario che ci sia una sinergia tra tutte le istituzioni e la massima collaborazione tra amministratori, forze dell’ordine e magistratura, in modo da creare un blocco coeso che possa arginare il fenomeno dell’illegalità. Allo stesso tempo è fondamentale la collaborazione e la vicinanza dei cittadini perbene, che sono la stragrande maggioranza del territorio. La popolazione deve stare al fianco degli amministratori virtuosi, non li lasci soli e sia sempre pronta a denunciare comportamenti che vanno contro il bene della collettività”.

*Consigliere regionale M5S


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Valentina D'Amuri

Laureata in Progettazione e Gestione Formativa nell'era digitale, consegue il Master di II livello in Studi Strategici e Sicurezza Internazionale in concomitanza con il Corso Normale di Stato Maggiore della Marina Militare. Instructional Designer, collabora alla produzione di diversi progetti in ambito civile e militare. "Non chi comincia ma quel che persevera"

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