Coronavirus: protezione civile, 2036 i contagiati in Italia, 52 i decessi

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Dai dati del Dipartimento risulta che i malati sono 1.077 in Lombardia, 324 in Emilia Romagna, 271 in Veneto, 51 in Piemonte, 34 nelle Marche, 18 in Liguria, 17 in Campania, 12 in Toscana, 9 in Friuli Venezia Giulia, 5 Sicilia, 4 Lazio, 5 Abruzzo, 5 Puglia, 2 Umbria, 1 provincia di Bolzano, 1 Calabria. Complessivamente i contagiati, comprese le persone guarite e le vittime, sono 2.036 con un incremento di 258 persone rispetto a ieri sera. Quanto ai tamponi, ne sono stati effettuati 23.345. Sono 149 i guariti, 66 oggi. Oggi ci sono 18 deceduti, 15 in Lombardia e 3 in Emilia-Romagna, il totale delle persone decedute arriva a 52.

“Contenere il Covid19 è fattibile e deve rimanere la massima priorità per tutti i Paesi. Con misure precoci e aggressive, possono interrompere la trasmissione”. Lo ha detto il direttore generale dell’Organizzazione mondiale della sanità, Tedros Adhanom Ghebreyesus. “Stiamo monitorando la situazione ogni momento di ogni giorno e analizzando i dati – ha aggiunto – L’Oms non esiterà a descrivere questo coronavirus come una pandemia se questo è ciò che i dati suggeriranno”. Continua: “Questo virus è unico e ha caratteristiche uniche, non è l’influenza. Siamo in un territorio incerto, non avevamo mai visto prima un virus respiratorio trasmesso a livello di comunità, ma che può essere contenuto con misure specifiche. Se fosse stato influenza, non sarebbe stato possibile farlo. Il contenimento deve rimanere la priorità principale”.

Nel frattempo, il primo caso di coronavirus importato in Cina dall’Italia. Ad avere contratto il virus è una donna cinese giunta ieri nella provincia orientale del Paese asiatico da Milano: la donna, di 31 anni nome Wang, aveva iniziato a prendere medicine per curare i sintomi sin dal 16 febbraio scorso, secondo quanto riferisce la Commissione per la Sanità locale, e ieri è risultata positiva al test dell’acido nucleico dopo l’arrivo all’aeroporto di Pudong, a Shanghai.

 

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Valentina D'Amuri

Laureata in Progettazione e Gestione Formativa nell'era digitale, consegue il Master di II livello in Studi Strategici e Sicurezza Internazionale in concomitanza con il Corso Normale di Stato Maggiore della Marina Militare. Instructional Designer, collabora alla produzione di diversi progetti in ambito civile e militare. "Non chi comincia ma quel che persevera"

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