Il rito dei Santi: tra tradizione e innovazione

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FRAGAGNANO. A caratterizzare, a Fragagnano, la festa in onore di S. Giuseppe, è il “Rito dei Santi”, un antico rituale le cui origini sono da ricercare nei culti aviti del mondo pagano, riplasmati con l’avvento della dottrina evangelica. Corrispondenze con tale rito si ritrovano, inoltre, nella liturgia tramandata dai monaci basiliani e, ancora, nelle tradizioni delle comunità arbereshe ed ebraiche.

L ’iniziativa della Pro Loco, giunta alla sua XIII edizione,è patrocinata dal Consiglio della Regione Puglia e si avvale della collaborazione del Comune di Fragagnano,del Comitato festa S.Giuseppe e dell’Associazione delle Città del Ss. Crocifisso,quest’ultima guidata da Alesio Valente e avente in Giuseppe Semeraro, il motore della sua macchina organizzativa.

L’Associazione delle Città del Ss. Crocifisso è una grande comunità alla quale aderiscono ben 30 Comuni di 7 Regioni d’Italia:Basilicata, Calabria, Campania, Lazio, Puglia, Sicilia e Sardegna, con Comune capofila la città di Gravina in Puglia. I Comuni presenti, quest’anno, saranno: Gravina in Puglia, Brienza, Cassano all’Jonio, Colobraro, Galatone, Montemaggiore Belsito e S. Nicola da Crissa.

Presente anche il Comune di Oria, Città Federiciana.

La regia è stata affidata ad Alfredo Traversa, attore e regista grottagliese, fondatore della Quarta Espressione con Daniela Ardini ed ideatore, in Puglia, del Teatro di Fantiano e del Teatro della Fede. L’iniziativa rientra nell’ambito del Progetto Radices che mira alla valorizzazione delle tradizioni popolari.

A presentare l’evento, sarà la giornalista Nicla Pastore.

Venerdi’ 13 Marzo, dopo l’accoglienza delle delegazioni dei Comuni coinvolti, c/o l’Info-point G.A.L. Terre del Primitivo, avrà luogo il Rito dei Santi, il cui inizio è previsto per le ore 18.00, c/o la Chiesa Madre Maria Ss.Immacolata.

Durante la celebrazione del Rito che vedrà protagonisti: il poeta-contadino Elio Tomaselli, Angelo Bucci, Emanuel Altavilla e Nicola Dattesi verranno declamate poesie e aneddoti in vernacolo, mentre gli astanti potranno degustare i 13 piatti tipici della tradizione, ognuno dei quali allusivo di simbologie apotropaiche.Il Rito sarà allietato dalla Corale Polifonica Maria Ss.Immacolata, diretta da Rita Galeone e dal Coro Polifonico Ss. Immacolata, diretto dal M° Giuseppe D’Elia.

A seguire, corteo in direzione del falò allestito in onore di S.Giuseppe.

L’edizione di quest’anno si colloca all’interno di un panorama più ampio che proclama il 2020 Anno Nazionale del Treno Turistico che promuove un turismo sostenibile, fatto di persone che vanno alla ricerca delle eccellenze e rispettano le fragilità del nostro territorio.


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Redazione Oraquadra

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