Mazzarano: “Taranto individuato come sito strategico per il Green Deal europeo”

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Taranto è chiamata a ripensare la sua economia da rifondare sui principi della transizione ecologica ed energetica. La grande occasione passa dall’inserimento del nostro territorio tra i siti di maggior interesse per le politiche del Green New Deal. Sono solo due in Italia: il capoluogo jonico e Carbonia-Iglesias”. Ad annunciarlo il Consigliere regionale del Partito Democratico Michele Mazzarano, già di recente intervenuto in merito alla questione. 

“Inizia una fase importante – evidenzia Mazzarano – che passa attraverso un primo, fondamentale momento di confronto tra la Commissione europea e gli Stati, che vengono così messi in condizione di individuare misure mirate”. Recentissima infatti la pubblicazione da parte dell’Unione europea della Guida agli investimenti del Transition Fund. 

“Parametro fondamentale per l’individuazione delle realtà di interesse è stato il livello di gas serra in atmosfera, essenzialmente legato alle centrali di carbone e alle acciaierie; da qui dunque la scelta di Taranto. Va da sé che, in prospettiva futura, il capoluogo jonico è destinato, insieme a Carbonia-Iglesias, a divenire strategico in un Paese come l’Italia che è il quarto produttore europeo di gas serra”.

Tre i settori che verranno interessati vi è lo sviluppo di tecnologie e infrastrutture per energia pulita, l’efficientamento energetico e la produzione di energia da fonti rinnovabili a prezzi accessibili; investimenti nella riqualificazione e decontaminazione di siti, bonifica di aree inquinate e riqualificazione; investimenti nella creazione di nuove imprese, anche attraverso incubatori di imprese e servizi di consulenza con elevati livelli di specializzazione.

“Siamo di fronte ad una grande prova – conclude Mazzarano – perché le classi dirigenti, a tutti i livelli, si cimentino sulla rinascita di Taranto da realizzare su un nuovo, giusto e sostenibile modello di sviluppo”.

 

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Lilli D'amicis

Lilli D'amicis

Lilli D’Amicis - giornalista - Arcangela Chimenti D’Amicis, così risulta all’anagrafe di Grottaglie, dove è nata e dal 2010 risiede, dopo un’assenza di quasi 20 anni, ma tutti la conoscono come Lilli D’Amicis, giornalista senza peli sulla lingua, dal 1984 esercita una delle professioni più affascinanti, il giornalismo appunto, un’attività che principia come corrispondente al Corriere del giorno di Taranto, grazie al quale, nel 1986, ottiene l’iscrizione all’Ordine dei giornalisti di Puglia e da allora comincia una fitta attività in giro per l’Italia, ricoprendo vari ruoli sempre nell’ambito della comunicazione giornalistica. Ha collaborato nei Tg di Videolevante di Taranto, Retepuglia, Trcb e Puglia Tv tutte emittenti del brindisino. A Puglia tv realizza il primo tg fatto dai bambini delle scuole elementari di Brindisi, un successo ed una novità che la portò a Sanremo, in una Convegno nazionale ACLI per parlare di questo singolare esperimento. Poi trasferitasi al nord, a La Spezia, ha iniziato a collaborare con l’emittente televisiva Astro tv ed Uno Tv, nella prima ha realizzato e condotto programmi di approfondimento giornalistico, nella seconda invece ha ricoperto l’incarico di capo redattore, redigendo e conducendo Tg e programmi di approfondimento. A Roma ha collaborato a Il Tempo, redazione cronaca e poi spettacoli. Tornata in Puglia a Brindisi, è entrata a far parte della redazione giornalistica di Ciccio Riccio fm, dove realizzava 7 radio notiziari al giorno, e contemporaneamente teneva due rubriche di spettacolo, sul Corriere del Giorno di Taranto, da lei ideate “Radioascoltando” e “Televisionando”. Nel 1997 fonda un giornale cittadino, il mensile di varia informazione, ZOOM, tutto a colori, formato poket, con una tiratura di 2000 copie, con vendite che hanno toccato le 1500 copie, naturalmente oltre ad editore era anche direttore. Zoom fu all’epoca il primo giornale cartaceo ad avere un sito internet: www.zoomonline.it. Nel 2001 è costretta a chiudere il suo amato Zoom, dove si sono formati alcuni ragazzi, oggi giornalisti locali di talento, la chiusura fu dovuta anche a un furto nella redazione che mise in ginocchio le già magre risorse finanziarie del giornale. Dal 1998 firma le testate giornalistiche dell’emittente radiofonica “Ciccio riccio” e “Disco box”. Dal 2006 è addetto stampa di un Senatore di Puglia e dal 2000 fornisce il servizio di uffici stampa politici. Nel marzo del 2011 fonda un nuovo giornale, ma questa volta è solo on line: www.oraquadra.info e dal 2004 ha un blog di successo: www.tuttoilresto-noia.blogspot.com , già nel titolo è una leggenda, firme di studiosi ed intellettuali locali contribuiscono alla redazione di questo blog che conta una media di 1200 visitatori al giorno. Ha conseguito la maturità scientifica e diploma magistrale, non è riuscita a laurearsi perché il suo tempo oltre che dal lavoro giornalistico è stato impiegato a crescere i suoi due meravigliosi figli, avuti in giovanissima età e ai quali non ha voluto mai far mancare l’affetto del padre, suo marito Oreste, ufficiale della Marina Militare in carriera, sempre in giro per il mondo e lei appresso a lui con Michela oggi giovane avvocato e Giovanni pilota di aerei e istruttore piloti di linea.

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