Terza riunione della Conferenza dei servizi propedeutica all’istituzione del Parco regionale del Mar Piccolo

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Si terrà mercoledì 11 marzo, alle ore 11 a Bari, la terza riunione della Conferenza dei servizi propedeutica all’istituzione del Parco regionale del Mar Piccolo, così come previsto dalla legge regionale di recente approvazione che vede nel consigliere regionale Gianni Liviano il primo firmatario. A darne notizia è lo stesso consigliere regionale tarantino.

“La Conferenza dei servizi – spiega Liviano – acquisirà e analizzerà le osservazioni e i contributi pervenuti in ordine alle linea guida necessari per la redazione del documento di indirizzo relativo all’area da destinare a parco regionale. Il documento di indirizzo – aggiunge Liviano – conterrà, infatti, l’analisi territoriale dell’area, la perimetrazione provvisoria, l’individuazione degli obiettivi da perseguire nonché la valutazione degli effetti sul territorio della creazione di questa nuova area protetta”.

Si tratta di un appuntamento importante anche perché si tratta dell’ultima seduta della Conferenza dei servizi. “Il passo successivo – spiega ancora il consigliere regionale tarantino – sarà la redazione, sulla scorta delle osservazioni e dei suggerimenti che tutti gli attori coinvolti avranno rappresentato ai dirigenti dell’Ufficio parchi della Regione Puglia, del Ddl finale che sarà sottoposto all’attenzione della Giunta regionale per la sua definitiva approvazione. Una volta avvenuto ciò, il Ddl sarà discusso e votato nelle commissioni consiliari competenti per poi essere trasmesso al Consiglio regionale per la sua conversione”.

Insomma, fa presente Gianni Liviano, l’obiettivo vuole essere “quello di fornire un laboratorio concreto alla città di Taranto per sperimentare una via di sviluppo ecosostenibile. Per questo, ancora di più oggi, servono buon senso e capacità di giungere a sintesi. Il parco regionale del Mar Piccolo non va visto come un nemico bensì come un’opportunità per tutti. Lo scopo, voglio ribadirlo ancora una volta, – conclude Liviano – è quello di costruire nuove attività e di diversificare il tessuto produttivo, non certamente quello di intralciare le attività agricole e mitilicole già esistenti sullo aree in cui si affaccia il Mar Piccolo. Il parco può rappresentare un’opportunità economica per i prodotti agricoli e del mare attraverso la creazione di brand e marchi come del resto avvenuto, giusto per fare un esempio, con la riserva naturale regionale di Torre Guaceto. Lì sono nati il marchio del pomodoro Fiaschetto e L’Oro del Parco, l’olio prodotto dagli ulivi millenari della riserva. Prodotti conosciutissimi e richiestissimi anche a livello internazionale”.

 

 

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Redazione Oraquadra

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