“Nei pazienti deceduti e positivi al Covid-19 i sintomi di esordio più comuni sono la febbre e la dispnea (difficoltà a respirare), mentre meno comuni sono i sintomi gastrointestinali (diarrea) e l’emottisi, l’emissione di sangue dalle vie respiratorie ad esempio con un colpo di tosse”. E’ quanto emerge dall’analisi dei dati dei 155 pazienti italiani deceduti al 6 marzo condotta dall’Istituto superiore di sanità, che aggiorna quella condotta su 105 casi resa nota il 5 marzo. “Questi dati suggeriscono che per chi presenta solo febbre è sufficiente allertare il proprio medico rimanendo a casa – spiega Silvio Brusaferro, presidente dell’Istituto – mentre in presenza di entrambi i sintomi è meglio contattare il 112 o 118. In ogni caso ricordiamo che bisogna assolutamente evitare di andare per proprio conto dal medico o al pronto soccorso, per evitare di esporre il personale e i pazienti a rischi”.
“La Lombardia come sapete ha una situazione di sofferenza negli ospedali, ci aspettiamo possa essere richiesto il movimento di pazienti dalla terapia intensiva in altre Regioni”. Spiega Borrelli sche la Regione “chiederà di
trasferire fuori Regione dei pazienti in terapia intensiva con altre patologie, non positivi al coronavirus, anche per evitare problemi di possibile contagio nel trasporto. Non abbiamo ancora avuto risposta sul numero di questi pazienti”.