Appello di estetiste e parrucchieri alla cittadinanza: Attenzione! Non rischiate la vostra salute rivolgendovi agli abusivi

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La gravissima emergenza sanitaria di questi giorni ha comportato pesanti provvedimenti governativi per il contenimento del contagio, fra cui la sospensione delle attività di servizio alle persone, e cioè la chiusura di parrucchieri, barbieri ed estetiste.

A questo punto, però, si ripropone in modo ancora più serio ed evidente il grande pericolo sanitario derivante dalle attività svolte, casa per casa, dagli operatori non in regola, dagli abusivi.

Se per limitare comunque le possibilità di diffusione del contagio del coronavirus, hanno chiuso le attività  del benessere, che comunque sono sempre in regola con le norme di settore sia dal punto di vista della formazione obbligatoria sia per quanto riguarda i requisiti igienico-sanitari dei locali nei quali l’attività viene svolta, figuriamoci i guai serissimi che possono causare le attività svolte irregolarmente, da qualsiasi punto di vista, ma sicuramente da quello igienico sanitario, dagli abusivi.

Le nostre imprese del settore – afferma Confartigianato Taranto – hanno capito da subito, con altissima responsabilità e senso civico, lo scopo del sacrificio che gli stato chiesto ed imposto, ma attenzione, non vogliono subire dopo il danno, la beffa.

Per questo, come Confartigianato Taranto, sollecitiamo la ASL di Taranto, tutte le Istituzioni locali e le Forze dell’Ordine, che teniamo a ringraziare vivamente tutti per il lavoro che stanno svolgendo in questi giorni difficilissimi, ad intensificare i controlli per strada, facendo attenzione anche alle movimentazione delle centinaia di pseudo parrucchieri e estetisti che, ancora in questi giorni, vanno girando nelle case delle persone, con il loro borsoni tutto fare. Inoltre, visto che gli operatori regolari devono stare chiusi, ci auguriamo che siano tenute chiuse anche le attività commerciali che vendono i prodotti professionali specifici del settore. Altrimenti, a chi vendono in questo momento? Si deve evitare di rifornire i non professionisti.

Infine, un accorato appello delle imprese dell’Estetica e dell’Acconciatura della provincia di Taranto diretto alla clientela tutta: “Siamo chiusi per tutelare la vostra salute, come abbiamo sempre fatto; ora però non rivolgetevi agli abusivi: è un rischio enorme per l’intera cittadinanza. Gli operatori in nero non forniscono adeguate garanzie igieniche in tempi normali, figuriamoci durante una crisi sanitaria come quella in corso. Ci penseremo noi, dopo, a farvi tornare in forma smagliante e più belli di prima! Ora però, state a casa. Insieme, ce la faremo!

 

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Lilli D'amicis

Lilli D’Amicis - giornalista - Arcangela Chimenti D’Amicis, così risulta all’anagrafe di Grottaglie, dove è nata e dal 2010 risiede, dopo un’assenza di quasi 20 anni, ma tutti la conoscono come Lilli D’Amicis, giornalista senza peli sulla lingua, dal 1984 esercita una delle professioni più affascinanti, il giornalismo appunto, un’attività che principia come corrispondente al Corriere del giorno di Taranto, grazie al quale, nel 1986, ottiene l’iscrizione all’Ordine dei giornalisti di Puglia e da allora comincia una fitta attività in giro per l’Italia, ricoprendo vari ruoli sempre nell’ambito della comunicazione giornalistica. Ha collaborato nei Tg di Videolevante di Taranto, Retepuglia, Trcb e Puglia Tv tutte emittenti del brindisino. A Puglia tv realizza il primo tg fatto dai bambini delle scuole elementari di Brindisi, un successo ed una novità che la portò a Sanremo, in una Convegno nazionale ACLI per parlare di questo singolare esperimento. Poi trasferitasi al nord, a La Spezia, ha iniziato a collaborare con l’emittente televisiva Astro tv ed Uno Tv, nella prima ha realizzato e condotto programmi di approfondimento giornalistico, nella seconda invece ha ricoperto l’incarico di capo redattore, redigendo e conducendo Tg e programmi di approfondimento. A Roma ha collaborato a Il Tempo, redazione cronaca e poi spettacoli. Tornata in Puglia a Brindisi, è entrata a far parte della redazione giornalistica di Ciccio Riccio fm, dove realizzava 7 radio notiziari al giorno, e contemporaneamente teneva due rubriche di spettacolo, sul Corriere del Giorno di Taranto, da lei ideate “Radioascoltando” e “Televisionando”. Nel 1997 fonda un giornale cittadino, il mensile di varia informazione, ZOOM, tutto a colori, formato poket, con una tiratura di 2000 copie, con vendite che hanno toccato le 1500 copie, naturalmente oltre ad editore era anche direttore. Zoom fu all’epoca il primo giornale cartaceo ad avere un sito internet: www.zoomonline.it. Nel 2001 è costretta a chiudere il suo amato Zoom, dove si sono formati alcuni ragazzi, oggi giornalisti locali di talento, la chiusura fu dovuta anche a un furto nella redazione che mise in ginocchio le già magre risorse finanziarie del giornale. Dal 1998 firma le testate giornalistiche dell’emittente radiofonica “Ciccio riccio” e “Disco box”. Dal 2006 è addetto stampa di un Senatore di Puglia e dal 2000 fornisce il servizio di uffici stampa politici. Nel marzo del 2011 fonda un nuovo giornale, ma questa volta è solo on line: www.oraquadra.info e dal 2004 ha un blog di successo: www.tuttoilresto-noia.blogspot.com , già nel titolo è una leggenda, firme di studiosi ed intellettuali locali contribuiscono alla redazione di questo blog che conta una media di 1200 visitatori al giorno. Ha conseguito la maturità scientifica e diploma magistrale, non è riuscita a laurearsi perché il suo tempo oltre che dal lavoro giornalistico è stato impiegato a crescere i suoi due meravigliosi figli, avuti in giovanissima età e ai quali non ha voluto mai far mancare l’affetto del padre, suo marito Oreste, ufficiale della Marina Militare in carriera, sempre in giro per il mondo e lei appresso a lui con Michela oggi giovane avvocato e Giovanni pilota di aerei e istruttore piloti di linea.

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