Programma sviluppo, un ebook gratuito per chi resta a casa

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Busico: «Fermarsi è responsabilità. Continuare a formarsi con le storie di Puglia»

Conoscere le storie di chi ha costruito il suo futuro in questa terra, le grandi innovazioni, le eccellenze e le curiosità della Puglia. È l’occasione che Programma Sviluppo offre a chi, a causa dell’emergenza sanitaria, resterà a casa in questi giorni rispettando le norme varate dal Governo. Un piccolo ebook nato dal calendario 2020 dell’istituzione formativa, infatti è scaricabile gratuitamente dal sito programmasviluppo.it. «Il calendario “Ieri, oggi. Domani – Piccole e grandi storie di ingegno pugliese” è nato – ha spiegato il direttore generale Silvio Busico – per accompagnare nel corso dell’anno tutti coloro che volevano, mese per mese, ampliare le conoscenze sulla storia della nostra terra. Oggi, con l’ebook vogliamo fare compagnia e rendere formativi anche questi momenti inediti che in tanti stanno trascorrendo nelle loro case offrendo l’occasione di avventurarsi in grandi storie del folklore, delle usanze, delle scoperte e delle opere di Puglia raccontate da Marco Sebastio e illustrate da Alfonso Cirillo, in arte «Fonzy Nils», già collaboratore di The Boston Globe, il Corriere della Sera e Indeed».

Nei giorni scorsi, adeguandosi alle misure imposte dal Governo, Programma Sviluppo ha sospeso tutte le attività formative e rinviato i diversi eventi in cantiere per il mese di marzo. «Noi restiamo a casa – ha aggiunto Busico – e fa strano dirlo, abituati come siamo in Programma Sviluppo a essere realtà dinamica, team in movimento. Eppure, da oggi, restiamo a casa. Senza snaturarci e senza rinunciare alla nostra missione: costruire futuro. Oggi, però, costruire futuro significa essere responsabili. Costruisce futuro chi oggi fa la sua parte affinché la nostra Puglia e l’Italia tutta possano mettersi alle spalle il più velocemente possibile l’emergenza in corso. Essere responsabili, per non vanificare lo sforzo che le istituzioni e le professioni medico-sanitarie stanno mettendo in campo in queste ore. E anche dalle mura domestiche è possibile costruire futuro, con piccoli e grandi gesti. Anche raccontare o riscoprire una storia, in questo momento, è gettare un piccolo ponte che – ha spiegato ancora il direttore generale – avvicina il momento in cui, insieme, dovremo rimboccarci le maniche e rimettere in moto il territorio».

Nasce da questa considerazione l’idea di pubblicare il piccolo ebook, ridistribuendo gratuitamente, le illustrazioni e le storie contenute nel calendario a edizione limitata: «È il modo – ha proseguito Busico – che abbiamo scelto per restare vicino alla nostra comunità. Per portare nelle case storie e colori. Soprattutto è un modo per ricordare chi siamo. Alle storie d’ingegno di Puglia abbiamo dedicato il calendario 2020. Ci sembra il momento migliore per rileggerle, per riscoprire che siamo un grande popolo, che la storia della nostra terra è disseminata di grandi intelligenze». Per Busico, quindi, è «questa la forza che ci permetterà di superare questa fase e grazie alla quale ci faremo trovare pronti quando bisognerà rimboccarsi le maniche e ripartire».

 

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Lilli D'amicis

Lilli D’Amicis - giornalista - Arcangela Chimenti D’Amicis, così risulta all’anagrafe di Grottaglie, dove è nata e dal 2010 risiede, dopo un’assenza di quasi 20 anni, ma tutti la conoscono come Lilli D’Amicis, giornalista senza peli sulla lingua, dal 1984 esercita una delle professioni più affascinanti, il giornalismo appunto, un’attività che principia come corrispondente al Corriere del giorno di Taranto, grazie al quale, nel 1986, ottiene l’iscrizione all’Ordine dei giornalisti di Puglia e da allora comincia una fitta attività in giro per l’Italia, ricoprendo vari ruoli sempre nell’ambito della comunicazione giornalistica. Ha collaborato nei Tg di Videolevante di Taranto, Retepuglia, Trcb e Puglia Tv tutte emittenti del brindisino. A Puglia tv realizza il primo tg fatto dai bambini delle scuole elementari di Brindisi, un successo ed una novità che la portò a Sanremo, in una Convegno nazionale ACLI per parlare di questo singolare esperimento. Poi trasferitasi al nord, a La Spezia, ha iniziato a collaborare con l’emittente televisiva Astro tv ed Uno Tv, nella prima ha realizzato e condotto programmi di approfondimento giornalistico, nella seconda invece ha ricoperto l’incarico di capo redattore, redigendo e conducendo Tg e programmi di approfondimento. A Roma ha collaborato a Il Tempo, redazione cronaca e poi spettacoli. Tornata in Puglia a Brindisi, è entrata a far parte della redazione giornalistica di Ciccio Riccio fm, dove realizzava 7 radio notiziari al giorno, e contemporaneamente teneva due rubriche di spettacolo, sul Corriere del Giorno di Taranto, da lei ideate “Radioascoltando” e “Televisionando”. Nel 1997 fonda un giornale cittadino, il mensile di varia informazione, ZOOM, tutto a colori, formato poket, con una tiratura di 2000 copie, con vendite che hanno toccato le 1500 copie, naturalmente oltre ad editore era anche direttore. Zoom fu all’epoca il primo giornale cartaceo ad avere un sito internet: www.zoomonline.it. Nel 2001 è costretta a chiudere il suo amato Zoom, dove si sono formati alcuni ragazzi, oggi giornalisti locali di talento, la chiusura fu dovuta anche a un furto nella redazione che mise in ginocchio le già magre risorse finanziarie del giornale. Dal 1998 firma le testate giornalistiche dell’emittente radiofonica “Ciccio riccio” e “Disco box”. Dal 2006 è addetto stampa di un Senatore di Puglia e dal 2000 fornisce il servizio di uffici stampa politici. Nel marzo del 2011 fonda un nuovo giornale, ma questa volta è solo on line: www.oraquadra.info e dal 2004 ha un blog di successo: www.tuttoilresto-noia.blogspot.com , già nel titolo è una leggenda, firme di studiosi ed intellettuali locali contribuiscono alla redazione di questo blog che conta una media di 1200 visitatori al giorno. Ha conseguito la maturità scientifica e diploma magistrale, non è riuscita a laurearsi perché il suo tempo oltre che dal lavoro giornalistico è stato impiegato a crescere i suoi due meravigliosi figli, avuti in giovanissima età e ai quali non ha voluto mai far mancare l’affetto del padre, suo marito Oreste, ufficiale della Marina Militare in carriera, sempre in giro per il mondo e lei appresso a lui con Michela oggi giovane avvocato e Giovanni pilota di aerei e istruttore piloti di linea.

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