APERTAMENTE. NOI … LA CASA di Pina Colitta

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Cari amici, ben trovati, ma spero sempre nella nostra virtuale piazza, la casa.

Si, la casa, ed è proprio da qui che, da giorni, già in tempi non sospetti, sto cercando di fare opera di sensibilizzazione per dare questo unico messaggio “state a casa”. Lo faccio non come persona di scienza né come esperta ma come mamma, con un figlio lontano, come educatrice, come consulente familiare ma, credetemi, soprattutto come persona che ha sempre fatto del suo sentire civico e responsabile una ragione di vita.

Perdonatemi ma, oggi, in questi giorni di dura prova, il mio scetticismo non mi permette di vedere questo periodo epocale, unico nella storia, in una veste poetica.

E vada per la vignetta e vada per il video divertente e vada per questo bellissimo “abito” che in molti indossano, tricolore, inneggiando canti che ci riportano alla fraternità, alla condivisione. Tutto ciò è oggi, alla luce di quello che ci sta accadendo, una meravigliosa performance per darci coraggio, per rappresentare un modello !!! E mai, quanto è vero ciò, noi siamo davvero un modello, noi siamo davvero eroi …. Ma noi chi? Noi che siamo in prima linea ad affrontare situazioni di pericolo, e che viviamo nell’ansia del contagio? In questo “NOI” ci sono solo tutti coloro che lavorano negli ospedali, nelle forze dell’ordine, ci sono soltanto quelli che sono a contatto quotidiano con il pubblico per le loro attività commerciali, e poi si in quel “NOI” ci sono le persone che in modo ordinato, cosciente e consapevole stanno rispettando le regole. Quelli che senza mai demordere continuano a fare campagna per aiutare alla comprensione chi, privo di cura, non ha ancora metabolizzato il pericolo invisibile. Eccola qui, in questi “NOI” la vera ’italianità” che sbandiera il suo esserci per il prossimo, il suo senso civico, il suo essere italiani in un cuore che pulsa perché si ama, e si ama perché ama sé stesso e con molta semplicità riesce ad amare l’altro, al di fuori di sé.

PANDEMIA …. Significa che tutti noi indistintamente siamo coinvolti e non c’è ricchezza, non c’è corsa che tenga, non c’è polemica che abbia senso. Siamo tutti invitati da questo nemico sconosciuto a riflettere che mai come in questa situazione siamo tutti uguali. E pensare di trovare un responsabile in qualsiasi parte del mondo è perfettamente inutile! Oggi, se vogliamo continuare ad esserci per noi stessi, per i nostri cari, per le persone più indifese, bambini ed anziani, incontriamoci virtualmente in un abbraccio di condivisione nella lotta all’ignoranza, alla superficialità, all’individualismo. Si, abbracciamo l’unica causa da portare avanti “rispettiamo le regole e stiamo a casa”!!! Dobbiamo stare a casa!!! Ognuno di noi deve stare nella propria casa. Non è questo il tempo della passeggiata con gli amici, in fila indiana, pensando di rispettare le distanze di sicurezza, non è necessario uscire in due, anche in macchina, per fare la spesa. Non è opportuno eludere la norma incontrandosi nei garage o al buio nelle macchine, soprattutto di sera !!! Ora, in questo momento di grandissima emergenza, serve solo circolare in pochi, pochissimi. Stiamo tutti in questa benedetta casa, la casa della cura, la casa dell’informazione, la casa dello scambio di opinioni, la casa delle risate con un pizzico di ironia. Noi lo sappiamo fare bene e dobbiamo essere convincenti con una battente propaganda di sensibilizzazione verso chi non vuol capire. Mai come in questo momento bisogna essere chiari, bisogna denunciare il comportamento scorretto e menefreghista. Bisogna educare all’ascolto di ciò che ci viene comunicato, delle notizie importanti e derivanti da fonti sicure. Poi tutto il resto è alla luce di tutti, la nostra Italia, una penisola bellissima, ricca di cultura ed arte. Una penisola in cui la natura ha raggiunto l’apice della bellezza. Una penisola in cui ogni città, ogni paese vanta un’arte culinaria unica al mondo. Ma facciamo si che sia anche agli occhi di tutti questo NOI.   Noi nel nostro piccolo, siamo parte di una penisola fatta di persone dove quel NOI, diventa, persona che in prima linea, senza si e senza ma, accetta di mettersi in gioco. E questo gioco non porterà vincitori, vinti, eroi. Questo gioco porterà solo amore condiviso. Ma dobbiamo crederci!!!

Pina Colitta già docente liceale materie letterarie

 

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Redazione Oraquadra

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