Liviano: “I lavoratori ex Isola Verde vanno messi in sicurezza”

Condividi

“I lavoratori ex IsolaVerde impegnati nel progetto Verde Amico e per i quali è stato momentaneamente sospeso il rapporto di lavoro con Kyma Multiservizi Infrataras vanno messi in sicurezza fino a quando la vertenza lavorativa non troverà nuovi sbocchi”.

È quanto sostiene il consigliere regionale Gianni Liviano il quale ha scritto ai segretari delle organizzazioni sindacali di categoria perché intervengano con una certa urgenza “valutando l’opportunità – scrive Liviano – che questi lavoratori possano accedere ad ammortizzatori sociali”.

Il casus belli è stato determinato dal fatto che, alla scadenza del primo trimestre, “è venuta meno la copertura economica per cui, la società partecipata del comune di Taranto, Kyma Multiservizi Infrataras, che aveva proceduto all’assunzione a tempo determinato dei 145 lavoratori ex IsolaVerde, ha proceduto alla sospensione del rapporto lavorativo”.

Come si ricorderà, dopo ampie sollecitazioni che hanno visto anche il consigliere regionale tarantino interessarsi in prima persona tanto da coinvolgere la task force regionale per l’occupazione che convocò un apposito tavolo sul finire del mese di ottobre dello scorso anno, nel mese di dicembre è stato sottoscritto da Comune di Taranto, Regione Puglia e Commissario straordinario per le bonifiche un accordo finalizzato alla prosecuzione del Progetto Verde Amico che prevede una possibile copertura per i successivi nove mesi e che, appunto,  era stato suddiviso in tre step di tre mesi. Progetto che prevedeva il reimpiego, dopo specifici corsi di formazione, dei 145 lavoratori ex IsolaVerde in interventi di riqualificazione, ambientalizzazione e bonifica delle aree che insistono vicino al Mar Piccolo.

“Sono consapevole del fatto – aggiunge Liviano – che sia le organizzazioni sindacali che l’amministrazione comunale di Taranto che il commissario straordinario per le bonifiche sono al lavoro per superare una criticità che viene a cadere nel momento meno indicato vista l’emergenza Coronavirus. Ma proprio perché occorre evitare che questi lavoratori, con le loro famiglie, soffrano per una doppia emergenza, ritengo opportuno che per essi di valuti ogni forma di salvaguardia e si individuino misure idonee di sostegno al reddito attraverso, laddove possibile, l’utilizzo di ammortizzatori sociali idonei. Il momento è difficile ma, ora più che mai, è opportuno fare fronte comune”.

 

Condividi
Avatar

Valentina D'Amuri

Laureata in Progettazione e Gestione Formativa nell'era digitale, consegue il Master di II livello in Studi Strategici e Sicurezza Internazionale in concomitanza con il Corso Normale di Stato Maggiore della Marina Militare. Instructional Designer, collabora alla produzione di diversi progetti in ambito civile e militare. "Non chi comincia ma quel che persevera"

Lascia un commento