Ambiente. Trevisi*: “Inquinamento contribuisce alla diffusione del virus: le nostre leggi per la tutela dell’ambiente e della salute”

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“Da quanto apprendiamo da studi scientifici riportati dalla stampa, anche l’inquinamento atmosferico potrebbe aver contribuito alla rapida diffusione del Covid-19. La dimostrazione che l’impatto dell’uomo sull’ambiente produce ricadute sanitarie a tutti i livelli”, lo dichiara il *consigliere regionale del Movimento 5 Stelle Antonio Trevisi.
Studi recenti, infatti, hanno dimostrato che il particolato atmosferico è un vettore di trasporto e diffusione per molti contaminanti chimici e biologici, inclusi i virus. In Pianura Padana si sono osservate curve di espansione dell’infezione Covid-19 che hanno mostrato anomale accelerazioni, in evidente coincidenza con le più elevate concentrazioni di particolato atmosferico.
“Una volta finita l’emergenza, potremmo considerare quello che è successo un monito per una futura rinascita in chiave realmente sostenibile, per il bene dell’umanità e del pianeta. Ci dobbiamo rendere conto – spiega il consigliere cinquestelle – che non è più possibile continuare ad inquinare e contaminare l’ambiente: quello che stanno dimostrando gli studi sul virus, è che smog e polveri sottili ne hanno accelerato la diffusione. Per questo, ribadisco la necessità di sviluppare una visione nuova e abbiamo l’opportunità di farlo. Bisogna creare sviluppo e lavoro nel settore della green economy riducendo sensibilmente inquinamento e emissioni climalteranti. Per questo oggi è più che mai necessario indirizzare le scelte politiche regionali, come ho cercato di fare con le proposte di legge presentate in questi anni: per esempio, verso una strategia climatica che renda la Regione sempre più resiliente, cioè capace di adattarsi ai cambiamenti, analizzare gli scenari futuri ed i rischi per l’ambiente e definire le strategie di intervento più opportune, per esempio individuando le vulnerabilità rispetto ai cambiamenti climatici, in particolare, nei settori dell’agricoltura, dell’energia, delle risorse idriche, delle infrastrutture, dei trasporti e dei rifiuti. Non solo, l’inquinamento può essere affrontato anche con un’attenzione nuova all’ambiente e per questo abbiamo elaborato all’inizio della legislatura una proposta di legge per un’economia circolare a rifiuti zero. Stessa attenzione che abbiamo dimostrato con la proposta di legge per promuovere l’uso del car sharing elettrico, in modo da abbassare i livelli di traffico e inquinamento”.
“Spesso l’ambiente non viene considerato una priorità per i cittadini ma questo è un errore – conclude Trevisi – La nostra politica ha da sempre messo al centro la tutela dell’ambiente e della salute e continuerà a farlo”.

 

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Valentina D'Amuri

Laureata in Progettazione e Gestione Formativa nell'era digitale, consegue il Master di II livello in Studi Strategici e Sicurezza Internazionale in concomitanza con il Corso Normale di Stato Maggiore della Marina Militare. Instructional Designer, collabora alla produzione di diversi progetti in ambito civile e militare. "Non chi comincia ma quel che persevera"

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