“ASL Taranto – Azioni per fronteggiare l’emergenza coronavirus”

Condividi

Per fronteggiare l’emergenza causata dal diffondersi del Coronavirus, l’Asl Taranto ha messo in atto una serie di azioni finalizzate alla possibilità di fronteggiare un massiccio afflusso di casi sospetti o confermati.

Allo scopo di filtrare gli accessi al Pronto Soccorso e isolare immediatamente gli eventuali sospetti di Covid-19, nell’area antistante il Pronto Soccorso dell’Ospedale “SS.Annunziata” di Taranto è stata predisposta già dal 13 marzo la tenda per il pre-triage, allestita secondo tutti i protocolli in materia. Analoghe strutture sono state approntate presso i presidi ospedalieri di Castellaneta, Martina Franca, Manduria e presso l’ospedale “San Giuseppe Moscati”.

Sul retro della tenda allestita al “SS.Annunziata”, per mezzo di transenne fornite dal Comune di Taranto, sono stati definiti percorsi pedonali differenziati, uno per l’ingresso in Pronto Soccorso di chi non presenta sintomi riconducibili al Covid-19, uno per l’accesso al blocco di isolamento per i casi sospetti di coronavirus, per effettuare accertamenti mirati. Anche le stanze del blocco di isolamento, collocate in prossimità dell’ingresso all’ospedale contiguo al Pronto Soccorso, sono state predisposte secondo i protocolli in materia.

La tenda, allestita dalla Protezione Civile, è costituita da due elementi comunicanti, ciascuno dei quali misura otto metri per quattro. All’interno vi operano stabilmente per il triage due infermieri e un operatore sanitario, muniti degli appositi dispositivi di protezione individuale (mascherina, doppi guanti, camice). Un medico è presente a chiamata.

L’Hub di riferimento a prendere in carico chi è affetto da coronavirus è l’Ospedale Moscati dove è allocato il reparto di Malattie Infettive e dove è presente anche la Rianimazione. Presso lo stesso ospedale, inoltre, è presente il Reparto di Pneumologia.

Secondo un criterio di modularità, e in base alle esigenze che via via si presenteranno, nel piano operativo Covid elaborato dalla Asl di Taranto sono stati messi in filiera tutti i posti letto di terapia intensiva dei presidi ospedalieri della provincia, a cominciare dal SS.Annunziata, unitamente a quelli delle case di cura private che hanno già dato la loro disponibilità.

La Regione Puglia e l’ASL Taranto sono impegnate ad affrontare l’emergenza. È fondamentale la collaborazione dei cittadini, che dovranno attenersi scrupolosamente a quanto disposto e raccomandato dalle autorità competenti.

Ricordiamo, a questo proposito, le principali raccomandazioni.

Lavarsi spesso le mani con acqua e sapone o con gel a base alcolica. Non toccarsi occhi, naso e bocca con le mani. Rispettare la distanza di sicurezza di almeno un metro con qualsiasi altra persona. Coprirsi bocca e naso con fazzoletti monouso quando si starnutisce o tossisce. Se non si ha un fazzoletto, usare la piega del gomito.

In caso di febbre, raffreddore o tosse non chiamare il pronto soccorso e non andare in ospedale o dal medico, ma telefonare al proprio medico di base e seguire le sue indicazioni.

Restare in casa e uscire solo per comprovate esigenze lavorative, motivi di salute, situazioni di necessità o per rientrare presso la propria residenza o domicilio.

Se si rientra in Puglia provenienti da altre regioni italiane o dall’estero, rispettare l’isolamento fiduciario presso il proprio domicilio per 14 giorni e autosegnalarsi compilando il relativo modulo disponibile nella sezione dedicata del sito della Regione Puglia.

Aiutiamo le autorità: se tutti faremo la nostra parte, sarà più facile superare l’emergenza.

Presentazione video informativo ASL Taranto sul Covid-19

Il video in oggetto presenta alcune delle principali azioni messe in campo da ASL Taranto, con il coordinamento della Regione Puglia, al fine di fronteggiare una probabile massiccio manifestarsi di casi sospetti o confermati di Covid-19 nel territorio della provincia di Taranto.

In particolare, viene mostrata l’area dell’Ospedale “SS.Annunziata” di Taranto dedicata al pre-triage e alla gestione dei casi sospetti. Allo scopo di filtrare gli accessi al Pronto Soccorso e isolare immediatamente gli eventuali sospetti di Covid-19, infatti, nell’area antistante il Pronto Soccorso dell’Ospedale “SS.Annunziata” di Taranto è stata predisposta già dal 13 marzo la tenda per il pre-triage, allestita secondo tutti i protocolli in materia. Analoghe strutture sono state approntate presso i presidi ospedalieri di Castellaneta, Martina Franca, Manduria e presso l’ospedale “San Giuseppe Moscati” (anche quest’ultima mostrata nel video).

Il filmato evidenzia come, sul retro della tenda del “SS.Annunziata”, per mezzo di transenne fornite dal Comune di Taranto, siano stati definiti percorsi pedonali differenziati, uno per l’ingresso in Pronto Soccorso di chi non presenta sintomi riconducibili al Covid-19, uno per l’accesso al blocco di isolamento per i casi sospetti di coronavirus, per effettuare accertamenti mirati. Le stanze del blocco di isolamento sono collocate in prossimità dell’ingresso all’ospedale contiguo al Pronto Soccorso e sono state predisposte secondo i protocolli in materia.

La tenda, allestita dalla Protezione Civile, è costituita da due elementi comunicanti, ciascuno dei quali misura otto metri per quattro. All’interno vi operano stabilmente per il triage due infermieri e un operatore sanitario, muniti degli appositi dispositivi di protezione individuale (mascherina, doppi guanti, camice). Un medico è presente a chiamata in caso di necessità.

L’Hub di riferimento a prendere in carico chi è affetto da coronavirus è l’Ospedale “San Giuseppe Moscati”, dove sono allocati il reparto di Malattie Infettive, il Reparto di Pneumologia e la Rianimazione. L’Ospedale Moscati, infatti, nell’ambito del Piano Ospedaliero Coronavirus annunciato il 16 marzo scorso dal Presidente della Regione Puglia Michele Emiliano, è stato individuato quale uno dei nove ospedali pugliesi (di cui sei pubblici) dedicati al Covid.

Secondo un criterio di modularità, nel piano operativo Covid elaborato dalla ASL di Taranto sono stati messi in filiera tutti i posti letto di terapia intensiva dei presidi ospedalieri della provincia, a cominciare dal SS.Annunziata, unitamente a quelli delle case di cura private che hanno già dato la loro disponibilità. più precisamente, il Piano Ospedaliero Coronavirus dedica al Covid-19 24 posti letto di terapia intensiva degli ospedali “SS. Annunziata” e “Moscati”; 6 posti letto di terapia intensiva dell’ospedale di Manduria; 2 posti letto di terapia intensiva post operatoria all’ospedale di Castellaneta e 2 all’ospedale “Valle d’Itria” di Martina Franca; 15 posti letto di Pneumologia al “Moscati”; 2 posti letto di terapia subintensiva attrezzati nel reparto di Medicina Generale del “SS.Annunziata”; 6 posti letto di terapia intensiva presso la clinica convenzionata “Villa Verde”; 10 posti letto di Riabilitazione Pneumologica all’Istituto Maugeri di Ginosa attrezzati per la respirazione invasiva (quindi assimilabili alla terapia intensiva); 15 posti letto singoli, in 15 stanze, ma che potrebbero diventare 30, di Malattie Infettive.

infine, per il trattamento terapeutico post Covid, sono stati attivati i posti letto del Presidio Post-Acuzie di Grottaglie e del Presidio Territoriale Assistenziale di Massafra. Sono eventualmente attivabili anche i posti letto del Presidio Territoriale di Mottola.

Nella parte finale del filmato vengono ricordate le principali disposizioni e raccomandazioni delle autorità competenti circa i comportamenti che tutti i cittadini sono tenuti a seguire.

 

Condividi
Redazione Oraquadra

Redazione Oraquadra

La redazione.

Lascia un commento