Festa di San Giuseppe, l’arcivescovo mons Filippo Santoro invita alla recita, in contemporanea, ore21:00, del Santo Rosario

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Monsignor Santoro arcivescovo di Taranto, invita tutti i fedeli dell’arcidiocesi ad unirsi al momento di preghiera e di affidamento organizzato dalla Conferenza episcopale Italiana nel giorno in cui si festeggia san Giuseppe, il 19 marzo alle 21.

Le parole a sostegno dell’iniziativa che è segno di speranza giungono proprio da papa Francesco al termine dell’udienza generale. :

“Faccio mio l’appello dei Vescovi italiani che in questa emergenza sanitaria hanno promosso un momento di preghiera per tutto il Paese. Ogni famiglia, ogni fedele, ogni comunità religiosa: tutti uniti spiritualmente domani alle ore 21 nella recita del Rosario, con i Misteri della luce. Io vi accompagnerò da qui. Al volto luminoso e trasfigurato di Gesù Cristo e al suo Cuore ci conduce Maria, Madre di Dio, salute degli infermi, alla quale ci rivolgiamo con la preghiera del Rosario, sotto lo sguardo amorevole di San Giuseppe, Custode della Santa Famiglia e delle nostre famiglie. E gli chiediamo che custodisca in modo speciale la nostra famiglia, le nostre famiglie, in particolare gli ammalati e le persone che stanno prendendosi cura degli ammalati: i medici, gli infermieri, le infermiere, i volontari, che rischiano la vita in questo servizio”.

Monsignor Santoro ha dichiarato: «Dobbiamo vivere questo tempo, non come spettatori passivi di un ineluttabile corso degli eventi, ma dobbiamo riempirlo, con la presenza di Dio, vigilanti nella speranza. È il momento di dare testimonianza della fede e della forza trasfigurante della preghiera». Parole come queste l’arcivescovo le ha rivolte sabato scorso, quando con la recita del Santo Rosario, ha affidato la comunità ionica all’intercessione della Madonna della Salute nell’omonimo santuario di Taranto vecchia. Il rosario è stato seguito in streaming da migliaia di persone.

«Ora – continua monsignor Santoro – dobbiamo dare prova di comunione con tutta l’Italia e con il mondo. Ci uniremo nella preghiera nel giorno di San Giuseppe, l’uomo giusto, che, come recita l’antica preghiera di Leone XIII, quale padre innamorato della Chiesa, eredità di Gesù, ci difende da ogni tribolazione e avversità, ponendoci sotto il suo manto e salvandoci la vita come un tempo fece con il bambino Gesù. La festa del Patrono universale della Chiesa è strettamente legata alle nostre tradizioni popolari e famigliari. Voglia il santo del silenzio, dell’ubbidienza, del coraggio, dell’amore puro, custodirci e intercedere per tutte le nostre famiglie»

Tutte le famiglie sono invitate ad esporre un lumino acceso sulla propria finestra ed un drappo bianco.

TV2000 offrirà la possibilità di condividere la preghiera.

 

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Redazione Oraquadra

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