Agroalimentare, Gatta*: “Grido di dolore del comparto per concorrenza straniera”

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Non si può non raccogliere il grido di dolore degli allevatori che subiscono la feroce concorrenza del latte e della carne provenienti dall’estero. I prodotti stranieri, infatti, sono immessi sul mercato a prezzi molto più bassi e, dunque, più appetibili. Il prezzo in termini qualitativi, però, è alto, perché oltre a mettere in crisi i nostri produttori, le importazioni non garantiscono i consumatori: si tratta, infatti, di merce sottoposta a controlli molto meno stringenti di quelli italiani. Il nostro latte e la nostra carne, invece, continuano orgogliosamente ad essere di elevata e comprovata qualità. Per questo, condivido l’appello degli allevatori affinché le aziende italiane, in questo momento più che mai, disdicano i contratti con l’estero e, anche e soprattutto per un senso di solidarietà nazionale, si riforniscano esclusivamente dalle realtà del nostro meraviglioso Paese.

*vicepresidente del Consiglio regionale, Giandiego Gatta di Forza Italia

 

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Valentina D'Amuri

Laureata in Progettazione e Gestione Formativa nell'era digitale, consegue il Master di II livello in Studi Strategici e Sicurezza Internazionale in concomitanza con il Corso Normale di Stato Maggiore della Marina Militare. Instructional Designer, collabora alla produzione di diversi progetti in ambito civile e militare. "Non chi comincia ma quel che persevera"

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