Coronavirus: Vianello (M5S), Proposta di divieto delle attività di gioco nelle tabaccherie. I sindaci possono farlo

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In questi giorni ricevo molte segnalazioni da parte dei cittadini su come alcuni, soprattutto anziani, si rechino nelle tabaccherie per giocare al ‘gratta e vinci’ o alla slot machine. È indubbio che tali gesti, che non sono certo di necessità, contribuiscano ad aumentare il rischio di contagio. A seguito delle disposizioni per contenere il contagio da Coronavirus decise dal Governo e considerato l’evolversi della situazione di aumento dei contagi, i sindaci possono disporre, con un’ordinanza contingibile e urgente, che con effetto immediato impongano agli esercizi nei cui locali si svolgono attività miste (ad esempio bar tabacchi) la sospensione di tutti i tipi di gioco che prevedono vincite in denaro (ad esempio new slot, gratta e vinci, 10 e lotto). Il mancato rispetto di questa disposizione può essere punito dall’art. 650 del Codice Penale, salvo che il fatto non costituisca un reato più grave. Alcuni sindaci pugliesi lo hanno già fatto, come i 5 Stelle Raimondo Innamorato di Noicattaro, Fabrizio Baldassarre di Santeramo e Luca Lopomo di Crispiano. Invito tutti gli altri Primi cittadini a fare altrettanto. È un buon momento per limitare una pratica che troppo spesso si tramuta in una vera sciagura per intere famiglie e che oggi può concorrere ad aumentare i casi di contagio da Coronavirus.

* Lancia tramite fb questo appello il deputato pugliese del MoVimento 5 Stelle, Giovanni Vianello.

 

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Valentina D'Amuri

Laureata in Progettazione e Gestione Formativa nell'era digitale, consegue il Master di II livello in Studi Strategici e Sicurezza Internazionale in concomitanza con il Corso Normale di Stato Maggiore della Marina Militare. Instructional Designer, collabora alla produzione di diversi progetti in ambito civile e militare. "Non chi comincia ma quel che persevera"

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