Un esperto di formazione a distanza dispensa consigli a scuole, docenti e famiglie, noi vi mettiamo in contatto

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“Mai come in questo momento ci si vede costretti ad attuare tecniche e metodi di formazione che, diciamolo, non sono mai piaciuti. Così è tutto un arrangiarsi, un muoversi in ordine sparso, un trionfo di vari strumenti utilizzati spesso in modo irrazionale, confuso, quando poi, in diverse realtà, si scopre che magari le piattaforme per l’apprendimento c’erano, ci sono e giacciono inutilizzate.

In questo momento, mi sento solo di dire che la videoconferenza non è tutto! Non è la panacea che risolve tutti i mali: sappiate utilizzare i diversi strumenti in base alla reale necessità. Organizzarsi si può e si deve.

  • Scegliete uno strumento per circolo didattico;
  • Costituite una comunità interna: parlate, aiutate, supportate i vostri colleghi in difficoltà. Fate riferimento alle comunità di apprendimento informale in base al sistema che sfruttate;
  • Utilizzate i webseminar solo se dovete avere un rapporto con la classe (feedback, punti di situazione);
  • Create videolezioni registrate: visualizzare la vostra immagine non è necessario per tutto il periodo della lezione! Utilizzate la vostra immagine all’inizio e nella fase di conclusione della lezione (riassunto). Nel mentre, utilizzate le slide o il documento e commentate, raccontate e se possibile fornite un pdf in accompagnamento o dei link ai quali i vostri allievi possono attingere ulteriori approfondimenti;
  • Organizzate i vostri corsi in oggetti didattici e raggruppateli per unità didattiche. Inserite nelle lezioni quiz e glossari, create forum per far partecipare i vostri studenti: lavorerete meno e tutti potranno attingere alle medesime informazioni supportate;
  • Collaborate ed assistete i vostri studenti ma cercate di impiegare la minor banda di rete disponibile. Video e slide pesanti sono deleterie per gli studenti che non possono accedere a reti a grande velocità;
  • Non date carico alle famiglie di stampare troppi documenti: non tutti hanno una stampante in casa e, soprattutto, le copisterie sono chiuse e noi dobbiamo restare a casa!

Per ultimo, e non per ordine d’importanza, bisogna comprendere che una delle caratteristiche principali della formazione a distanza è quella di non essere soggetta allo spazio e al tempo. I ritmi da seguire non sono quelli dell’orario scolastico, dunque, cari genitori e cari insegnanti il rispetto del tempo di ogni alunno, in particolare in questa situazione, è fondamentale!”

Lo dichiara D. R., esperto di formazione a distanza , il quale si mette a disposizione di scuole e docenti che abbiano bisogno di supporto tecnico in questo momento particolare che stravolge, e manda in confusione, anche l’intero sistema scolastico. Chiunque volesse entrare in contatto con lui, può scrivere alla redazione di OraQuadra che non esiterà a mettervi in contatto con l’esperto.


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Valentina D'Amuri

Laureata in Progettazione e Gestione Formativa nell'era digitale, consegue il Master di II livello in Studi Strategici e Sicurezza Internazionale in concomitanza con il Corso Normale di Stato Maggiore della Marina Militare. Instructional Designer, collabora alla produzione di diversi progetti in ambito civile e militare. "Non chi comincia ma quel che persevera"

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