Coronavirus. Trevisi*: “Garantire la sicurezza degli operatori coinvolti nella raccolta rifiuti”

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“In quasi tutti i comuni la raccolta dei rifiuti provenienti dai casi positivi al Covid-19 è affidata alle società di igiene urbana. Per questo gli operatori coinvolti nella raccolta dei rifiuti urbani chiedono la garanzia di un adeguato stock di Dispositivi di Protezione Individuale alle aziende per poter operare in sicurezza. Riteniamo che anche la Regione Puglia debba fare la sua parte, valutando, come già fatto in altre regioni la possibilità di emanare una ordinanza che dia prescrizioni in linea con le raccomandazioni dell’Istituto Superiore di Sanità, per dare maggior sicurezza agli operatori delle società che operano nel settore dei rifiuti”. È quanto chiede il *consigliere regionale del M5S Antonio Trevisi.
L’istituto Superiore di Sanità ha pubblicato delle raccomandazioni per tutelare la salute della popolazione e degli operatori del settore dell’igiene ambientale dal contagio da Coronavirus. In particolare, per le abitazioni in cui non sono presenti soggetti positivi al tampone, in isolamento o in quarantena obbligatoria, l’ISS raccomanda di mantenere le procedure in vigore nel territorio di appartenenza, quindi si può continuare a fare la raccolta differenziata con la raccomandazione di buttare eventuali mascherine, guanti, fazzoletti e qualsiasi dispositivo di protezione individuale, sempre nell’indifferenziata. Nelle case in cui sono presenti soggetti positivi al tampone, in isolamento o in quarantena obbligatoria, si raccomanda l’interruzione della differenziata, dove è in essere, e tutti i rifiuti domestici, indipendentemente dalla loro natura, vanno considerati indifferenziati e pertanto raccolti e conferiti insieme. Per la raccolta dovranno essere utilizzati almeno due sacchetti uno dentro l’altro o in numero maggiore in dipendenza della loro resistenza. I rifiuti prodotti da tali nuclei abitativi, nel rispetto delle indicazioni dell’ISS, devono essere gestiti in modo da assicurare la tutela degli addetti al settore della gestione dei rifiuti e limitare la diffusione del virus. Per quanto riguarda i gestori del servizio, devono garantire la raccolta dei rifiuti urbani indifferenziati almeno due volte a settimana e devono attenersi alle raccomandazioni dell’Istituto per la pulizia degli strumenti utilizzati, compresi la sanificazione dei mezzi e delle divise. Sempre per le condizioni di sicurezza o di altre attività più urgenti, i gestori possono ridurre gli orari o sospendere l’apertura dei Centri di raccolta.
“L’ordinanza che chiediamo al presidente Emiliano – conclude Trevisi – serve a fare chiarezza sia per i Comuni sia tra gli operatori giustamente preoccupati e che vogliono lavorare in sicurezza. Il mio appello va anche ai cittadini: come si evince nelle raccomandazioni dell’ISS, per non mettere a rischio contagio gli operatori del servizio di raccolta rifiuti è fondamentale anche e soprattutto la collaborazione di tutti noi che dobbiamo rispettare quanto scritto”.

 

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Valentina D'Amuri

Laureata in Progettazione e Gestione Formativa nell'era digitale, consegue il Master di II livello in Studi Strategici e Sicurezza Internazionale in concomitanza con il Corso Normale di Stato Maggiore della Marina Militare. Instructional Designer, collabora alla produzione di diversi progetti in ambito civile e militare. "Non chi comincia ma quel che persevera"

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