Questa mattina è volato al Cielo il prof Vincenzo De Filippis, artista molto apprezzato come scultore

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Vincenzo De Filippis, scultore dalla profonda umanità e creatività che riesce a trasmettere nelle sue opere i volti dell’anima e della vita.

Con questo titolo pubblicava un articolo dedicato all’artista dal dott. Cosimo Luccarelli, titolare del blog grottagliesità.

Uno dei motivi che fecero scaturire la necessità di aprire un blog culturale su “Grottaglie” e sui “Grottagliesi” fu quello di voler raccogliere umilmente solide pietre per far crescere l’edificio della storia locale anche nel mondo dell’arte e della ceramica. Sono tanti gli artisti grottagliesi che con le loro opere, tracce durature dell’eterno dramma della vita e del pensiero umano, impersonano la grandezza di un’epoca. Uno di loro è il prof. Vincenzo De Filippis che da oltre cinquantanni si distingue con talento e competenza nel campo della scultura, della ceramica e della grafica. Le sue opere dimostrano l’alto valore artistico, la grande professionalità dei maestri grottagliesi e non per ultimo la provenienza da una scuola d’arte locale di alto prestigio, vanto di tante generazioni. Nella Galleria Immagini si possono ammirare alcune delle sue innumerevoli opere. Sono tante le recensioni pubblicate sull’artista nel mondo dell’arte e della ceramica, mentre moltissime le opere collocate presso privati e luoghi civici e/o religiosi nazionali/esteri.

Ai visitatori del blog una breve biografia dell’artista.

VINCENZO DE FILIPPIS

Nasce nel 1935 a Grottaglie, in provincia di Taranto, dove risiede. Dopo aver frequentato la Scuola d’Arte Ceramica di Grottaglie, si trasferisce a Napoli per frequentare l’Istituto d’Arte e conclude gli studi presso il Magistero Artistico (sezione scultura). La permanenza a Napoli risulterà determinante per la Sua formazione, oltre che per i maestri che ha avuto (Lelio Gelli, Raffaele Mormone), anche perché ha avuto occasione di conoscere e frequentare ambienti artistici di grande rilievo. Terminati gli studi, inizia l’insegnamento presso l’Istituto d’Arte di Grottaglie nell’anno scolastico 1956/57 come professore di Modellato. Dal 1975 al 1986 è preside dell’Istituto d’Arte di Potenza. Dal l° settembre 1986 è preside dell’Istituto d’Arte di Grottaglie. Il l° settembre 1997 lascia la scuola. Pur impegnando molte energie nella scuola, ha sempre continuato a operare nel campo della scultura e della grafica a cui, da quando ha lasciato la scuola, si dedica a tempo pieno. Ha esposto in Italia e all’estero in mostre personali e collettive: “Galleria Taras” – E.P.T. Taranto 1959; mostre d’arte e dell’artigianato grottagliese – Grottaglie, 1960-61-62; “Mag

Prof. Vincenzo De Filippis – scultore

gio di Bari”, Il mostra regionale, Castello Svevo – Bari 1964; “Manifestazioni federiciane”, Oria (Br) – 1968; Galleria “Spazio”, Potenza 1978; “Artisti meridionali” – Istituto d’arte di Potenza, Galleria “Galasso” di Potenza e “Le forme dell’Eros” al Teatro Belli di Roma, tutte nel 1985. Nel 1990, nell’ambito di uno scambio culturale tra la città di Taranto e Brest, città della Francia, espone al Museo del Castello della Marina, dove ottiene un lusinghiero successo. È del 1993 un’antologica di gra

nde respiro alla Galleria del Comune di Taranto al Castello Aragonese. Negli ultimi anni ha intensificato la sua partecipazione a rassegne esponendo a Palagianello nel 2004 a “Identità del contemporaneo” e l’anno dopo ad “Arte in Salento”. Nel 2006 è ancora fra gli espositori di “Arte in Salento” nella Galleria del Castello Imperiali di Francavilla Fontana (Br). Nel 2007 aderisce al progetto dei “Percorsi del Sacro” promosso dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Villa Castelli (Br), esponendo alla Galleria Civica d’Arte Contemporanea. Negli anni ha realizzato diverse opere pubbliche: nel 1957 “Crocifissione da Masaccio”, altorilievo in ceramica, Castello Medievale di Grottaglie delle dimensioni mt. 4×4,56; nel 1963 per la Chiesa di S. Giovanni Bosco di Taranto un “Crocifisso” tutto tondo in resina ad altezza naturale, e l’anno successivo, per la stessa Chiesa, il bassorilievo in resina “Episodi della vita di S. Giovanni Bosco”; nel 1964 realizza una “Via Crucis” in terracotta di cm. 96×62, collocata nella Chiesa “Centro San Francesco De Geronimo” di Grottaglie; nel 1990 un bassorilievo in ceramica “Cristo fra gli Angeli” Sepolcro comunale in Grottaglie, di mt. 2×2. Nel 2006 ha realizzato una grande “Via Crucis”, cm. 78×56, in ceramica, per la nuova Cattedrale di LEZHA (Albania), dedicata a San Nicola e inaugurata il 28 ottobre del 2007. Ha illustrato numerose copertine di libri, fra cui: “A Riggio”, racconti popolari di G. Laino; “Lu paisu mia”, poesie popolari di C. Piergianni; “Lo specchio del comò”, racconti di M. Trufelli: “Da una generazione all’altra”, racconti popolari di G. Laino; “Guida di Grottaglie”. È presente nel grande catalogo “Archivi del XX Secolo” di Ralph Jentsch “I libri d’Artista Italiani del Novecento”, edizione Umberto Allemandi e C., dopo aver preso parte alla mostra collettiva del libro d’arte, svoltasi al Metropolitan Museum di New York dal 15 ottobre 1992 al 16 febbraio 1993.

Cosimo Luccarelli

 

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Redazione Oraquadra

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