Fratelli d’Italia Grottaglie: i nostri agricoltori hanno bisogno d’aiuto

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Questa, a nostro parere, è l’immagine che più rappresenta la situazione attuale.
L’agricoltura Italiana, Pugliese e Grottagliese, pur essendo autorizzata a continuare nella produzione, giacché il settore primario deve garantire i beni di prima necessità alla popolazione, ne sta risentendo molto della situazione attuale.
A differenza di molti altri settori che, seppur con notevoli danni e perdite, possono essere stoppati e riattivati, per quello agricolo non si può fare, giacché stoppare o ridurre i lavori, con madre natura che continua a fare il suo corso e far andare avanti le piante, comporta agli agricoltori delle difficoltà che potrebbero costare non uno o due mesi di sacrificio ma un’intera annata, la cosiddetta CAMPAGNATA, il chè vorrebbe dire non cogliere i frutti per portare avanti quella successiva, ergo fallire, se non si hanno le spalle coperte per far fronte alle spese di almeno due anni di lavoro.
Il COVID-19 nel settore agricolo, sta comportando delle difficoltà notevoli nel reperimento del personale: gli imprenditori agricoli non ce la possono fare da soli in mancanza di operai ed il tilt della attività di azienda si sta profilando come un rischio altamente probabile.
Tutto questo interviene dopo un inverno particolarmente caldo che ha comportato l’anticipo di produzione e quindi della ripesa dei lavori, la cui intensità è proporzionale alla velocità del susseguirsi delle fasi vegetative della pianta e dell’estensione aziendale. Come se non bastasse nelle notti del 24 e del 25 Marzo, abbiamo subito un crollo termico che ha fatto registrare delle temperature notturne di -3° C, comportando la morte delle gemme di uva da tavola che si trovavano in fase avanzata, grazie alle temperature calde delle settimane precedenti e al lavoro degli agricoltori che ne seguivano il ritmo.
L’entità dei danni da gelo  oscilla a Grottaglie dal 30% al 90% della produzione completamente compromessa, a seconda delle zone colpite, il chè potrebbe dire dichiarare finita la campagnata 2020 già alla data del 25 marzo, per quelle varietà duramente colpite. Danno che si ripercuoterà anche su altri settori, dato che sappiamo bene quanta rilevanza abbia il settore viticolo per l’economia grottagliese, impedendo agli agricoltori di provvedere al pagamento di fornitori, servizi e soprattutto dei contributi tornati ad essere ormai salatissimi dopo la fine del contratto collettivo provinciale sperimentale degli ultimi quattro anni, in cui gli agricoltori erano riusciti a contenere la cifra, in accordo con i sindacati.
A questo punto è fondamentale per tutti noi non lasciare soli i nostri agricoltori di fronte alle calamità umane e naturali, e chiediamo che venga ripristinato il precedente contratto collettivo provinciale dei lavoratori agricoli, chiediamo alla Regione Puglia che vengano sfruttati i fondi riservati alla Misura 5 che promuove la difesa del territorio da catastrofi e calamità naturali, che sta però finanziando in particolare le attività di prevenzione da Xylella fastidiosa su ulivo e sulla produzione vivaistica di specifiche piante.
In questa ora buia, l’unico modo per evitare l’irreparabile è che la Amministrazione comunale si faccia portavoce della cittadinanza tutta nei confronti della Regione Puglia, al fine di segnalare immediatamente le zone agricole colpite ed ottenere nel più breve tempo possibile i fondi regionali destinati al PSR, fondi bloccati in Regione da ben sei anni, al netto degli 11 miliardi di euro di fondi comunitari persi per mancato utilizzo a causa della inerzia della Amministrazione Emiliano e del suo ruolo fondamentale quale Assessore regionale alla Agricoltura.
Fratelli d’Italia Grottaglie, non vuole fare polemica! Vuole lanciare il grido di aiuto dei nostri agricoltori, affinchè per il tramite del nostro Sindaco e dei nostri rappresentanti in Regione venga ascoltato dagli uffici competenti.
Uniti ce la faremo!!! Forza Grottaglie!!!

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Valentina D'Amuri

Laureata in Progettazione e Gestione Formativa nell'era digitale, consegue il Master di II livello in Studi Strategici e Sicurezza Internazionale in concomitanza con il Corso Normale di Stato Maggiore della Marina Militare. Instructional Designer, collabora alla produzione di diversi progetti in ambito civile e militare. "Non chi comincia ma quel che persevera"

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