Anche Confindustria Taranto fra gli interlocutori del sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Sen. Mario Turco

Condividi

In occasione del giro di confronti mirati alla ricognizione degli interventi Cis per Taranto. In una lettera all’esponente di Governo, Confindustria ribadisce la fondamentale importanza di mantenere la centralità delle imprese del territorio

Fare in modo che il sistema produttivo e imprenditoriale del territorio, oggi ancor più di ieri, diventi protagonista degli interventi programmati nell’ambito del Cis, dando così piena attuazione all’art 9 dello stesso Contratto. È questa la richiesta principale rivolta dal Presidente di Confindustria Taranto Antonio Marinaro nel corso di una interlocuzione avviata con il sen. Mario Turco, impegnato nell’ultima settimana nel confronto con vari attori territoriali per fare il punto dello stato dell’arte degli interventi Cis.
“Il momento attuale, così critico e difficoltoso per innumerevoli aspetti, non conosce precedenti nella storia delle nostre imprese – dichiara il Presidente Marinaro- ed è per questo che siamo tornati a far presente al sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, che ringraziamo per l’attenzione – l’esigenza impellente, già più volte ravvisata in tempi diversi da questa Associazione, di posizionare centralmente le nostre imprese nell’attuazione degli interventi che si andranno a mettere in campo in ambito Cis, e che ci auguriamo possano riprendere al più presto”.
A seguito del confronto, Confindustria Taranto ha inviato al sen. Turco una lettera* in cui vengono ribadite le necessità improcrastinabili per far ripartire il sistema delle imprese.

Di seguito la lettera  scritta dal Presidente Confindustria Taranto Antonio Marinaro al

Sen. Mario TURCO

Sottosegretario di Stato   alla Presidenza del Consiglio dei Ministri  Sen. Mario TURCO

Nell’esprimere il nostro vivo apprezzamento per l’iniziativa da Lei assunta di voler rimettere in moto la macchina istituzionale ed amministrativa del CIS, pur tra le difficoltà dettate dall’emergenza sanitaria in atto, riteniamo con Lei si debba sin da subito porre i giusti presupposti affinché, superata ci auguriamo presto la crisi, si possa con la massima celerità riavviare quei processi di attuazione degli interventi programmati di cui il territorio, oggi come non mai, ha assoluto bisogno.

Cogliamo pertanto l’occasione di tale riavvio per portare alla Sua attenzione la necessità di individuare, d’intesa con le Amministrazioni titolari degli interventi, le criticità ancora presenti nei processi autorizzativi ed ogni ritardo eventualmente presente nello sviluppo delle necessarie progettazioni.

Su tale aspetto, in particolare, cogliamo con favore l’intendimento da Lei prospettato di mettere in campo ogni utile supporto tecnico, ricorrendo anche alle strutture speciali insediate presso la Presidenza del Consiglio, alle Amministrazioni territoriali per accelerare la fase di progettazione e giungere, con sollecitudine, agli affidamenti tanto attesi.

Come Confindustria Taranto, inoltre, riteniamo che, unitamente all’accelerazione dei procedimenti, la rilevante dotazione di risorse pubbliche del CIS debba trovare il più efficace impatto sul territorio e sul suo sistema di imprese in termini di concreto coinvolgimento ed integrazione delle filiere territoriali nella realizzazione delle opere programmate.

In tale direzione, come noto, l’art. 9 del CIS Taranto impegna le istituzioni firmatarie ad introdurre modalità di coinvolgimento delle micro, piccole e medie imprese del territorio nell’attuazione degli interventi. Sulla base di apposite proposte avanzate da questa Associazione e dalle organizzazioni sindacali, acquisite dal Tavolo Istituzionale e poste a base di apposito gruppo di lavoro coordinato dalla passata Struttura di Missione, sono stati indicati precisi indirizzi da seguire negli affidamenti di contratti di concessione e di appalto di lavori e servizi.

Le chiediamo, dunque, che tale questione prioritaria per il sistema produttivo territoriale, venga sollecitamente ripresa dal Tavolo Istituzionale ed ulteriormente sviluppata, in linea con gli intendimenti della nuova governance, del mutato scenario normativo e dei nuovi indirizzi in materia di semplificazione ed accelerazione degli appalti che potranno nel breve essere assunti per sostenere l’economia nell’attuale crisi.

Ciò al fine di fornire quelle soluzioni concrete e fattive, ad oggi solo abbozzate, in grado di consentire al sistema delle imprese realizzatrici e fornitrici, dall’affidamento all’esecuzione, di beneficiare delle opportunità del CIS e di garantire, conseguentemente, le giuste ricadute sul territorio.

Certi dell’attenzione che saprà riservare alla presente nota e restando a Sua disposizione per concertare ogni opportuna azione per dare impulso al CIS ed alla economia di questo territorio, porgiamo cordiali saluti.

 

 

Condividi
Redazione Oraquadra

Redazione Oraquadra

La redazione.

Lascia un commento