Turco*: ” Urge un piano comune europeo finanziato principalmente dalla BCE”

Condividi

“Avviare subito una politica espansiva comune e condivisa utilizzando forme di indebitamento collettivo a livello europeo. Oppure ricorrere alla leva monetaria, introducendo anche nuovi strumenti di autofinanziamento per sostenere la liquidità delle famiglie, delle imprese e delle banche”. Così il *Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, con delega alla programmazione economica e agli investimenti, Sen. Mario Turco, che interviene nel dibattito sulle soluzioni da percorrere in un momento economico emergenziale dovuto al contagio da coronavirus e che impone strumenti finanziari, economici, monetari e fiscali senza precedenti.

“Nel frattempo occorre pensare a come rilanciare l’economia dell’eurogruppo – continua il Sottosegretario – Per moltiplicare in maniera esponenziale la ripresa economica è necessario un piano europeo di emergenza comune, integrato e duraturo che rilanci l’economia dei Paesi euro. Un piano che per renderlo sostenibile dovrà essere finanziato principalmente dalla Banca Centrale Europea e solo in parte dai singoli Stati. Si potrebbe prevedere una forma di finanziamento diretto a livello europeo, utilizzando nuovi strumenti di prestito comuni o garantendo prestiti nazionali in modo da sottrarli alla morsa della speculazione finanziaria. All’interno del piano importante dovrà essere l’area legata agli investimenti, materiali e immateriali, volti a favorire l’incremento della produttività e dell’efficienza economica”.


Dal 2011 oraquadra, propone un’informazione onesta, corretta, puntuale e gratuita.

Sostenete ORAQUADRA e la libertà di informazione


 

Condividi
Avatar

Valentina D'Amuri

Laureata in Progettazione e Gestione Formativa nell'era digitale, consegue il Master di II livello in Studi Strategici e Sicurezza Internazionale in concomitanza con il Corso Normale di Stato Maggiore della Marina Militare. Instructional Designer, collabora alla produzione di diversi progetti in ambito civile e militare. "Non chi comincia ma quel che persevera"

Lascia un commento