AQP: M5S presenta esposto all’ANAC

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La consigliera regionale del M5S Antonella Laricchia e il deputato della Commissione Ambiente della Camera e della bicamerale Ecomafie Giovanni Vianello hanno inviato un esposto all’ANAC sulla legittimità dell’Avviso di consultazione preliminare di mercato pubblicata da AQP lo scorso 6 marzo per la realizzazione della Newco a capitale misto pubblico – privato per il recupero delle perdite della rete idrica.
“L’Avviso – spiegano i pentastellati – contrasta con la normativa nazionale che fissa le funzioni spettanti ad AQP, tra cui la progettazione e realizzazione delle reti. L’affidamento della manutenzione ad un’altra società realizza una delega di funzioni non prevista dalla legge statale, peraltro non tenendo conto del termine di durata della concessione in capo ad AQP della gestione del Servizio Idrico Integrato fissata al 2023. I lavori saranno poi realizzati anche attraverso l’aumento della tariffa, andando ad incidere sulle bollette dei pugliesi”.
Nell’esposto si evidenzia come l’affidamento ad una società privata del servizio di manutenzione delle reti incida anche sul rapporto di concessione del servizio e sui contenuti del protocollo d’intesa stipulato tra AQP e AIP. Con la procedura in questione – si legge – AQP si è di fatto arrogata il diritto di scegliere il soggetto cui affidare la realizzazione delle reti.
“Parliamo – continuano i cinquestelle – di 637 milioni di euro, per cui riteniamo necessaria la massima chiarezza, visto che sin dalla presentazione alla stampa della Newco ne denunciamo la mancanza di trasparenza. Sono mesi che chiediamo al presidente Di Cagno Abbrescia il piano industriale dell’ente e la documentazione su questa nuova società, senza che nessun documento sia mai pervenuto. Nel frattempo però è arrivata la delibera di Giunta con cui di fatto si dava il via libera alla Newco, nonostante in aula il presidente Emiliano, incalzato dal nostro intervento, avesse dichiarato che AQP fosse una società autonoma le cui decisioni non dovevano passare dalla Giunta. Il tutto mentre nel management il caos regna sovrano visto quanto successo con l’ormai ex direttore generale e amministratore delegato Nicola De Sanctis. Non possiamo permettere che si vada verso la privatizzazione di AQP, in netto contrasto con la volontà popolare espressa nel referendum del 2011. Questa Newco sembra un modo per far entrare i privati nella società e per creare un nuovo poltronificio anche in vista della prossima campagna elettorale. Un modo di fare a cui siamo purtroppo abituati”.

 

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Valentina D'Amuri

Laureata in Progettazione e Gestione Formativa nell'era digitale, consegue il Master di II livello in Studi Strategici e Sicurezza Internazionale in concomitanza con il Corso Normale di Stato Maggiore della Marina Militare. Instructional Designer, collabora alla produzione di diversi progetti in ambito civile e militare. "Non chi comincia ma quel che persevera"

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