Montemesola, i Consiglieri comunali comunisti chiedono al Sindaco ma lui non risponde

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Il gruppo che fa riferimento al Partito Comunista Italiano che siede tra i banchi del Consiglio Comunale di Montemesola ha più volte scritto al Sindaco nei giorni scorsi consapevole che la grave situazione emergenziale che stiamo attraversando dal punto di vista sanitario richiede lungimiranza e attenzione alle disponibilità, alle proposte e alla energia che tutti possono profondere.

Con 3 diverse note fatte pervenire al Comune tra il 31 Marzo e il 7 Aprile i Consiglieri Domenico Caroli e Donato Alba, consapevoli del fatto che la pandemia sta avendo sempre più ripercussioni anche sull’economia e sulla tenuta sociale facendo sentire la sua stretta soprattutto sulle classi più deboli, hanno sottoposto al Sindaco alcune richieste e proposte che tentano di ridurre la pressione sulle fasce più economicamente esposte. In particolare il gruppo Comunista:

  • ha proposto che per l’anno in corso, la scadenza della prima rata dei pagamenti TARI non sia prevista prima del 30 Settembre 2020 (spostandola dalla consueta collocazione di Maggio);
  • ha proposto che venga posticipato al 30 Settembre anche il pagamento delle altre tasse e imposte comunali (TOSAP, Imposta sulla Pubblicità, ecc.);
  • ha proposto che venga alzata la quota di esenzione attuale (redditi imponibili inferiori a €6.800) relativa al pagamento dell’addizionale IRPEF;
  • ha proposto che, in considerazione del fatto che non tute le famiglie possono stipulare contratti telefonici che consentono l’utilizzo di intenet in maniera illimitata (ma solo con il consumo di un certo numero di Gigabyte mensili che potrebbe non essere sufficiente a coprire le necessità legate alla partecipazioni delle lezioni a distanza), venga garantita la possibilità a tutti i ragazzi di seguire l’attività didattica on line attraverso la ricerca di una compagnia con cui sottoscrivere un contratto per l’attivazione di un sistema Wi Fi (il cui costo sarebbe a carico del Comune) che copra l’intero territorio montemesolino;
  • ha richiesto di conoscere informazioni relativamente alle modalità operative con cui si ritiene di dover procedere in attuazione dell’Ordinanza del Capo del Dipartimento della Protezione Civile n° 658 del 29/03/2020 (la distribuzione dei cosiddetti “Buoni Pasto”).

Le note presentate contevano anche la proposta e disponibilità dei Consiglieri ad istituire un tavolo di confronto e gestione dell’emergenza che coinvolga maggioranza e opposizioni consiliari al fine di valorizzare il contributo (anche operativo) di tutti per rispondere all’emergenza sanitaria.

Ad oggi il gruppo Comunista non ha registrato alcun riscontro da parte del Sindaco, pur leggendo sulla stampa e i social network della sua disponibilità a raccogliere suggerimenti e proposte. Certamente il Sindaco è in questo momento impegnato a fare del suo meglio per il bene di Montemesola, ma non è “onnipotente” e per questo i Consiglieri comunali Comunisti continueranno tenacemente a impegnarsi nella loro azione di proposta e stimolo.

 

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Redazione Oraquadra

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