Il Prefetto ha incontrato in video conferenza il mondo dell’agricoltura alla luce dell’emergenza Covid19

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Il Prefetto Demetrio Martino ha incontrato questa mattina in video conferenza i Presidenti dell’Ente Bilaterale Agricolo, della Confederazione Italiana Agricoltori, della Coldiretti, della Confagricoltura, di Copagri e i Rappresentanti delle Organizzazioni sindacali del comparto, per fare il punto delle criticità del lavoro in agricoltura, settore notoriamente fragile e oggi particolarmente in  difficoltà anche in conseguenza dell’attuale emergenza sanitaria.

Tutti gli interlocutori intervenuti hanno rappresentato la grave preoccupazione del settore produttivo che sta per affrontare  la stagione del raccolto, momento in cui si realizzano i ricavi che compensano un intero anno di lavoro e cura dei campi, che si presenta caratterizzata da notevoli difficoltà, anche di approvvigionamento idrico e di carenza di manodopera.

Alla riduzione ad un terzo della normale fornitura irrigua a causa della attuale scarsa capacità degli invasi, si deve, ancora, aggiungere la necessità di attuare le misure di contrasto alla diffusione  del batterio Xylella fastidiosa e l’ applicazione, anche in agricoltura, delle. misure di protezione sanitaria per i braccianti, comunque in numero ridotto a motivo dell’impossibilità dei lavoratori dell’est Europa di raggiungere il territorio provinciale, che, in gran parte sono indisponibili all’impiego, tenendo condizioni di rischio da contagio.

A conclusione della riunione, il Prefetto  ha invitato le Organizzazioni sindacali e le associazioni datoriali ad incontrarsi, anche in sede di Ente bilaterale, per definire un addendum al protocollo di sicurezza stipulato dal Governo con le parti sociali lo scorso 14 marzo, in modo da dettagliare, calibrandole sulle tipologie delle imprese agricole, specifiche misure di protezione sanitaria per i

lavoratori. In conseguenza, i Titolari delle aziende del comparto provvederanno ad acquistare un numero sufficiente di D.P.I. con l’eventuale supporto che sarà fornito dall’Ente bilaterale. Quanto al trasporto delle maestranze presso i luoghi di lavoro, il Prefetto ha preannunciato che, nell’attività di coordinamento interforze, chiederà un’intensificazione dei controlli finalizzati a verificare le effettive condizioni di viaggio dei veicoli utilizzati e continuare a contrastare il fenomeno del caporalato.  Ha, inoltre, richiamato la necessità che anche sui veicoli di proprietà privata adibiti al trasporto dei braccianti siano adottate misure di contenimento così come previste per il trasporto pubblico locale, evidenziando che, a sostegno dei maggiori costi dei datori di lavoro, potranno essere impiegate le risorse economiche rese disponibili da un bando ancora aperto della Regione Puglia.

A tal  proposito il Prefetto si è impegnato ad interloquire con i Vertici regionali per verificare la possibilità di integrare, in tempi brevi, i fondi occorrenti allo scopo.

Sul fronte del contrasto al batterio Xylella fastidiosa ed in particolare alla necessità che nei terreni, pubblici e privati, ricompresi nella fascia cuscinetto ed in quella di contenimento, si realizzino le obbligatorie manutenzioni , il Prefetto ha proposto che i proprietari o possessori dei terreni in questione non iscritti quali coltivatori diretti, c.d. hobbisti, trasmettano al Comune di riferimento territoriale una comunicazione via e mail con la quale dichiarino le particelle catastali del suolo da bonificare e la data scelta per le lavorazioni.

In questo modo sarà possibile per le Forze di Polizia, in caso di controllo, procedere successivamente a verificare la veridicità delle auto certificazioni evitando possibili abusi .

 

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Redazione Oraquadra

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