Turco: serve un piano di autofinanziamento interno

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“Le soluzioni prospettate dall’Eurogruppo sono una prima risposta positiva dell’Unione Europea per fronteggiare l’emergenza sanitaria ed economica. Manca ancora il coraggio di pianificare e finanziare un piano straordinario d’investimenti unico, sinergico, condiviso e sistemico per rilanciare l’intera economia europea”. Così il Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con delega alla programmazione economica e agli investimenti, Sen. Mario Turco, che interviene in merito alle proposte sugli strumenti economici da adottare per rispondere all’emergenza coronavirus.

“In considerazione degli attriti e visioni opposte emerse in Europa sugli eurobond, è importante per l’Italia – commenta il Sottosegretario – realizzare un “piano di autofinanziamento interno” per accrescere la capacità di finanziare in maniera diretta ed autonoma le politiche d’investimento pubblico dello Stato e l’economia reale senza dover necessariamente dipendere dall’indebitamento esterno ed internazionale. Fondamentale in questa nuova prospettiva accelerare la costituzione di una banca pubblica d’investimento che possa, non solo finanziare le opere pubbliche, ma anche sostenere la collocazione dei titoli pubblici, nonché attrarre, favorire e incentivare il risparmio degli italiani. In considerazione dell’emergenza, è importante poi, sviluppare nuove tecniche monetarie, anche virtuali, e di circolarità tra operatori commerciali delle detrazioni e dei crediti fiscali che lo Stato non riesce tempestivamente a pagare, attraverso la creazione di piattaforme telematiche. Occorre, infine, rivedere le regole contabili dei bilanci degli enti territoriali onde liberare risorse, attualmente accantonate, da destinare agli investimenti. Questo potrebbe essere lo schema di un possibile piano di autofinanziamento dell’Italia per rendere sostenibile il debito pubblico, favorire la politica degli investimenti e tutelare il risparmio degli italiani”.

 

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Valentina D'Amuri

Laureata in Progettazione e Gestione Formativa nell'era digitale, consegue il Master di II livello in Studi Strategici e Sicurezza Internazionale in concomitanza con il Corso Normale di Stato Maggiore della Marina Militare. Instructional Designer, collabora alla produzione di diversi progetti in ambito civile e militare. "Non chi comincia ma quel che persevera"

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