Strane selezioni interne in Aqp in pieno periodo di emergenza sanitaria

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Ci eravamo lasciati chiedendo al Presidente Emiliano di spiegarci quale emergenza stesse spingendo Acquedotto Pugliese ad attivare ben 16 selezioni interne, tanto da non poter neppure attendere che il governo decretasse l’inizio della fase due; le fasi invece avanzano spedite proprio in Aqp, tanto che è già stata lanciata una nuova selezione interna per coprire ben sette postazioni di Quadro. Parliamo di un’azienda che ha come mission il servizio idrico integrato, quindi come mai queste esigenze sorte in piena pandemia?
Volendo entrare nel merito, notiamo un’ulteriore anomalia: a fronte di due anni di anzianità in azienda, se ne chiedono ben cinque di esperienza “in incarichi di Direzione Lavori/Responsabile del Procedimento…”. Ci chiediamo: se un dipendente interno ricopre già da tempo quell’incarico, perché sono necessari cinque anni di esperienza? Si vuole forse agevolare il percorso di qualcuno con anzianità di servizio pari a due anni, ma che già prima di entrare in AQP aveva l’incarico oggetto di selezione interna, a danno di quel lavoratore con un’anzianità di servizio superiore e con un numero minore di anni come incarico? Oppure c’è da agevolare qualcuno che ricopre da cinque anni quel ruolo ai danni di qualcun altro che lo ricopre, magari da quattro anni? Ci viene il sospetto che queste selezioni siano tagliate su misura per sanare incarichi conferiti in passato senza selezioni, in quanto nell’azienda sembra che l’anzianità di mansione sia modellata sulle esigenze cogenti.
Che in Aqp sia presente una nuova mansione, quella del “modellista”, ormai è un fatto acclarato da tempo e la prova l’abbiamo avuta con la selezione del Direttore dell’Ufficio Legale. All’epoca il management valutò che non c’erano risorse interne da selezionare per quell’incarico e si modellò, retribuendo una società specializzata (sarebbe interessante conoscere l’ammontare della fattura liquidata) per una selezione esterna, aperta anche agli interni. Peccato che, solo dopo appena tre anni, la vincitrice fu accompagnata alla porta e sostituita, senza alcuna selezione interna, con una risorsa interna che aveva partecipato alla vecchia selezione senza risultare idonea. Chiediamo perché per un ruolo così delicato si è soprasseduto dall’attivare la procedura per la selezione interna. Misteri che il Presidente Emiliano dovrà chiarirci, per questo Fratelli d’Italia ha presentato un’interrogazione di cui attendiamo pronta risposta.

Nota dei Consiglieri regionali, Saverio Congedo e Francesco Ventola coordinamento regionale di Fratelli d’Italia Puglia.

 

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Valentina D'Amuri

Laureata in Progettazione e Gestione Formativa nell'era digitale, consegue il Master di II livello in Studi Strategici e Sicurezza Internazionale in concomitanza con il Corso Normale di Stato Maggiore della Marina Militare. Instructional Designer, collabora alla produzione di diversi progetti in ambito civile e militare. "Non chi comincia ma quel che persevera"

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