“Fase due”, Marmo*: “Il governo non scippi fondi al Sud, è Emiliano che non li ha spesi!”

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La ‘fase due’, nel nostro nuovo ‘mondo al tempo del Coronavirus’, richiede risorse ingenti per dare uno stimolo percepibile dal mondo economico del Paese. Nel silenzio assordante dell’Europa, da cui ad oggi non abbiamo ricevuto nessun aiuto se non belle parole e qualche pacca sulla spalla, il governo nazionale si trova a dover reperire delle risorse per dare una spinta alla ripresa. I riflettori sono tutti puntati sulla proposta di tagliare il 20% dei Programmi comunitari. Potremmo, per facile propaganda, urlare allo ‘scippo di fondi per il Sud’, ma non sarebbe intellettualmente onesto. Di che fondi si tratta? Sono stati utilizzati dalle Regioni? Non sappiamo le altre, ma conosciamo i ‘fatti nostri’ e richiamano Emiliano alle sue responsabilità, ma soprattutto lo inchiodano alla sua manifesta incapacità di governare la Puglia. Qui, a dicembre 2019, sono stati impegnati 3,5 miliardi a fronte di 7 miliardi disponibili. È evidente che se nessuno spende dei fondi, ad altri sorge il legittimo dubbio che non gli siano necessari. Nel caso della Puglia, quelle risorse sarebbero più che necessarie e il problema è solo uno: Emiliano non le ha programmate e non le ha spese. Un difetto di governance gravissimo. Forse, qualcuno dovrebbe fare ‘mea culpa’ e chiedere scusa ai pugliesi per il danno che ha provocato e per non aver saputo utilizzare delle risorse di cui il nostro territorio avrebbe avuto tanto, ma tanto bisogno. Poi, c’è un altro aspetto da considerare: questa crisi ha dimostrato a piene mani quale sia concretamente il divario tra Nord e Sud. Il governo vuole trattenere le risorse? Bene, ma le riversi sempre qui da noi per grandi infrastrutture, per riequilibrare il sistema sanitario, per eliminare le strozzature trasportistiche. Il Sud diventi un grande cantiere a burocrazia zero! Dobbiamo pretendere che i fondi che il governo intende trattenere da quei presidenti che, come Emiliano, non hanno saputo impegnarli per la collettività, siano spesi per i nostri territori e per limare un divario insopportabile ormai da troppo tempo.

*Nota del presidente del Gruppo consiliare di Forza Italia, Nino Marmo

 

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Valentina D'Amuri

Laureata in Progettazione e Gestione Formativa nell'era digitale, consegue il Master di II livello in Studi Strategici e Sicurezza Internazionale in concomitanza con il Corso Normale di Stato Maggiore della Marina Militare. Instructional Designer, collabora alla produzione di diversi progetti in ambito civile e militare. "Non chi comincia ma quel che persevera"

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