Cassa integrazione artigiana e prestiti alle imprese: Casartigiani Taranto fa il punto

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Il fondo di solidarietà bilaterale dell’artigianato ha iniziato ad erogare i primi contributi di sostegno al reddito ai lavoratori delle imprese artigiane previsti per l’emergenza Covid-19.

Solo in provincia di Taranto sono 385 le aziende iscritte a Casartigiani Taranto che hanno già presentato domanda per la prestazione prevista dal Fsba per 1115 dipendenti che momentaneamente sono stati sospesi per la chiusura delle attività produttive. Il settore benessere è quello maggiormente in affanno: il 45% delle richieste proviene infatti dai titolari di saloni di acconciatura e centri estetici. A seguire, sono state avanzate domande di sussidio anche nel settore food (20%), nell’impiantistica (10%) e nel settore autotrasporto (3%).

«Si tratta di numeri in continuo aumento. Un buon 50% degli artigiani sta già usufruendo del sostegno economico, a differenza di altre prestazioni per le quali ancora non si hanno notizie. – rileva il segretario generale di Casartigiani Taranto Stefano Castronuovo – Il fondo di solidarietà bilaterale dell’artigianato al momento è l’unico strumento per la cassa integrazione degli artigiani. Ricordiamo inoltre che già dal 1° aprile 2020, anche i datori di lavoro artigiani, non in regola con la contribuzione obbligatoria per legge, possono comunque presentare istanza per l’accesso alle prestazioni Covid-19, impegnandosi alla regolarizzazione successivamente».

Casartigiani Taranto ha inoltre firmato una convenzione con Artigiancassa, banca di riferimento delle micro e piccole imprese artigiane, per l’attivazione di iniziative straordinarie per gestire l’emergenza Coronavirus. L’istituto bancario dallo scorso 20 aprile accoglie le domande di prestito fino a 25.000 € con garanzia dello Stato al 100% di cui al DL Liquidità.

Le pratiche di accesso al credito che l’associazione ha attualmente gestito sono 85 per un totale di 2 milioni e 150 mila euro richiesti fino ad oggi.

«Il nostro impegno è massimo e cercheremo di procedere speditamente per garantire il sostegno a tutti i lavoratori delle imprese artigiane e alle loro famiglie. Nessuno verrà lasciato indietro», conclude Castronuovo.

 

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Lilli D'amicis

Lilli D’Amicis - giornalista - Arcangela Chimenti D’Amicis, così risulta all’anagrafe di Grottaglie, dove è nata e dal 2010 risiede, dopo un’assenza di quasi 20 anni, ma tutti la conoscono come Lilli D’Amicis, giornalista senza peli sulla lingua, dal 1984 esercita una delle professioni più affascinanti, il giornalismo appunto, un’attività che principia come corrispondente al Corriere del giorno di Taranto, grazie al quale, nel 1986, ottiene l’iscrizione all’Ordine dei giornalisti di Puglia e da allora comincia una fitta attività in giro per l’Italia, ricoprendo vari ruoli sempre nell’ambito della comunicazione giornalistica. Ha collaborato nei Tg di Videolevante di Taranto, Retepuglia, Trcb e Puglia Tv tutte emittenti del brindisino. A Puglia tv realizza il primo tg fatto dai bambini delle scuole elementari di Brindisi, un successo ed una novità che la portò a Sanremo, in una Convegno nazionale ACLI per parlare di questo singolare esperimento. Poi trasferitasi al nord, a La Spezia, ha iniziato a collaborare con l’emittente televisiva Astro tv ed Uno Tv, nella prima ha realizzato e condotto programmi di approfondimento giornalistico, nella seconda invece ha ricoperto l’incarico di capo redattore, redigendo e conducendo Tg e programmi di approfondimento. A Roma ha collaborato a Il Tempo, redazione cronaca e poi spettacoli. Tornata in Puglia a Brindisi, è entrata a far parte della redazione giornalistica di Ciccio Riccio fm, dove realizzava 7 radio notiziari al giorno, e contemporaneamente teneva due rubriche di spettacolo, sul Corriere del Giorno di Taranto, da lei ideate “Radioascoltando” e “Televisionando”. Nel 1997 fonda un giornale cittadino, il mensile di varia informazione, ZOOM, tutto a colori, formato poket, con una tiratura di 2000 copie, con vendite che hanno toccato le 1500 copie, naturalmente oltre ad editore era anche direttore. Zoom fu all’epoca il primo giornale cartaceo ad avere un sito internet: www.zoomonline.it. Nel 2001 è costretta a chiudere il suo amato Zoom, dove si sono formati alcuni ragazzi, oggi giornalisti locali di talento, la chiusura fu dovuta anche a un furto nella redazione che mise in ginocchio le già magre risorse finanziarie del giornale. Dal 1998 firma le testate giornalistiche dell’emittente radiofonica “Ciccio riccio” e “Disco box”. Dal 2006 è addetto stampa di un Senatore di Puglia e dal 2000 fornisce il servizio di uffici stampa politici. Nel marzo del 2011 fonda un nuovo giornale, ma questa volta è solo on line: www.oraquadra.info e dal 2004 ha un blog di successo: www.tuttoilresto-noia.blogspot.com , già nel titolo è una leggenda, firme di studiosi ed intellettuali locali contribuiscono alla redazione di questo blog che conta una media di 1200 visitatori al giorno. Ha conseguito la maturità scientifica e diploma magistrale, non è riuscita a laurearsi perché il suo tempo oltre che dal lavoro giornalistico è stato impiegato a crescere i suoi due meravigliosi figli, avuti in giovanissima età e ai quali non ha voluto mai far mancare l’affetto del padre, suo marito Oreste, ufficiale della Marina Militare in carriera, sempre in giro per il mondo e lei appresso a lui con Michela oggi giovane avvocato e Giovanni pilota di aerei e istruttore piloti di linea.

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