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USCA, FdI: oggi è il giorno X … ma solo sulla carta, per ora solo annunci

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La denuncia dei consiglieri regionali di Fratelli d’Italia Erio Congedo, Giannicola De Leonardis, Luigi Manca, Renato Perrini, Francesco Ventola e Ignazio Zullo

 “Oggi, 24 aprile, è il giorno delle USCA! O almeno dovrebbe essere quello della partenza di queste Unità Speciali di Continuità Assistenziale importantissime perché vanno a potenziare quella medicina territoriale (e dare supporto ai medici di base) che in questa fase di emergenza Covid ha dimostrato di essere la falla nel sistema sanitario regionale per colpa delle politiche del presidente-assessore alla Sanità Emiliano.

Da giorni mettiamo in evidenza come la Puglia soffre il più alto tasso di mortalità grezzo e il più alto tasso di mortalità Covid-specifico tra le Regioni Peninsulari e abbiamo evidenziato come tali dati sono da attribuirsi, appunto, ai ritardi di presa in carica sul territorio, a domicilio e nelle RSA-RSSA dei casi positivi fin dall’esordio dei primi sintomi per assenza di qualsiasi forma di assistenza domiciliare. Quindi l’esordio delle USCA per noi è davvero una bella notizia. Ma è così?

Nei giorni scorsi ci veniva garantito da Emiliano annunciava che il 24 aprile era il giorno delle USCA. Certo, la Puglia partiva tardi, visto che le USCA sono previste nel decreto 14 del 9 marzo scorso (art. 8) e ordinava alle Regioni di crearne una ogni 50.000 abitanti, entro 10 giorni e quindi entro il 19 marzo). Ieri, alla vigilia, è arrivato un altro annuncio: le USCA sono pronte a partire, dando l’idea che da oggi finalmente si potrà prendere in carica e assistere i casi positivi sul territorio. Macché, manco per sogno, purtroppo! Nelle sei Asl pugliesi non è stato organizzato ancora nulla. E allora perché fare annunci e illudere i pugliesi? È vergognoso questo modo di affrontare e gestire l’emergenza. Siamo al 24 aprile e….campa cavallo”.


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Lilli D'Amicis

𝐋𝐢𝐥𝐥𝐢 𝐃’𝐀𝐦𝐢𝐜𝐢𝐬 – Una vita per il giornalismo e la comunicazione indipendenteArcangela Chimenti D’Amicis, conosciuta da tutti come Lilli D’Amicis, è una giornalista di grande esperienza, indipendente e senza compromessi.Nata il 10 luglio 1955 a Grottaglie, dopo quasi vent’anni lontana dalla sua città natale vi è tornata nel 2010, continuando a esercitare con passione una professione che difende con determinazione dal 1984.Iscritta all’Ordine dei Giornalisti di Puglia dal marzo 1986, ha iniziato la sua carriera come corrispondente per il Corriere del Giorno di Taranto, collaborando poi con diverse emittenti televisive e radiofoniche: Videolevante Taranto, Retepuglia, TRCB e Puglia TV di Brindisi. Innovatrice per natura, ha ideato il primo TG condotto da bambini a Puglia TV, un esperimento così riuscito da essere presentato in un convegno ACLI a Sanremo.Dopo un periodo al Nord, ha lavorato con Astro TV e Uno TV a La Spezia, assumendo il ruolo di caporedattore. Nel 1993, a Roma, ha fatto parte della redazione cronaca e spettacoli de Il Tempo. Tornata in Puglia, ha collaborato con Ciccio Riccio FM, firmando per 25 anni le due testate giornalistiche (Ciccio Ticcio e Disco Box) realizzato per il Corriere del Giorno rubrriche di spettacolo "Radioascoltanto" e "Televisionando". Dopo 25 anni di direzione editoriale di Ciccio Riccio ha ceduto il testimone a Valentina Molfetta nuovo diretteore editoriale delle due testate succitate.Nel 1997 ha fondato ZOOM Grottaglie, magazine pocket con tiratura mensile di 2.000 copie, tra i primi in Puglia ad avere un sito internet (zoomonline.it). La chiusura nel 2001 fu causata da un furto devastante in redazione, segno evidente di quanto l’informazione libera e non asservita al potere potesse dare fastidio.Dal 2006 al 2015 ha ricoperto l’incarico di addetto stampa di un Senatore di Puglia, lavorando nel settore politico. Nel 2011 ha fondato il giornale online Oraquadra.info, ancora attivo, e già nel 2004 aveva avviato il blog di successo Tuttoilresto-noia.blogspot.com, con una media di 1.200/1.500 lettori giornalieri.Accanto alla carriera giornalistica, Lilli ha cresciuto due figli: Michela Tombolini, avvocato e prima wedding lawyer d’Italia, e Giovanni Tombolini, pilota di aerei e docente presso l’Istituto Carnaro Marconi Flacco Belluzzi, impegnato anche come pilota di Canadair per otto mesi all’anno.A 70 anni, sposata da 50 anni con Oreste Tombolini, ammiraglio MM in pensione, continua a essere operativa con la sua agenzia MT Eventi, specializzata in wedding e non solo. La sua storia dimostra che passione e professionalità non hanno età, finché la salute accompagna il cammino.E scusate se è poco!

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