Presidente Mattarella, la smetta di lavarsene le mani

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Vanno di moda mascherine, guanti e Task Force.

Vado a vedere e capisco che task force è una locuzione utilizzata dai militari americani nella 2^ guerra mondiale (no buono)

Essendo linguisticamente anglofobo le chiamerò unità operative.

Fedeli al proverbio “ guerra e peste, c’è chi si spoglia e c’è chi si veste” i dilettanti allo sbaraglio di corradiana memoria, consapevoli della loro inadeguatezza nonché consapevoli delle fugacità della loro permanenza (Jamm bell jà, nui sapimm cagnà, facimm’am press, guadagnammece ‘o pane – lo dico nella lingua di Di Maio, così è sicuro che mi capisce) al potere, hanno riempito le stanze dei ministeri, sino a rendere persino difficile il distanziamento sociale) di personaggi, più o meno in cerca non di autore ma di notorietà e di lauto appannaggio, spesso in disaccordo tra di loro, in maniera da gettare non al vento ma nelle loro tasche un mucchio di denaro pubblico e da creare confusione e sconcerto in noi poveri cittadini, reclusi, incollati almeno 18 ore al giorno, o quasi, alla televisione, ad ascoltarli.

Forse non sa il trio Conte–Di Maio-Zingaretti e compagnia cantante, che lo Stato, quella sacra entità di cui hanno poca consapevolezza, ha al suo interno Organi, taluni di rilievo costituzionale, preposti proprio ad affiancare, mediante le conoscenze specifiche dei loro componenti, il potere legislativo (Parlamento) ed il potere esecutivo (Governo).

Nulla è stato lasciato dai padri costituenti al caso ed alla improvvisazione.

La Costituzione termine di cui in molti si riempiono la bocca, ma spesso si tratta di “perla in bocca ai porci”, contiene una Sezione dedicata agli organi ausiliari. La normativa costituzionale ne assicura – ma forse è quello che disturba lor signori – “l’indipendenza di fronte al governo” (art. 100 Cost.), insieme con altri organismi.

Pertanto,

  • Abbiamo il CNEL (art. 99 Cost.), che ha funzioni ausiliarie e funzione consultiva. Il CNEL è organo di consulenza delle Camere e del Governo, ha l’iniziativa legislativa e può contribuire alla elaborazione della legislazione economica e sociale secondo i principi ed entro i limiti stabiliti dalla legge. La composizione dei suoi Organi Consiliari è disposta in modo da tener conto delle rappresentanze di tutte le categorie produttive.
  • Abbiamo il Consiglio di Stato, altro organo di rilievo costituzionale, (articolo 100 della ) , che lo inserisce tra gli organi ausiliari del Governo. Nell’espletamento della sua funzione consultiva, il Consiglio di Stato fornisce pareri circa la regolarità e la legittimità, il merito e la convenienza degli atti amministrativi dei singoli ministeri, del Governo come organo collegiale o delle Regioni.
  • Abbiamo l’avvocatura dello Stato che è l’organo legale dello Stato al quale sono assegnati compiti di consulenza giuridica. L’Avvocatura assiste, consiglia e difende in via esclusiva e organica le Amministrazioni Statali, ivi inclusi gli Organi Costituzionali e le Autorità Amministrative Indipendenti.
  • Abbiamo il Consiglio superiore di sanità che è organo di consulenza tecnico scientifica del Ministro della salute, con decine di componenti   e prende in esame i fatti riguardanti la salute pubblica, su richiesta del Ministro della salute; propone lo studio di problemi attinenti all’igiene e alla sanità; propone indagini scientifiche e inchieste su avvenimenti di rilevante interesse nel campo igienico e sanitario; propone all’amministrazione sanitaria la formulazione di schemi di norme e di provvedimenti per la tutela della salute pubblica;
  • Abbiamo il Consiglio Superiore dei lavori pubblici che è il massimo Organo tecnico consultivo dello Stato in quella materia, cui è garantita l’indipendenza di giudizio e di valutazione; ha autonomia funzionale, organizzativa e tecnico-scientifica.
  • Abbiamo il Consiglio supremo di difesa, altro un organo di rilevanza costituzionale (art. 87 Cost.) preposto all’esame dei problemi generali politici e tecnici attinenti alla sicurezza e alla difesa Il Consiglio supremo di difesa è il principale strumento attraverso il quale il Capo dello Stato acquisisce circostanziate conoscenze degli orientamenti del Governo in materia di sicurezza e difesa, per poter svolgere adeguatamente il complesso ruolo di equilibrio e garanzia attribuitogli dalla Costituzione.
  • Abbiamo il Consiglio superiore della pubblica istruzione con ruolo di garanzia dell’unitarietà del sistema nazionale dell’istruzione”, “supporto tecnico-scientifico per l’esercizio delle funzioni di governo nelle materie di istruzione in generale”. Formula pareri obbligatori sulle politiche del personale della scuola, sulla valutazione e sull’organizzazione generale del sistema scolastico nazionale, sugli standard nazionali dell’istruzione. Inoltre, il Consiglio è chiamato a dare un parere sulle proposte sottopostegli dal ministro in carica e ad esprimersi anche autonomamente su materie legislative riguardanti la pubblica istruzione. Può commissionare indagini conoscitive e farne relazione al ministro.
  • Abbiamo perfino il Consiglio superiore dello spettacolo che è organo consultivo del Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo. Esso svolge compiti di consulenza e supporto nell’elaborazione ed attuazione delle politiche di settore.
    Scusate se ne ho dimenticato qualcuno.

Poi, nella pianta organica di ogni Ministero vi è tutta una serie di professionalità, spesso di grosso spessore, a 360°, che aiutano ogni Ministro nella difficile opera di Governo, talvolta troppo difficili per loro, come nei nostri giorni, per gli scarsi mezzi culturali e di esperienza, dei singoli Ministri.

Senza sottacere che tra i parlamentari, in questi giorni, da quasi due mesi, tenuti forzatamente e scientificamente al quasi riposo, al fine di non disturbare i manovratori, vi sono dei professionisti, in tutti, o quasi tutti gli schieramenti che nelle varie componenti culturali, imprenditoriali e di sensibilità politica, se correttamente utilizzati, possono e debbono concorrere a tirare la carretta.

A fronte di tale folla di persone, si sono inventati non la (task force) “unità operativa” ma tante unità operative, una per il Presidente del Consiglio ed una per ogni Ministro (tutti abbiamo amici, compari, comparielli e compagni di classe) e, ma si abbondiamo, una per ogni Regione.

Ma vi pare decente, vi pare possibile?

Stiamo con le pezze al culo, ci chiedono donazioni per sfamare folle di persone alla disperazione e questi assumono, al di fuori di ogni legge, con provvedimenti illeciti ed illegali, una folla di persone ben retribuite che si vanno a sovrapporre, spesso ad ostacolare, con gli Organi dello Stato, lì appositamente collocati in forza di legge e talvolta con rilievo costituzionale.

Ecco perché da più settimane, emergenza per emergenza, strappo costituzionale per strappo costituzionale, stiamo invocando l’intervento di Mattarella, Capo dello Stato, primo cittadino d’Italia , ad intervenire.

Non è più tempo di fare il Notaio, signor Presidente, è il tempo che faccia il Capo dello Stato.

Prima che sia troppo tardi e prima che passi alla storia come il Ponzio Pilato del Coronavirus italiano.

Presidente, indossi i guanti e la smetta di lavarsene le mani.

 

Cosimo Lombardi
Fratelli d’Italia
 

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