Gianfreda e Santoro: l’IMU del Comparto C può essere ridotta. Anche per gli altri cittadini IMU e TASI può essere abbassata

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Ecco come fare: presentati due emendamenti al Bilancio di Previsione 2020

In questi ultimi anni l’Amministrazione di Grottaglie a guida D’Alo sta scrivendo una delle pagine più negative della sua storia Amministrative, vedi ad esempio, il ridimensionamento dell’Ospedale San Marco accodandosi alle scelte di Emiliano, oppure, sono passati ormai quattro anni e ad un anno della fine della legislatura ed ancora non è riuscita a partire con la raccolta differenziata su tutto il territorio Cittadino.
Non ultimo, nessuna apertura ne confronti delle fondate richieste da parte dei Cittadini che si vedono tassati e tartassati ingiustamente, (direi strozzati da cartelle esattoriali comunali) per il semplice fatto di avere una area all’interno del P.R.G. di Grottaglie. I cosiddetti proprietari di aree all’interno dei Comaparti “C”. Aree si all’interno del PRG, ma che non hanno nessun strumento attuativo ( PdL, P.P.) approvato e nemmeno adottato tale da non avere nessun valore venale-commerciale.
Tutti conoscono a Grottaglie la lotta civile e democratica che il Comitato di liberi cittadini, sta portando avanti affinchè non finiscano in mano ad usurai e le loro aree lasciate in eredità dei loro genitori, non finisca all’asta, per colpa della morosità in cui l’Amministrazione D’Alo, li sta costringendo a subire.
La vergogna più grande è che l’Amministrazione a giuda D’ Alo, dice e/o fa intendere di non trovare risorse necessarie per risolvere questa problematica. A parer mio, questo grave problema che sta riducendo in gravi condizioni economiche molti cittadini Grottagliesi proprietari di aree all’interno dei comparti “C”, è tutta politica, non Amministrativa o legislativa come molti di loro vogliono far intendere.
La soluzione è politica, basta che il Sindaco e la sua maggioranza porti in Consiglio comunale e accetti questo mio emendamento, firmato anche dal Consigliere Michele Santoro che ne ha condiviso in ogni sua parte il contenuto.
Con questo emendamento innanzi tutto si chiarisce che stiamo parlando di soli 90.000,00 euro circa, una cifra dire quasi irrisoria, rispetto all’intero bilancio municipale. Inoltre si chiarisce e si dimostra, che i 90.000,00 euro di mancate entrate, sono facilmente reperibili all’interno delle poste di bilancio di previsione 2020. Inoltre non c’è bisogno di ridurre nessun servizio essenziale come strumentalmente molti di loro continuano a dire, difatti i capitoli di bilancio da ridurre sono quelli di seguito riportati :
A) 36.000,00 €+40.000,00 €+ 10.000,00 = 86.000,00€ da prendere nei capitoli “SPESE PER ACCERTAMENTO ICIAP, ICI, E TRIBUTI MINORI” , “SPESE PER IL PROCESSO TRIBUTARIO” e “ONERI PER RIFUSIONE SPESE LEGALI CONTROPARTI DEL CONTENZIOSO TRIBUTARIO”.
– Le cifre innanzi indica si otterrebbero dal fatto che l’Amministrazione ridurrebbe, sia le spese di accertamento che il contenzioso con i proprietari delle aree dei Comparti C, oltretutto, contenziosi che sta vedendo l’Amministrazione comunale soccombente e il pagamento delle spese legali e la refusione delle cifre non dovute ai proprietari accertati dalla data in cui è stata redatta la Perizia dell’Agenzia delle Entrate. Perizia dell’Agenzia dell’Entrate impugnata davanti al TAR dalla Giunta Comunale di Grottaglie, unico caso in Italia e che invece il Consiglio Comunale dovrebbe far propria.
B) 1.000,00€ + 2.000,00€ risorse da prendere nei seguenti capitoli, facendo dei piccoli sacrifici non prioritari, rispetto alle gravi condizioni economiche in cui si stanno trovando i cittadini Grottagliesi specie in questo grave periodo di Pandemia del Covid-19.
– “ONERI PER CAMPAGNA PUBBLICITARIE RADIOFONICHE, TELEVISIVE E GIORNALISTICHE” e
“ SPESE PER ORGANIZZAZIONE MOSTRA DELLA CERAMICA E MANIFESTAZIONICOLLATERALI”
Queste sono solo alcune delle poste che facilmente sono reperibili all’interno del bilancio di previsione 2020.
Non solo, anche per un Principio di equità nei confronti degli altri concittadini Grottagliesi, e non solo di quelli del Comparto “C”, ho fatto un secondo emendamento sottoscritto e condiviso in ogni sua parte anche dal Consigliere Michele Santoro, in cui chiediamo la riduzione dell’IMU+Tasi 2020, di 129 761,00 euro.
In questo emendamento per un principio di solidarietà e anche perché ce lo chiedono le fascie più deboli della nostra popolazione, Noi tutti, Consiglieri Comunali con il loro gettone di presenza, il Presidente del Consiglio con la sua indennità di Funzione, il Sindaco D’Alo e gli Assessori della Giunta anche loro con la loro indennità di funzione, dovremmo fare la nostra parte in questo periodo cosi grave di Pandemia Covid -19, devolvendo tutta o in parte i nostri emulimenti. La riduzione dell’IMU+Tasi 2020 di 129 761,00 euro come minore entrata, verrebbe facilmente coperta con una diminuzione di uscita reperendo le risorse in questo modo:
1. RIDUZIONE DEL 50 % PER UN ANNO DELL’INDENNITA’ DI CARICA DEL SINDACO E DEGLI ASSESSORI . Riduzione pari a 71.010,00 euro ( su 142.020,00 euro stanziati)
2. RIDUZIONE TOTALE INDENNITA’ E GETTONI DI PRESENZA PER LE ADUNANZE DEL CONSIGLIO COMUNALE. RIDUZIONE 40.000,00 EURO SU ( 40.000,00 EURO) ( Tutti i consiglieri in carica rinunciano per quest’ultimo anno di legislatura ai loro gettoni di presenza);
3. RIDUZIONE 50% RIMBORSO AI DATORI DI LAVORO ONERI RETRIB ED ASSICURATIVI DIPEND. CON INCARICHI PUBBLICI 4000,00 EURO ( Su 8000,00 euro stanziati. Si possono accorpare gli argomenti da discutere in uniche commissioni, invece di fare commissioni che hanno uno o due soli argomenti);
4. ELIMINAZIONE GABINETTO DEL SINDACO RIDUZIONE TOTALE 11.288,00 euro;
5. ELIMINAZIONE GABINETTO DEL SINDACO ONERI RIFLESSI. RIDUZIONE TOTALE. 3463,00 euro. ( Il Sindaco D’Alo può delegare a questo servizio un dipendente pubblico o farlo in proprio in quest’ultimo anno di legislatura);

Concludendo, anche in momento cosi grave di Covid -19 e per quelli ancora più difficili che verranno, stando alle statistiche in termini di PIL e disoccupazione che tutti Noi dovremmo affrontare, il sottoscritto Ciro Gianfreda, insieme al Consigliere Santoro Michele, hanno voluto dare un contributo di solidarietà per risolvere il problema sia del Comparto “C”, che di riduzione dell’IMU-TASI 2020 dei cittadini grottagliesi, rinunciando ai loro gettoni di presenza sia delle Commissione, che del Consiglio Comunale, ed invitando sia la Giunta, il Sindaco e gli altri Consiglieri a fare lo stesso.
Li aspettiamo in consiglio comunale ad approvare tutti insieme questi emendamenti a favore dei nostri concittadini.

Ciro Gianfreda
Michele Santoro

SI allegano gli emendamenti presentati al Comune di Grottaglie il 22.04.2020 entro le ore 12.00.
IL CONSIGLIERE COMUNALE ( F.I.)
Ing. GIANFREDA CIRO

EMANDAMENTO N. 1
PRESENTATO DA CIRO GIANFREDA ( F.I) E MICHELE SANTORO ( GROTTAGLIE PRIMA DI TUTTO)
PREMESSO
 che con delibera n. 104 in data 08/04/2020 la G.M. ha approvato il “D.U.P. E SCHEMA DI BILANCIO DI PREVISIONE FINANZIARIO 2020/2022”;
 che in particolare per l’imposta municipale propria la previsione complessiva del gettito 2020 tiene conto della sommatoria del gettito già previsto per gli anni passati di IMU e TASI e lealiquote della nuova IMU sono anch’esse determinate quale sommatoria dei pregressi tributi(IMU e TASI) vigente nell’anno 2019 il tutto in linea con il limite dell’aliquota massima del 10,6per mille;
 che viene confermato anche per il 2020 che il valore venale di comune commercio di cui all’art. 5 del D.Lgs. 504/92, già individuato aifini ICI per le aree fabbricabili con deliberazione di consiliare n. 11 del 21/2/2002, e successivatrasposizione di aree e valori secondo le tipizzazioni del vigente PRG, giusta deliberazione digiunta comunale n. 224 del 15/4/2008, è rimodulato in funzione dello stato procedimentale deglistrumenti urbanistici attuativi, differenziandone così il valore già applicato riducendo lo stessodel 40 per cento per le aree non ancora interessate da alcuno strumento urbanistico attuativo; perle aree invece già interessate e ricomprese in piani adottati e o approvati, il valore viene ridottodel 15 per cento di quello unitario vigente; il valore già determinato dalle su citate deliberazionirimane invece invariato in presenza di piani attuativi già convenzionati ai sensi di legge;
 che i valori di cui alla delibera C.C. n. 11/2002 non risultano supportati da alcuna documentazione istruttoria per la loro determinazione, come dichiarato dallo stesso Comune con missiva a firma del segretario comunale e pertanto in difformità e violazione dell’art. 5 del D.Lgs. n. 504/92;
 che peraltro detti valori risultano assolutamente sproporzionati rispetto al valore venale degli stessi;
 che l’Agenzia delle Entrate, su incarico del Comune, ha predisposto e depositato nel corso dell’anno 2013 articolata ed esaustiva perizia determinando il verosimile valore di mercato attribuibile alle aree fabbricabili in conformità ed in applicazione dei criteri sanciti dall’art. 5 del D.Lgs. n. 504/92;
 che tali valori sono stati sostanzialmente confermati dalla C.T.U. predisposta dal geom. Mitello, se correttamente riferiti all’indice di fabbricabilità territoriale;
CONSIDERATO
 l’orientamento ormai consolidato della Commissione Tributaria Provinciale che vede in larghissima misura soccombente il Comune di Grottaglie, confermato anche dalle sentenze della Commissione Tributaria Regionale;
 che nella ipotesi più favorevole per il Comune le Commissioni Tributarie si sono espresse ritenendo congrui e corretti i valori determinati dall’Agenzia delle Entrate, uniformandosi ad essi nelle decisioni, con condanna alle spese di giudizio del Comune;
 che la stessa Cassazione ha sancito “di fatto” la inattendibilità dei valori stabiliti dal Comune,
SI CHIEDE
 ai fini dell’imposta IMU, l’applicazione dei valori determinati con la perizia dell’Agenzia delle Entrate relativamente alle aree fabbricabili.
SI EVIDENZIA
 che l’applicazione di tali valori avrebbe effetti trascurabili, se non nulli, sul bilancio stante che l’accertamento di tali entrate avviene sulla base delle riscossioni per autoliquidazione;
 in ogni caso, anche volendo considerare l’incidenza teorica, la stessa si attesterebbe verosimilmente sui 90.000,00 euro ed in tal caso
SI PROPONE
la seguente variazione al progetto di bilancio approvato dalla G.M.
ENTRATE
Cap. 164.0 Cod. 1.0101.06 Pdc E.1.01.01.06.001
IMPOSTA MUNICIPALE PROPRIA (IMU)
Previsione di competenza riduzione da € 4.750.000,00 a € 4.660.000,00
SPESE
Cap. 1431.0 Cod. 01.04.1 Pdc
U.1.03.02.99.999
SPESE PER ACCERTAMENTO ICIAP, ICI, E TRIBUTI MINORI
Previsione di competenza riduzione da € 400.000,00 a € 363.000,00
Cap. 1460.0 Cod. 01.04.1 Pdc
U.1.03.02.11.006
SPESE PER IL PROCESSO TRIBUTARIO
Previsione di competenza riduzione da € 60.000,00 a € 20.000,00
Cap. 1460.5 Cod. 01.04.1 Pdc
U.1.10.05.04.001
ONERI PER RIFUSIONE SPESE LEGALI CONTROPARTI DEL CONTENZIOSO TRIBUTARIO
Previsione di competenza riduzione da € 15.000,00 a € 5.000,00
Cap. 4018.0 Cod. 05.02.1 Pdc
U.1.03.02.02.004
ONERI PER CAMPAGNA PUBBLICITARIE RADIOFONICHE, TELEVISIVE E GIORNALISTICHE
Previsione di competenza riduzione da € 2.500,00 a € 1.500,00
Cap. 8653.5 Cod. 05.02.1 Pdc
U.1.03.02.02.005
SPESE PER ORGANIZZAZIONE MOSTRADELLA CERAMICA E MANIFESTAZIONICOLLATERALI
Previsione di competenza riduzione da € 12.000,00 a € 10.000,00.

GROTTAGLIE 22.04.2020

I CONSIGLIERI COMUNALI

CIRO GIANFREDA (F.I)

MICHELE SANTORO ( GROTTAGLIE PRIMA DI TUTTO)

MANDAMENTO N. 2

PRESENTATO DA CIRO GIANFREDA ( F.I) E MICHELE SANTORO ( GROTTAGLIE PRIMA DI TUTTO)
IN UN PERIODO DI CRISI COSI CATASTROFICA COME QUESTA BISOGNA STARE DALLA PARTE DEL POPOLO GROTTAGLIESE E I PRIMI A FARE SACRIFICI DOVRANNO ESSERE I LORO RAPPRESENTANTI ISTITUZIONALI, SINDACO – ASSESSORI E CONSIGLIERI COMUNALI.
RIDUZIONE ENTRATE IMU . Riduzione aliquota 10,6
RIDUZIONE ENTRATA IMU DI 129.761,00 EURO ( CAPITOLO 164), PARI A CIRCA 2,73% SULL’IMU E TASI PREVISTA IN BILANCIO PER IL 2020. LA RIDUZIONE DOVRA’ RIDURRE L’ALIQUOTA IMU ( ALTRI IMMOBILI COMPRESI QUELLI DI CATEGORIA D FINO ALL’IMPORTO MASSIMO DI 129 761,00 euro)
RIDUZIONE USCITE :
1. CAP. 10.10 . RIDUZIONE DEL 50 % PER UN ANNO DELL’INDENNITA’ DI CARICA DEL SINDACO E DEGLI ASSESSORI . Riduzione pari a 71.010,00 euro ( 142.020,00)
2. CAP. 10.20 RIDUZIONE TOTALE INDENNITA’ E GETTONI DI PRESENZA PER LE ADUNANZE DEL CONSIGLIO COMUNALE. RIDUZIONE 40.000,00 EURO SU ( 40.000,00 EURO) TOTALE
3. Cap. 11.0 RIDUZIONE 50% RIMBORSO AI DATORI DI LAVORO ONERI RETRIB ED ASSICURATIVI DIPEND. CON INCARICHI PUBBLICI 4000,00 EURO SU 8000,00
4. CAP. 20.30 ELIMINAZIONE GABINETTO DEL SINDACO RIDUZIONE TOTALE 11.288,00
5. CAP. 20.40 ELIMINAZIONE GABINETTO DEL SINDACO ONERI RIFLESSI. RIDUZIONE TOTALE. 3463,00 euro. ( IL SINDACO PUO’ DELEGARE UN DIPENDENTE PUBBLICO O FARLO IN PROPRIO),

TOTALE COMPESSIVO RIDUZIONE 129.761,00 EURO

 

 

 

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