Conca: “Buoni celiachia spendibili in tutta Italia”

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Ho scritto al presidente Emiliano affinché emani un’ordinanza, per il solo periodo dell’emergenza sanitaria in corso e nelle more che si adotti un buono digitale nazionale oggetto anche di una mia mozione approvata anni addietro, che consenta la spendibilità del buono dematerializzato celiachia anche fuori Regione. Numerosissime sono le richieste pervenute all’Associazione (AIC) da parte di giovani studenti e lavoratori celiaci che, forzatamente per l’emergenza sanitaria in atto, sono bloccati fuori regione e non possono acquistare i prodotti senza glutine, erogabili, purtroppo, solo nella propria Regione di residenza.
L’assessore alla Salute saprà bene che per i celiaci, l’alimentazione senza glutine è una terapia ed è fondamentale. Il Ministero della Salute ha inviato a tutte le Regioni una informativa per favorire i celiaci, momentaneamente, fuori dalla residenza regionale. Francamente trovo assurdo che non si riesca ad equiparare la gestione contabile dei buoni elettronici per la terapia gluten free a quella dei farmaci o della mobilità passiva. Se ogni italiano può operarsi fuori regione e può acquistare un barbiturico senza nessuna autorizzazione particolare, perché non utilizzare al meglio la tessera sanitaria e il pin per semplificare la vita ai tanti cittadini costretti alla mobilità in tempo di pace e al confinamento in tempo di guerra virologica?
Campania, Sicilia, Lombardia, Friuli, Veneto, Toscana e Piemonte hanno già provveduto con ordinanze al fatto che i celiaci bloccati fuori Regione possono essere autorizzati a spendere il proprio buono per l’acquisto di prodotti. E la Puglia? Campa cavallo, la Puglia ha altri pensieri e passerelle a cui attendere.
Per i celiaci in questa situazione è demoralizzante che una regione come la Puglia, che a parole si definisce sempre al fianco dei più deboli, stia temporeggiando oltremodo.

 

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Valentina D'Amuri

Valentina D'Amuri

Laureata in Progettazione e Gestione Formativa nell'era digitale, consegue il Master di II livello in Studi Strategici e Sicurezza Internazionale in concomitanza con il Corso Normale di Stato Maggiore della Marina Militare. Instructional Designer, collabora alla produzione di diversi progetti in ambito civile e militare. "Non chi comincia ma quel che persevera"

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