Gioventù nazionale di FDI lancia delle proposte per uscire dall’emergenza, Congedo e Ventola: “Giovani lungimiranti, sono il nostro orgoglio”

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“Le proposte lanciate da Gioventù Nazionale Puglia -movimento giovanile di Fratelli d’Italia- per uscire dall’emergenza Coronavirus, ci rendono orgogliosi ancora una volta dell’impegno e della passione con cui i nostri ragazzi lavorano. Ci faremo carico delle loro richieste e ne saremo portavoce a livello regionale, ancor più perché i giovani hanno un punto di vista lungimirante forse più di noi, e quindi le loro proposte meritano un’attenzione maggiore”.

Lo dichiarano Erio Congedo, coordinatore regionale Fratelli d’Italia Puglia, e Francesco Ventola, vice coordinatore regionale.

Di seguito le proposte già illustrate nel comunicato di questa mattina a firma del presidente regionale di GN, Andrea Piepoli:

1) “Emergenza estate 2020”

L’imminente stagione estiva impone alla Regione un’intensa attività di sostegno al turismo, al fine di fronteggiare il calo fisiologico di turisti patito in questi mesi e destinato a protrarsi. Quindi chiediamo la creazione di un fondo perduto regionale per le imprese del settore che consenta a queste, ridotti i costi, di avanzare offerte più competitive ai turisti. Ad esempio un più economico accesso alle strutture ricettive pugliesi per tutti gli under 30 a cui abbinare un’agevolazione inter-regionale sui trasporti, in modo che questa categoria di turisti, propensa più di altre alla mobilità, riesca a realizzare soggiorni itineranti ma comunque economicamente accessibili. Sempre nella prospettiva di rendere la Puglia meta turistica attrattiva, proponiamo che sia sottratto a quanti decideranno di trascorrere in Puglia le proprie vacanze, l’onere della “tassa di soggiorno”, di cui almeno per quest’anno potrà farsi carico la Regione stessa.
2) “Fondo salva affitto”

Molti studenti universitari, iscritti in Atenei pugliesi lontani dalla propria città di residenza, si sono visti costretti, in questi mesi, a pagare i canoni di locazione nonostante il rientro a casa, l’inutilizzo dell’abitazione e, nei casi più gravi, a far fronte alle difficoltà economiche che hanno travolto la propria famiglia. Per venire incontro alle esigenze di questi e contestualmente dei locatori che possono aver subito incolpevoli inadempimenti nel pagamento, proponiamo la predisposizione di un apposito fondo, a cui accedere dietro presentazione del regolare contratto di locazione.
3) “idee per ripartire”

L’emergenza sanitaria e i suoi lunghi strascichi nel tempo, ci devono spingere ad un complessivo ripensamento nello svolgimento delle attività economiche. In futuro non si potrà prescindere dall’e-commerce che, già in questo periodo, su iniziativa unicamente privata, ha visto un significativo sviluppo. La Regione deve, oltre all’erogazione di finanziamenti destinati all’aggiornamento informatico e tecnologico delle imprese pugliesi, impegnarsi in una fitta attività di consulenza ed istruzione degli imprenditori, in modo che tutti possano mettersi al passo, concepire modalità telematiche di fornitura di beni e servi e non indietreggiare rispetto alla concorrenza. Nell’ambito del commercio fisico, invece, chiediamo alla Regione l’emissione di buoni per l’assunzione di under 35 nel settore turistico e, specie, agricolo, dove la richiesta di manodopera è particolarmente urgente. Mentre a livello comunale una soluzione di realizzazione agevole può consistere nell’esonero della tassa di occupazione del suolo pubblico limitatamente all’implementazione degli spazi aperti, per quelle imprese (bar, pizzerie, ristoranti) che decidono di ampliare le proprie zone esterne, al fine di garantire il rispetto delle misure di distanziamento. Se un imprenditore si vede costretto, in adesione alle istruzioni nazionali, ad ampliare le distanze fra un tavolo e l’altro e ha sufficiente spazio a disposizione, è giusto che possa sfruttarlo senza essere gravato da ulteriori imposte. Infine, se il ridimensionamento dell’attività connesso all’emergenza sanitaria avrà costretto alcuni operatori economici ad una conseguente riduzione del personale, la Regione dovrà prorogare la cassa integrazione sui dipendenti in esubero.

 

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Valentina D'Amuri

Laureata in Progettazione e Gestione Formativa nell'era digitale, consegue il Master di II livello in Studi Strategici e Sicurezza Internazionale in concomitanza con il Corso Normale di Stato Maggiore della Marina Militare. Instructional Designer, collabora alla produzione di diversi progetti in ambito civile e militare. "Non chi comincia ma quel che persevera"

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