Regolamento PTA. Galante: “Bocciamo modifiche e l’incapacità della Giunta di spendere i soldi a disposizione”

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Bocciamo fermamente sia le modifiche al regolamento sui PTA, di cui oggi c’è stata la presa d’atto in Commissione, che l’intera gestione dell’assistenza territoriale in questi 5 anni. Un fallimento sia dal punto di vista delle riconversioni, in realtà mai avvenute nonostante le promesse fatte ai sindaci, sia per quello che riguarda l’incapacità di spendere i fondi a disposizione.
Oggi addirittura la Giunta ‘scippa’ alla Commissione il ruolo di indirizzo sul territorio e di verifica dell’applicazione del piano sanitario regionale, con la modifica al regolamento che prevede che la realizzazione dei Presidi Territoriali di Assistenza (PTA) venga richiesta dalle Asl e approvata dalla Giunta con una delibera, senza più alcun passaggio dalla Commissione Sanità. La certificazione che, nonostante le belle parole su collaborazione e partecipazione, nei fatti a Emiliano interessa solo fare e disfare a suo piacimento. E visto questo modo di fare poco ci crediamo che verranno tenute in considerazione le osservazioni approvate”. Lo dichiara il consigliere del M5S Marco Galante al termine della seduta della III Commissione in cui c’è stata la presa d’atto delle modifiche al regolamento del 2019 sui PTA.

“In provincia di Taranto – continua il pentastellato – i CPT, Centri Polifunzionali Territoriali, non sono mai stati attivati e solo lo scorso dicembre è stata approvata la riconversione dell’ospedale di Grottaglie in PTA e PPA e c’è stato lo stanziamento dei fondi. Di questo passo non si sa quando vedremo i Presidi in attività. A questo si aggiunge la questione dell’ex Umberto I di Mottola, di cui la maggioranza si è resa conto solo grazie alla tv e in cui da piano di riordino avrebbero dovuto esserci un hospice da 20 posti e RSA R1 ad alta intensità assistenziale da 40 posti. Oggi veniamo a scoprire che sarebbe tutto fermo per la mancata vicinanza della struttura a un reparto di rianimazione. Sulla base di quali evidenze scientifiche? E perché questa motivazione non sarebbe mai venuta fuori nelle decine di incontri con il sindaco Barulli, i medici e la comunità? La realtà è solo una: Emiliano e Rossi hanno fallito in questi 5 anni e l’assistenza territoriale pilastro del DM 70 è stata completamente abbandonata in nome dei tagli e dei bilanci. Oggi qualunque altra spiegazione sembra essere un volersi arrampicare sugli specchi”.

 

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Valentina D'Amuri

Laureata in Progettazione e Gestione Formativa nell'era digitale, consegue il Master di II livello in Studi Strategici e Sicurezza Internazionale in concomitanza con il Corso Normale di Stato Maggiore della Marina Militare. Instructional Designer, collabora alla produzione di diversi progetti in ambito civile e militare. "Non chi comincia ma quel che persevera"

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