Tutto pronto per la fase provinciale di Taranto del premio Scuola Digitale

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Tutto pronto per la fase provinciale di Taranto del Premio Scuola Digitale, seconda edizione. L’evento potrà esser seguito in diretta streaming sul canale Youtube del Pacinotti (https://www.youtube.com/channel/UCAObnzK4IMzP2IeiuSeOe4w) con inizio alle ore 15, anche se ci sarà la “base di regia” all’interno dell’Istituto Pacinotti di Taranto, scelta come scuola Polo Provinciale. Una giuria valuterà i progetti di 12 scuole divise in due categorie. Per il primo ciclo le 6 finaliste sono: l’Istituto Comprensivo Alfieri di Taranto con “EuInnovaLab: esperienze di apprendimento innovative in ambito europeo”; l’Istituto Comprensivo Amedeo Aosta di Martina Franca con la “Biblioteca virtuale”; l’Istituto Comprensivo Giovanni XXIII di Martina Franca con “Il Robot… Per Apprendere Cons@Pevolmente”; l’Istituto Comprensivo Giovinazzi di Castellaneta con “Alla scoperta del centro storico”; l’Istituto Comprensivo XXV Luglio – Bettolo Taranto con “L’ipotesi di riqualificazione del territorio seguendo gli obiettivi di Agenda 2030”; l’Istituto Comprensivo Salvemini di Taranto con “Taranto si svela”. Sei anche gli istituti finalisti per il secondo ciclo: il Battaglini di Taranto con “Dì la tua”; il De Ruggieri di Massafra con “Scuola digitale 2019-2020”; il Del Prete – Falcone Sava con “Semaforo intelligente”; il Majorana di Martina Franca con “Potenziamento dell’educazione al patrimonio culturale, artistico e paesaggistico”; il Pacinotti di Taranto con “Robopop”; il Tito Livio di Martina Franca con “Die Digital Wunderkammer”. Alle scuole prime classificate, una per il primo ciclo e una per il secondo, sarà assegnato un premio di 1000 Euro utile a poter perfezionare il progetto per la fase regionale. Riconoscimenti tecnologici anche per tutti gli altri partecipanti grazie al contributo degli sponsor. La giuria è composta da cinque elementi: dott. Paolo Castronovi, vicesindaco di Taranto, prof. Riccardo Pagano, direttore del Polo Universitario Ionico Università di Bari, dott.ssa Barbara Saltalamacchia, Camera di Commercio Taranto, prof. Gregorio Andria, Preside facoltà d’ingegneria sede di Taranto, dott. Antonio Putignano dell’USR. La fase provinciale è propedeutica a quella regionale e, in seguito, alla nazionale. L’evento si svolgerà in diretta streaming con i saluti iniziali del Professor Vito Giuseppe Leopardo, Dirigente Scolastico dell’IISS Pacinotti di Taranto che così presenta l’evento. <<Per la seconda volta affidato al nostro Istituto, si doveva svolgere presso la sede del Polo Ionico dell’Università, ma a causa dell’emergenza epidemiologica, su idea del Ministero, abbiamo deciso di applicare la metodologia della Didattica a Distanza per la fase provinciale del premio. Il dispiacere è legato alla mancata possibilità di confronto, scambio di esperienze e spazi di divertimento. Purtroppo per quest’anno non è possibile. Il premio arriva in un momento particolare della nostra vita. La scuola deve introdurre, al meglio, le nuove tecnologie non solo per la didattica, ma anche per la formazione di giovani in grado di gestire queste stesse tecnologie per inserirsi proficuamente nel sistema produttivo e nell’ambito sociale. La novità del Premio sta nell’inserimento delle scuole del primo ciclo. I progetti che sono giunti in finale hanno avuto un’attenta selezione da parte della giuria, la cui struttura, rappresentativa della realtà territoriale, è stata indicata dal Ministero dell’Istruzione. La finale è un’occasione di conoscenza di quelle che sono le novità della didattica, di quanto le scuole della provincia di Taranto siano all’avanguardia e della presenza di ragazzi in gamba che propongono progetti innovativi e interessanti>>.

 

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Valentina D'Amuri

Laureata in Progettazione e Gestione Formativa nell'era digitale, consegue il Master di II livello in Studi Strategici e Sicurezza Internazionale in concomitanza con il Corso Normale di Stato Maggiore della Marina Militare. Instructional Designer, collabora alla produzione di diversi progetti in ambito civile e militare. "Non chi comincia ma quel che persevera"

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