Borraccino, confermo quanto ribadito: la Strada Regionale “Taranto- Avetrana” si farà.

Condividi

Torno su un argomento che ha tenuto banco in queste ultime settimane e cioè quello della realizzazione della Strada Regionale n. 8 “Taranto-Avetrana” per ribadire quanto avevo già rimarcato in molteplici circostanze e cioè che nessun euro destinato alla realizzazione di un’opera strategica per la crescita e lo sviluppo del territorio jonico sarebbe stato distolto da questo obiettivo.
Ieri è giunta la conferma di quello che ho ripetuto in ogni sede in questi giorni, con la decisione assunta dal Governo regionale di impegnare la somma complessiva di 665 milioni di euro per fronteggiare le conseguenze sul piano economico derivanti dalla epidemia in corso da Covid-19, rimodulando esclusivamente le risorse a valere sul POR, senza toccare quelle previste dal Fondo Sviluppo e Coesione “Patto per la Puglia”.
In questo modo gli interventi infrastrutturali già previsti per il territorio regionale e che già trovano la loro copertura finanziaria nelle risorse FSC, a cominciare proprio dalla “Taranto-Avetrana” per cui sono stati stanziati 193 milioni di euro, non subiranno alcuna modifica, e potranno proseguire secondo la tempistica prevista, nel rispetto della normativa vigente.
Per quanto riguarda la Strada Regionale n. 8, come già ricordato qualche giorno fa, si sta procedendo regolarmente con la fase di verifica del progetto definitivo da parte dell’ufficio VIA della Regione e non appena questa fase si sarà consumata, la Provincia di Taranto, in qualità di stazione appaltante, potrà procedere con la gara d’appalto per l’affidamento dei lavori.
Sono grato per il grande lavoro svolto, su questo, da tutto il Governo regionale a cominciare dal Presidente Michele Emiliano, senza dimenticare il collega assessore alle Infrastrutture, Giovanni Giannini, ed il collega al Bilancio, Raffaele Piemontese.
Ringrazio anche tutti coloro che, in queste settimane, per il ruolo ricoperto nelle istituzioni o nelle associazioni di categoria, a partire dai sindacati e dalle associazioni datoriali oltre che dai Sindaci che hanno legittimamente espresso le loro preoccupazioni sull’ipotetico definanziamento di quest’opera, perché hanno dato l’occasione, sin dal primo momento, al territorio di stringersi attorno ad un’opera che ora più che mai tutti rimarcano essere centrale.
Da parte mia ho già,da alcune settimane, ribadito che la Strada regionale n. 8 non correva nessun rischio e nessuna risorsa sarebbe stata distolta dal perseguimento di questo obiettivo di fondamentale importanza per il territorio jonico che il Governo regionale persegue con la massima determinazione.
 

Condividi

Valentina D'Amuri

Laureata in Progettazione e Gestione Formativa nell'era digitale, consegue il Master di II livello in Studi Strategici e Sicurezza Internazionale in concomitanza con il Corso Normale di Stato Maggiore della Marina Militare. Instructional Designer, collabora alla produzione di diversi progetti in ambito civile e militare. "Non chi comincia ma quel che persevera"

Lascia un commento