Colonna: “Pubblicato avviso per voucher in favore di professionisti, partite iva, microimprese, start up”

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È stato pubblicato nel Bollettino Ufficiale della Regione Puglia n. 64 di giovedì scorso, 7 maggio, l’Avviso finalizzato all’erogazione di voucher per accedere agli spazi di Coworking e Makerspace/FabLab presenti in Puglia.
Si dà, così, concreta attuazione all’art. 52 della legge collegata al bilancio regionale dello scorso anno, introdotto grazie ad un mio emendamento condiviso con i colleghi di gruppo Sebastiano Leo e Mimmo Santorsola, nonché con Mauro Vizzino.
La misura riconosce a soggetti che siano titolari di partita IVA, iscritti ad albi di ordini e collegi o alla gestione separata dell’INPS, professionisti, microimprese e start-up innovative, voucher del valore di massimo 3.000 euro per sostenere i costi finalizzati alla fruizione di postazioni e strumentazioni nell’ambito degli spazi di Coworking e Makerspace/FabLab presenti in Puglia e già censiti nell’ambito dell’apposito elenco istituito, nei mesi scorsi, dall’Assessorato al Lavoro della Regione e aggiornato negli ultimi giorni. In tutto sono 23, diffusi su tutto il territorio regionale. Tra gli spazi che erogano questi servizi, limitandomi alla Murgia barese, ci sono: “Colla Coworking” e “ItemHub” ad Altamura, “Arci Stand by” a Santeramo, “La Capagrossa Coworking” a Ruvo di Puglia, “Coworking Barsento 10” a Putignano.
L’obiettivo di questa iniziativa è, da un lato, quello di fornire un sostegno concreto a quanti esercitano o intendono avviare una professione o impresa, e, dall’altro, quello di valorizzare e sostenere questi ambienti condivisi di lavoro, che consentono la disponibilità di spazi e strumentazioni e che creano le condizioni ideali per proficue collaborazioni professionali e integrazioni di competenze.
Come è noto, il coworking è una modalità sempre più diffusa di organizzazione del lavoro che, superando la concezione dei tradizionali uffici o studi professionali, punta alla creazione di una comunità di lavoratori autonomi e “interdipendenti”, attraverso la condivisione di spazi fisici e strumenti di lavoro (con conseguente abbattimento dei costi), e allo scambio reciproco di esperienze, conoscenze e competenze differenziate, anche al fine di ottimizzare l’uso di risorse comuni e di creare percorsi professionali paralleli o la realizzazione di progetti imprenditoriali e lavorativi condivisi.
Questi spazi, inoltre, possono rappresentare anche laboratori di animazione sociale e culturale rivolti alle comunità cittadine e aperti al contributo di tutti gli interessati, in grado di creare, in tal modo, reti e relazioni capaci di generare ricadute sociali ed economiche molto positive sul territorio.
L’Avviso prevede che ciascun voucher abbia un valore massimo pari a 3.000 euro e possa essere utilizzato per far fronte ai costi per la fruizione dello spazio di coworking, delle postazioni di lavoro e dei servizi connessi erogati dai soggetti già presenti nell’elenco regionale.
Le proposte di candidatura possono già essere presentate, esclusivamente via pec, fino all’esaurimento delle risorse finanziarie disponibili che, in questa prima fase, anche alla luce della necessità di verificare il grado di risposta all’avviso e di efficacia della misura proposta, ammontano complessivamente a 200.000 euro per gli anni 2020 e 2021.
La Regione Puglia procederà, quindi, all’istruttoria delle domande e alla valutazione delle candidature con la modalità “a sportello”, seguendo l’ordine cronologico di presentazione.
Sono molto soddisfatto per l’avvio di questa misura alla quale tengo molto e che seguo da tempo. Si tratta di una iniziativa che viene sperimentata per la prima volta in Puglia e che, da quanto mi consta, non ha precedenti da parte di altre regioni italiane e che fornisce una risposta innovativa e funzionale al cambiamento in atto del mondo del lavoro, sotto il profilo della organizzazione e delle modalità di svolgimento.
Invito, pertanto, i soggetti potenzialmente interessati a verificare e cogliere questa opportunità.
Ringrazio infine, per il lavoro svolto, l’Assessore regionale al Lavoro, Sebastiano Leo, e lo staff del Servizio “Rete regionale dei servizi per il lavoro”, in particolare le dirigenti Luisa Anna Fiore e Monica Calzetta, nonché la responsabile della misura Angela Pallotta.

 

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Valentina D'Amuri

Laureata in Progettazione e Gestione Formativa nell'era digitale, consegue il Master di II livello in Studi Strategici e Sicurezza Internazionale in concomitanza con il Corso Normale di Stato Maggiore della Marina Militare. Instructional Designer, collabora alla produzione di diversi progetti in ambito civile e militare. "Non chi comincia ma quel che persevera"

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