Marmo: “Sicurezza dei cittadini è prioritaria, in Puglia tasso di contagio superiore alla Lombardia. Inconsistente questione costituzionale”

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Nota del presidente del Gruppo consiliare di Forza Italia, Nino Marmo, che ha richiesto oggi l’audizione del presidente Emiliano in VII Commissione sulla data delle elezioni regionali.
“Un DPCM ha limitato la libertà personale dei cittadini, quando la Costituzione prescrive che si possa fare solo con legge. Sono stati varati interventi economici indebitando lo Stato, quando la Costituzione lo vieta e impone il pareggio di bilancio. Sono state inflitte sanzioni ai cittadini per violazione di prescrizioni contenute nei decreti, quando si possono emanare solo per violazione di legge. Ebbene, tutte queste lesioni costituzionali sono state “accettate” in virtù del momento sottoposto a decretazione di emergenza sanitaria e ora qualcuno vorrebbe sventolare la Costituzione per la data delle elezioni? Emiliano e gli altri presidenti di Regione che brigano affinché si voti a luglio dovrebbero avere a cuore innanzitutto la salute dei cittadini: la Puglia ha un indice di contagio superiore a quello della Lombardia e un indice di mortalità nettamente superiore a quello di tutte le altre Regioni del Sud. A breve, verranno riaperte moltissime attività e noi dobbiamo monitorare il quadro epidemiologico. Dobbiamo avere il tempo di capire il livello di sicurezza, cosa possibile solo votando in autunno. Peraltro, per votare a luglio (cosa mai accaduta e ci sarà un motivo), dovremmo immaginare di triplicare i seggi e in più giornate per evitare file chilometriche e pericolose per il contagio, con un’impennata dei costi della macchina elettorale. Poi, dovremmo chiedere ai cittadini di votare due volte: una a luglio per le elezioni regionali e un’altra a ottobre per le amministrative? E chi paga questo costo esorbitante, quando si può fare un “election day” direttamente in autunno? Ci vuole buonsenso. Io, personalmente, mi batterò coinvolgendo i parlamentari del mio partito, affinché ciò non avvenga. Aspetterei, con ragionevolezza, la decisione del Parlamento in sede di conversione del decreto. In ultimo, ma non ultimo, a Emiliano che guarda con tanto desiderio alla finestra elettorale estiva, ricordo che lui e i presidenti con cui condivide la battaglia stanno avendo una extra-ordinaria esposizione mediatica per il Coronavirus: circostanza che già compromette una partita in cui dovrebbe vigere la par conditio”.

 

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Valentina D'Amuri

Laureata in Progettazione e Gestione Formativa nell'era digitale, consegue il Master di II livello in Studi Strategici e Sicurezza Internazionale in concomitanza con il Corso Normale di Stato Maggiore della Marina Militare. Instructional Designer, collabora alla produzione di diversi progetti in ambito civile e militare. "Non chi comincia ma quel che persevera"

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