Caro Emiliano ti scrivo. Proposta di rilancio del turismo sostenibile nella Terra delle Gravine

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Come nel resto dell’Italia e della Puglia, anche nella Terra delle Gravine il turismo è tra i comparti economici che più di tutti hanno risentito e probabilmente risentiranno, in maniera drastica, della situazione di emergenza per il coronavirus.

La drammatica situazione che stiamo vivendo, se da un lato ci allarma e affligge, dall’altro sta rivitalizzando la tempra degli operatori dello slow tourism nella Terra delle Gravine, attraverso la partecipazione attiva al processo di rilancio economico del territorio, programmando iniziative che favoriscano la ripartenza del turismo sostenibile.

Unitasi in un’idea comune di cooperazione per la promozione del territorio e la realizzazione di attività socio-culturali, la scrivente rete di operatori della Terra delle Gravine, comprende realtà del settore dello slow tourism del nostro territorio e operanti nei comuni di Castellaneta, Crispiano, Ginosa, Grottaglie, Laterza, Martina Franca, Massafra, Mottola, Palagianello e Statte, e costituisce il fondamentale legante tra visitatori, aree naturalistiche, beni storico-architettonici ed enogastronomia.

La nostra speranza è che la fase emergenziale giunga al termine nel più breve tempo possibile, allo stesso tempo siamo convinti che, seppur lentamente e con le dovute precauzioni, presto torneremo a frequentare e far visitare le spettacolari aree naturali, rupestri e rurali che caratterizzano la Terra delle Gravine.

La fruizione turistica del territorio, con una nuova coscienza ambientale dettata dall’epidemia del coronavirus, richiederà la valorizzazione dei paesaggi naturali dell’entroterra e dell’area costiera, alla scoperta delle aree naturalistiche e dei piccoli centri storici fra natura, rupestre e gastronomia.

Proponiamo di creare un prodotto territoriale, da avviare appena sarà passata l’emergenza sanitaria, per attrarre visitatori e turisti nel nostro territorio, favorendo anche la loro permanenza per più giorni, in modo da sostenere la nostra economia e ripartire con il miglior slancio possibile.

Non vogliamo farci trovare impreparati alla ripresa delle attività, anzi, crediamo sia l’occasione per ripartire con maggior grinta e spirito di collaborazione. Riteniamo, infatti, che la “ripartenza” sia un momento estremamente delicato e di vitale importanza per l’economia locale, che ci scorterà verso il ritorno alla quotidiana normalità sociale ed economica.

L’obiettivo è convertire l’attuale momento di difficoltà nell’opportunità di “fare rete” e creare un’offerta di turismo esperienziale per il nostro territorio. Pertanto, abbiamo elaborato una proposta di rilancio del turismo nella Terra delle Gravine, costituita da numerose attività esperienziali basate sui principi della sostenibilità ambientale e del turismo naturalistico.

Crediamo che il rilancio del comparto turistico nel nostro territorio possa essere basato sulle attività in natura. Le escursioni a piedi, le passeggiate in mountain bike, le visite ai siti archeologici e rupestri e le degustazioni in Masseria possono aiutare i visitatori a mantenersi in forma e ritrovare quell’equilibrio psicofisico che in questo periodo è messo a dura prova. Intendiamo, quindi, puntare sul turismo di gruppi ristretti, costituito da un numero di visitatori che possa facilmente condividere le regole che ci saranno dettate. Nel rispetto delle disposizioni normative in atto al momento della realizzazione delle attività, infatti, favoriremo lo svolgimento di iniziative di animazione territoriale che interesseranno le aree naturali del territorio, sviluppando un nuovo livello qualitativo dell’offerta turistica nella Terra delle Gravine. Le iniziative verranno realizzate con la consapevolezza che saranno svolte in modalità limitata rispetto al passato, in cui bisognerà convivere con le mascherine, il distanziamento sociale, il numero limitato di partecipanti e le ulteriori misure sanitarie che ci saranno indicate.

D’altro canto, abbiamo la possibilità di disporre di ampi spazi all’aperto (aree naturali e Masserie didattiche), idonei a garantire il distanziamento tra gli utenti. Ricordiamo che il Parco Naturale Terra delle Gravine è il parco Regionale più esteso della Puglia e che ad oggi il suo incredibile potenziale naturalistico e turistico è quasi completamente rimasto inespresso.

Siamo convinti che l’attuazione del nostro programma di attività possa rappresentare una efficace azione di rilancio del settore, ma la sua attuazione rischia di scontrarsi con le prevedibili difficoltà dei prossimi mesi del settore turistico, caratterizzate dalla minor disponibilità economica dei turisti, le limitazioni negli spostamenti tra stati e tra regioni italiane, il vincolo sul numero dei partecipanti alle attività, nonché i maggiori costi da sostenere per le necessarie tecniche di sanificazione e prevenzione del contagio e per l’adeguamento tecnologico rispetto alle regole di distanziamento sociale.

Pertanto, OdV Croce Verde Italia di Laterza (gestore CEA Parco delle Gravine) WWF Trulli e Gravine di Massafra (gestore Oasi WWF Monte Sant’Elia) CNSAS Puglia – Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico  Chiave di Volta Società Cooperativa (gestore Info-Point Laterza)  ProLoco Rodolfo Valentino di Castellaneta (gestore Info-Point Castellaneta)  Cooperativa Nuova Hellas di Massafra (gestore Info-Point Massafra)  Agriturismo Sierro Lo Greco di Laterza (Masseria Didattica)  La Valle degli Asini di Laterza (Masseria Didattica)  Associazione Amici delle Gravine di Castellaneta  APS I Portulani di Palagianello  Associazione Grott’Art di Grottaglie  Associazione TseTse di Marina di Ginosa  Cooperativa Serapia di Martina Franca  Cooperativa GRAVin di Laterza  Gruppo Speleo di Statte

Chiedono al Presidente Emiliano  che la Regione Puglia ci supporti nella programmazione delle attività nella Terra delle Gravine e costituisca uno tavolo tecnico che individui le modalità di svolgimento delle attività, al fine di costruire un processo che coinvolga una pluralità di attori attorno al perseguimento di obiettivi condivisi di promozione del nostro territorio; che la Regione Puglia, in funzione dei maggiori costi che ci ritroveremo a sopportare, elargisca un contributo economico, finalizzato alla realizzazione di un calendario di attività, realizzato in sinergia con l’Assessorato al Turismo della Regione Puglia e le amministrazioni locali dei Comuni di Castellaneta, Crispiano, Ginosa, Grottaglie, Laterza, Martina Franca, Massafra, Mottola, Palagianello e Statte.

Di seguito il programma di ciò che queste organizzazione vorrebbero  fare nel Parco delle Gravine

Preliminarmente ad ogni attività proposta, si prevede la distribuzione di un vademecum con le regole da seguire durante le escursioni in gruppo e un briefing sulle regole ed i comportamenti da osservare per prevenire la diffusione del contagio, nonché per prevenire infortuni causati dalla frequentazione di ambienti impervi, a cura dei volontari del Corpo Nazionale del Soccorso Alpino e Speleologico Pugliese.

Laterza LA SORGENTE PIETRIFICANTE: Trekking tra ciglio e fondo della Gravina di Laterza, tra affacci mozzafiato e i grandi massi calcarei levigati dall’acqua che caratterizzano il letto della Gravina. Da uno dei punti più panoramici, dove le impervie pareti rocciose superano i 200 metri di altezza, ci dirigeremo verso il fondo, un luogo incredibilmente vergine, selvaggio, giurassico.

Laterza TRAMONTO NEL CANYON E DEGUSTAZIONE IN MASSERIA: Suggestiva passeggiata lungo il ciglio della Gravina di Laterza, costeggiando le altissime pareti rocciose verticali di questo meraviglioso Canyon che, illuminate dal sole al tramonto, acquistano un colore rosso intenso. Al termine una degustazione permetterà di assaggiare prodotti tipici della nostra tradizione enogastronomica in una location tipica della Puglia, l’antica Masseria.

Laterza TRA STORIA E NATURA: Escursione storico/naturalistica per le vie del centro storico di Laterza alla scoperta delle sue principali attrazioni storico-artistiche. Dall’area urbana raggiungeremo l’ambiente naturalistico della Gravina di Laterza, percorrendo i suoi sentieri sul ciglio ed esplorando le grotte presenti sulle sue pareti rocciose.

Ginosa L’UOMO NELLE GRAVINE: Immersi nei profumi inebrianti della macchia mediterranea, affronteremo un affascinante viaggio nel tempo che ci permetterà di visitare la Gravina di Ginosa, la più importante testimonianza della frequentazione dell’uomo nelle gravine. Scopriremo antichi sentieri, chiese rupestri, cisterne, frantoi ipogei e focolari.

Marina di Ginosa DALLA TORRE AL LAGO: Escursione che consente di conoscere a livello naturalistico il Lago Salinella, una delle ultime zone umide retrodunali dell’arco ionico e di apprezzare a livello storico-architettonico, Torre Mattoni, torre costiera di avvistamento del XVI secolo.

Marina di Ginosa SCOPRIAMO LA REGINA: L’itinerario consente di approfondire la conoscenza del Parco Pineta Regina, area SIC che rientra nell’area naturale protetta “Pinete dell’Arco Ionico”.

Ginosa ARIA DI CANYON: Scenario segnato dalle ere geologiche, dal fenomeno del carsismo ma anche da fenomeni antropici che hanno dato luogo a due gioielli incastonatori nella Gravina di Ginosa, che sono: il Villaggio Rupestre del Casale e il Rione Rivolta.

Castellaneta LA VIA DI SANT’ELIA: Un cammino che regala uno dei panorami più suggestivi della Terra delle Gravine. Un’avventurosa discesa verso il fondo della Gravina con splendidi affacci e spettacolari pareti rocciose, immersi in una natura che dona grandi emozioni. Giunti sul fondo si raggiunge il lago di Sant’Elia, (in dialetto U legh di Sant’Ulij) dove si narra che in passato usassero fare il bagno in un paesaggio mozzafiato.

Castellaneta – IL CAMMINO DEL PELLEGRINO: Sembrerà di scalare una montagna!!!! Dal Fondo della Gravina al cuore del centro storico…. come pellegrini busseremo alla porta della Chiesa madre, la Cattedrale. La vita negli insediamenti rupestri, il tesoro delle gravine, le leggende e tanto altro ancora… un’avventura da non perdere! Una giornata di puro trekking per veri camminatori.

Palagianello ALLA SCOPERTA DEL CENTRO STORICO E DEL GIARDINO BOTANICO TERRA DELLE GRAVINE – L’escursione inizierà con la visita del suggestivo Castello Stella Caracciolo (XVI secolo) che sovrasta imperioso Palagianello, per poi raggiungere la Cappella della Madonna delle Grazie (XVII secolo) a ridosso della Gravina di Palagianello. Dal centro storico percorreremo la pista ciclopedonale sino a raggiungere il giardino botanico didattico, nei pressi della Gravina di Castellaneta.

Crispiano LA MASSERIA DEGLI ASINI: Passeggiata a Masseria Russoli, storica masseria alle pendici della Murgia tarantina, dove, gli asini della pregiata razza di Martina Franca, pascolano liberamente nell’oliveto monumentale, un vero e proprio giardino mediterraneo tra profumati cespugli di lentisco, prati ricchi di orchidee selvatiche, tra cui l’endemica ofride di Taranto, chiome di fragni e di lecci.

Martina Franca IL VALLONE DELL’INFERNO: Escursione tra il bosco di leccio e la macchia mediterranea, lungo storiche mulattiere della transumanza, per esplorare la natura selvaggia della Terra delle Gravine. Tra una monumentale masseria a trulli, tipica della Murgia di Martina Franca, e pascoli di eleganti cavalli murgesi conosceremo antiche cisterne e altri manufatti dell’architettura in pietra a secco.

Massafra TREKKING DEI BRIGANTI: Escursione per conoscere i luoghi di Pizzichicchio, brigante postunitario che trovò rifugio in un’ampia grotta nella gravina di Monte Sant’Elia. E così, tra boschi e macchia mediterranea, ci muoveremo da masseria Monte Sant’Elia per conoscere le abitudini dei briganti, le erbe commestibili, i segreti delle piante spontanee e le tracce degli animali selvatici.

Mottola TREKKING NEL BOSCO DI SANT’ANTUONO: Escursione lungo i sentieri della parte più suggestiva e meglio conservata del Bosco di Sant’Antuono per scoprirne l’area collinare che affacciata sul golfo di Taranto e la sua biodiversità. Attraverseremo bellissimi boschi di fragno, leccio e roverella per un trekking immersi nella natura.

Mottola LA GRAVINA DI PETRUSCIO: Escursione naturalistica in una delle Gravine più belle del Parco, dove natura e mano dell’uomo si fondono creando uno scenario spettacolare. Un meraviglioso percorso archeologico-naturalistico tra gli anfratti della Gravina di Petruscio, ricco di specie della macchia mediterranea.

Laterza A PASSO D’ASINO: Un trekking naturalistico sulla Murgia tarantina in compagnia degli asinelli. Una passeggiata perfetta per rilassarsi ed ammirare il paesaggio accompagnati dai simpatici asinelli che in breve tempo diventeranno i vostri migliori amici. Al termine del trekking sarà possibile conoscere i nostri prodotti tipici enogastronomici attraverso una squisita degustazione in una Masseria pugliese.

Laterza CREIAMO IL SAPONE: Un laboratorio esperienziale per apprendere un’arte antica, la saponificazione artigianale. Un tuffo nel passato, in cui ogni partecipante potrà cimentarsi con la preparazione del sapone utilizzando un ingrediente speciale: il latte di asina. Impareremo, inoltre, quali sono le proprietà terapeutiche e nutritive di questo interessante componente.

Statte GRAVINA DI LEUCASPIDE: a ovest dell’abitato di Statte si staglia la Gravina di Leucaspide. Lungo un tracciato serpeggiante è possibile effettuare un trekking, di media difficoltà, percorrendo il fondo della gola, in uno scenario suggestivo, inconsueto ed eccezionale, dove le pareti mostrano tutta la loro maestosità.

Statte DOLMEN DI SAN GIOVANNI: un percorso, di bassa difficoltà, che si articola all’interno del Parco e mostra numerosi ritrovamenti storici, con la possibilità di percorrere un itinerario botanico molto interessante. Sarà possibile ammirare un importante dolmen neolitico, databile intorno all’Età del Bronzo.

Grottaglie SUSSURRI DALLE CAVE: Escursione nella Gravina di Fantiano, caratterizzata da cave di tufo con monoliti monumentali, che ricordano le fatiche dei nostri avi, immersi nella pineta D’Aleppo. I paesaggi si alternano con steppe di piante aromatiche, piane deserte, e fondovalle rigoglioso. La gravina custodisce un villaggio medioevale ed un moderno anfiteatro.

Grottaglie MAGIA NELLA GRAVINA SAN GIORGIO: il Quartiere delle Ceramiche è la maggiore attrazione turistica per la città, le numerose botteghe, scavate nella roccia, conservano, le caratteristiche delle precedenti destinazioni d’uso: chiese rupestri, stalle, frantoi ipogei, fornaci. Qui ogni singolo artista esprime la propria creatività attraverso forme e colori ricercati, in cui gli elementi naturali si fondono in armoniose opere d’arte.

Grottaglie ‘NCHIOSCE E SANTI: il borgo antico, fondato nel IV secolo d. C., tra i più vasti e meglio conservati del territorio pugliese, si presenta a pianta araba, con i caratteristici vicoli stretti e ciechi, racconta di una civiltà contadina. Palazzi signorili, cappelle, monasteri, conventi, chiese, chiostri e santuari abbondano e custodiscono opere d’arte di gran valore.

Massafra APPUNTAMENTO ALL’OASI WWF MONTE SANT’ELIA: partendo dalla masseria cuore dell’Oasi, si potrà effettuare una escursione attraverso i sentieri tra boschi di leccio e macchia mediterranea, alla scoperta della flora e della fauna nonché delle tracce dell’uomo che nei secoli ha interagito con questi ambienti.

Massafra PASSEGIATA ERBOSOFICA: escursione guidata da un esperto erbosofo alla scoperta delle piante e delle erbe spontanea del territorio, con particolare attenzione alla flora edibile e come riconoscerla e come assaporarla in prelibatezze dalla natura in tavola.

Laterza OLI ESSENZIALI: la Terra delle Gravine è ricca di piante officinali che, in passato, hanno ispirato miti e leggende su maghi e streghe che confezionavano filtri, unguenti e rimedi curativi. Attraverso questo laboratorio esperienziale scopriremo, nello scenario di un’antica Masseria, come preparare gli oli essenziali con le piante del Parco, insieme alle loro molteplici proprietà benefiche.

Massafra SCRIGNO DELLE CHIESE RUPESTRI: Percorrendo, in un walking Tour, le strade di Massafra e la gravina, con le Chiese rupestri è possibile lasciarsi alle spalle la modernità ed immergersi nella spiritualità di piccoli “santuari”, celati in pittoreschi anfratti. Le chiese della Candelora e di San Leonardo, sono luoghi ricchi di simbologia e di religiosità, dove il fascino dell’architettura incontra quello degli affreschi rupestri.

Massafra LA VALLE DELLE ROSE: Nei fianchi della “valle delle Rose “, scavati dal tempo, fiorisce la ricca vegetazione spontanea disegnando surreali sentieri dai magici colori. Un paesaggio bucolico dove godere dei ritmi lenti della natura camminando sulle orme del misterioso Mago Greguro e delle sue miracolose erbe. Incastonato nel cuore della valle sorge il Santuario Madonna Della Scala.

Massafra VILLAGGIO RUPESTRE DI SANTA MARINA, DALLA VITA IN GROTTA AL BORGO MEDIEVALE: La suggestiva cornice naturale della Gravina di San Marco, rappresenta idealmente un confine temporale in cui scorgere la Massafra di un tempo ormai lontano alla città moderna. Contrappone intatte nei suoi spalti la semplicità dell’architettura in negativo di villaggi e chiese rupestri alla maestosità dell’architettura in elevato, come quella del castello medievale.

 

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Redazione Oraquadra

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