Emergenza Covid-19, contributi allo Sport: le audizioni di Piemontese in II Commissione

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Le difficoltà in cui versano le associazioni e società sportive sono state oggetto delle audizioni della II Commissione consiliare presieduta da Filippo Caracciolo. Su richiesta dei consiglieri di Fratelli d’Italia Francesco Ventola e Renato Perrini sono intervenuti alla seduta l’Assessore allo sport Raffaele Piemontese e il Presidente del Comitato regionale del Coni, Angelo Giliberto.
Ventola e Perrini hanno raccolto le istanze del settore sportivo, messo in crisi sia dalle stringenti norme sanitarie che dalla mancanza di risorse economiche derivanti dal lungo stop delle attività, sollecitando il Governo regionale a mettere in campo interventi di sostegno. Ventola ha suggerito di rimodulare le risorse del Programma regionale triennale per le attività motorie e sportive, destinandone parte all’emergenza, attraverso l’erogazione di contributi all’affitto e alle spese per la sanificazione degli impianti o per le misure sanitarie a cui devono sottoporsi gli sportivi. “Si potrebbero prevedere inoltre – ha aggiunto Ventola – bonus per giovani e anziani da utilizzare nelle strutture, recuperando risorse anche dai fondi FSE dei Piani sociali di zona”.

“Investire sullo sport – ha dichiarato l’assessore Piemontese aprendo il suo intervento – significa nel medio e lungo termine risparmiare sulla sanità, dal momento che l’attività sportiva produce effetti positivi sul benessere psicofisico dei cittadini. Nel corso degli ultimi 5 anni la Regione ha decuplicato gli investimenti per lo sport e previsto per la nuova programmazione una serie di misure rivolte alla promozione del turismo sportivo, all’acquisto di attrezzature, al sostegno delle eccellenze sportive, all’avvio di numerosi progetti, alla riqualificazione degli impianti, per un ammontare complessivo di  circa 34 milioni di euro. Anche nei riguardi di questa emergenza ci siamo adoperati per recuperare risorse e l’assessorato sta ultimando la predisposizione di un avviso pubblico attraverso cui si provvede a distribuire un contributo a fondo perduto alle associazioni e alle società sportive dilettantistiche”.

Previsto inoltre l’inserimento, tra i beneficiari delle misure sul microprestito, delle associazioni sportive con partite Iva (finanziamenti agevolati con quote a fondo perduto) e la possibilità per le stesse di accedere al Titolo II di tipo circolante, per il quale non c’è obbligo di investimenti.
“Di recente – ha concluso Piemontese – la Regione ha emanato un’ordinanza regionale per consentire gli sport individuali all’aperto, mentre per quanto riguarda gli sport di gruppo aspettiamo indicazioni del legislatore nazionale”.
Su sollecitazione dei consiglieri Enzo Colonna e Domenico Damascelli, relativamente ai bandi per la riqualificazione degli impianti sportivi pubblici, Piemontese ha dichiarato che “si sta provvedendo al recupero di ulteriori risorse per consentire lo scorrimento della graduatoria dei progetti presentati dai Comuni”.
Alla seduta è intervenuto anche il presidente del Comitato regionale del Coni, Angelo Giliberto, che ha manifestato l’impossibilità per la maggior parte delle associazioni di riavviare le attività, sia per gli stringenti protocolli di sicurezza che per la mancanza di risorse. “Se si considera – ha spiegato Giliberto – che il 78% degli impianti è di proprietà dei Comuni, servirebbero circa 500/600 mila per area metropolitana per la sanificazione, dal momento che una  palestra multidisciplinare è obbligata dai protocolli ad effettuare tre interventi al giorno. Inoltre – ha aggiunto – serve chiarezza anche sulle esenzioni fiscali annunciate, mentre non si sa nulla per quanto riguarda gli sport di gruppo come pallavolo, pallamano, e pallacanestro”.

 

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Valentina D'Amuri

Laureata in Progettazione e Gestione Formativa nell'era digitale, consegue il Master di II livello in Studi Strategici e Sicurezza Internazionale in concomitanza con il Corso Normale di Stato Maggiore della Marina Militare. Instructional Designer, collabora alla produzione di diversi progetti in ambito civile e militare. "Non chi comincia ma quel che persevera"

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