Al via accordo con MISE e “ALSTOM FERROVIARIA SPA” per la realizzazione di un innovativo progetto di ricerca e sviluppo nel campo ferroviario pugliese

Condividi

È stato approvato nei giorni scorsi, su mia proposta, dalla Giunta regionale un Accordo per l’Innovazione che sarà sottoscritto nelle prossime settimane tra Ministero dello Sviluppo Economico, Regione Puglia, Regione Emilia Romagna e Regione Toscana con la Società “Alstom Ferroviaria SpA” per la realizzazione, da parte di quest’ultima, del progetto “Sistema innovativo di segnalamento per linee regionali a bassa densità di traffico” consistente in attività di ricerca e sviluppo presso i siti produttivi di Bologna, Firenze e Modugno.
Si tratta di un progetto complesso e articolato, di grande portata innovativa, che ha ottenuto la positiva valutazione da parte del Consiglio Nazionale delle Ricerche e che comporterà un investimento complessivo di circa 21 milioni di euro, con un cofinanziamento regionale, per le attività di ricerca e sviluppo, di poco più di 140 mila euro, pari al 3% del costo complessivo del progetto realizzato in Puglia stimabile in circa 5 milioni di euro.
L’iniziativa si pone come finalità la realizzazione di attività di ricerca e sviluppo per favorire il progresso tecnologico nell’ambito del settore del trasporto ferroviario, secondo i più elevati standard tecnologici, ponendo particolare attenzione ai sistemi di segnalamento per aumentare le condizioni di sicurezza delle linee regionali a più bassa densità di traffico.
Si tratta di una iniziativa molto importante per migliorare, in Puglia, le condizioni infrastrutturali indispensabili per sostenere e supportare la mobilità su rotaie e incentivare, al contempo, la crescita e lo sviluppo economico del nostro territorio grazie a un investimento molto significativo che comporterà anche importanti ricadute in termini occupazionali.

Dal 2011 oraquadra, propone un’informazione onesta, corretta, puntuale e gratuita.

Sostenete ORAQUADRA e la libertà di informazione


 

Condividi
Redazione Oraquadra

Redazione Oraquadra

La redazione.

Lascia un commento