APERTAMENTE. “Buona Festa della Repubblica!” di Pina Colitta

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Era il 2 giugno quando l’Italia, appena uscita dalla Seconda Guerra Mondiale, sceglieva di scrivere una nuova pagina della sua breve storia, preferendo la repubblica alla monarchia. Questa scelta merita una riflessione per le conseguenze importanti, come quella di creare la Costituzione promulgata il 1 gennaio del 1948.

Un sereno 2 giugno con due citazioni di Calamandrei, politico e grande accademico. Il suo amore per la nostra Costituzione è stato trasmesso a tante generazioni di giuristi e grandi uomini di legge. Le sue riflessioni spesso proposte ai maturandi per l’esame di Stato.

“Una delle offese che si fanno alla Costituzione è l’indifferenza alla politica.”

“In questa Costituzione c’è dentro tutta la nostra storia, tutto il nostro passato, tutti i nostri dolori, le nostre sciagure, le nostre glorie: son tutti sfociati qui negli articoli.
(Piero Calamandrei)

 

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