Ddl di istituzione del Parco naturale regionale Costa Ripagnola: incardinato in V Commissione

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Incardinato in V Commissione, presieduta da Mauro Vizzino, il disegno di legge di istituzione del Parco naturale regionale Costa Ripagnola. Dopo l’illustrazione del provvedimento da parte dell’assessore competente Alfonso Pisicchio, è stato deciso di rinviare l’esame dell’articolato a seguito delle numerose richieste di audizione da parte di più soggetti interessati. Pertanto, per poterle esaudire tutte, sarà necessario convocare la Commissione per più sedute, prima che la stessa entri nel merito dell’esame.
L’assessore Pisicchio ha rilevato che lo schema di disegno di legge è volto ad istituire il Parco naturale regionale nei territori ricadenti nei Comuni di Polignano a Mare e Monopoli, dando attuazione a quanto previsto nella legge regionale datata luglio 1997 (la n. 97), che contiene le norme per l’istituzione e la gestione delle aree naturali protette della Regione Puglia. Il processo che si è avviato al fine di dare origine ad un testo normativo di tale portata, ha visto un complesso iter procedimentale che si è articolato in tre apposite sedute di conferenza dei servizi, svoltesi nelle date del 29 luglio, 25 settembre e 4 novembre 2019, che hanno visto la partecipazione attiva delle Amministrazioni comunali interessate, delle associazioni di categoria, di quelle ambientaliste, di organizzazioni degli Ordini professionali, di alcuni soggetti privati che hanno proposto interventi e progetti nell’area di interesse o in aree adiacenti. L’assessore ha precisato che durante tutte le sedute sono state raccolte le proposte e le istanze di tutti i portatori di interesse coinvolti nel procedimento.
Conformemente alla ratio sottesa sia alla legge nazionale che a quella regionale, il provvedimento normativo è finalizzato a garantire e promuovere la conservazione, il recupero e la valorizzazione del patrimonio naturale presente nei territori dei Comuni di Polignano e Monopoli. Sulla scorta degli approfondimenti tecnici, il territorio della zona individuata come Parco, è stato suddiviso in tre zone. In particolare la zona 1 è di rilevante valore naturalistico, paesaggistico e storico culturale, la zona 2 connotata dalla presenza di nuclei abitati e produttivi e la zona 3 caratterizzata dalla presenza di centri edificati o di frazioni di questi. Relativamente all’ipotesi già formulata in termini di perimetrazione dell’area, l’assessore ha detto che è ancora oggetto di dialettica interna, in virtù di numerose richieste di modifica che l’Assessorato sta valutando, dichiarandosi pronto a predisporre eventuali emendamenti.

 

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Valentina D'Amuri

Laureata in Progettazione e Gestione Formativa nell'era digitale, consegue il Master di II livello in Studi Strategici e Sicurezza Internazionale in concomitanza con il Corso Normale di Stato Maggiore della Marina Militare. Instructional Designer, collabora alla produzione di diversi progetti in ambito civile e militare. "Non chi comincia ma quel che persevera"

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